Al Parco Archeologico di Ercolano si preannuncia un’estate da sold out
Grande successo per i Venerdì e grande affluenza a Ferragosto

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  • 16 Agosto 2022

Il Parco Archeologico di Ercolano si lascia alle spalle un Ferragosto targato sold out. 5591 persone nel weekend di ferragosto (da sabato a lunedì 15 agosto 2022) hanno infatti deciso di visitare l’antica Herculaneum sotto il sole caldo di un agosto inoltrato. Il mese estivo ha dato il benvenuto ai suoi visitatori con la giornata gratuita il 7 agosto; un successo per #DOMENICALMUSEO, iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica del mese e che ha consentito al Parco Archeologico di Ercolano di classificarsi ai primi Top 15 #museitaliani per numero di affluenza.

E sono continui i sold out anche per i Venerdì di Ercolano, i percorsi notturni di visite guidate e performance, che per l’edizione di quest’anno propongono il legno come tema centrale. Le serate si ripeteranno ogni venerdì fino al 9 settembre e si consiglia vivamente l’acquisto con largo anticipo sul sito Ticketone per non perdere la magia delle meravigliose visite notturne nell’antica Herculaneum.

Il Parco Archeologico di Ercolano registra ingressi più che raddoppiati rispetto allo scorso anno, siamo quasi ai numeri del periodo pre-pandemia – dichiara soddisfatto il direttore Francesco Sirano – Ci lasciamo alle spalle un primo semestre di eventi straordinari come il Close up Cantieri, gli Ozi di Ercole, i Venerdì di Ercolano, che hanno consentito di rivivere il Parco in un’atmosfera che mancava da alcuni anni. E non finisce qui. Il Parco si prepara ad accogliere un autunno ricco di novità, tra le quali il nostro fiore all’occhiello: la mostra sui reperti lignei dell’antica città. Ma intanto godiamoci ancora queste ultime settimane d’estate con i Venerdì, che anche quest’anno hanno registrato un enorme successo”.

Al Parco Archeologico di Ercolano un agosto ricco di eventi
Il 7 agosto ritorna #DOMENICALMUSEO, apertura di Ferragosto e i Percorsi serali del Venerdì

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  • 1 Agosto 2022

Per il mese di agosto il Parco Archeologico di Ercolano propone un’offerta che va incontro ad ogni richiesta.

Ogni venerdì è possibile ammirare le rovine della cittadina vesuviana al chiaro di luna grazie al programma I Venerdì di Ercolano, i percorsi notturni di visite guidate e performance, che per l’edizione di quest’anno propongono il legno come tema centrale, materiale da costruzione e elemento di arredo testimoniato ad Ercolano da oggetti rari e unici al mondo, grazie ai quali appare con straordinaria chiarezza la vita quotidiana dell’epoca. Le visite offrono percorsi accompagnati al sito, arricchiti da luci, proiezioni di immagini e suggestivi “Tableaux Vivants”, a cura di Teatri 35, che completano questo itinerario tra gli incanti della città antica. Partite il 29 luglio le serate si ripeteranno fino al mese di settembre, con gruppi di massimo 30 persone ciascuno con turni ogni 10 minuti, dalle 20 alle 22.30, per un percorso della durata di un’ora e mezza. I biglietti si acquistano in prevendita sul sito TicketOne e presso la biglietteria del Parco. Tutte le informazioni riguardo l’evento ed il costo del ticket di ingresso, le agevolazioni e le gratuità sono disponibili sul sito ufficiale del Parco Archeologico di Ercolano www.ercolano.beniculturali.it

Domenica 7 agosto ritorna #DOMENICALMUSEO, iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica del mese; il Parco di Ercolano sarà accessibile a tutti i visitatori dalle ore 8.30 alle 19.30 – ultimo ingresso alle ore 18.00.

Infine, in occasione del Ferragosto, che coincide anche con la ricorrenza della Festa dell’Assunta particolarmente sentita ad Ercolano, il sito Archeologico aderisce all’iniziativa ministeriale Ferragosto al Museo. Per l’occasione i visitatori potranno approfondire la propria visita accedendo anche al Padiglione della Barca e alla MostraSplendOri, il lusso negli ornamenti ad Ercolano.

 

Accogliamo i nostri visitatori nella parte centrale del periodo estivo – dichiara il Direttore Sirano – con aperture inclusive e vicine a tutti coloro che risiedono e che hanno scelto di trascorrere su questo splendido territorio le proprie vacanze”.

Per informazioni su orari e acquisto dei biglietti consultare il sito web del Parco, per gli affezionati in vendita l’abbonamento Un giorno=un anno che permette l’accesso illimitato al Parco al costo di 13€, lo stesso per accedervi per una singola visita.

Partono i Venerdì di Ercolano tra tableaux vivants, luci e proiezioni
Dal 29 luglio i percorsi serali del Parco Archeologico

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  • 21 Luglio 2022

Al Parco Archeologico tornano anche quest’anno I Venerdì di Ercolano”, i percorsi notturni di visite guidate, arricchiti di luci, proiezioni di immagini, oltre ai suggestivi “Tableaux Vivants”: un coinvolgente viaggio tra le meraviglie della città antica, realizzato grazie al Piano di Valorizzazione MIC 2022.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata al legno, materiale da costruzione e elemento di arredo testimoniato ad Ercolano da oggetti rari e unici al mondo, grazie ai quali appare con straordinaria chiarezza la vita quotidiana dell’epoca. Sono previste 8 aperture serali, a partire dal 29 luglio fino al 9 settembre. Apertura serale straordinaria anche il 24 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Per ogni serata ci saranno turni dalle ore 20.00 alle ore 22.30.

I visitatori potranno ammirare nella suggestione notturna delle antiche vie illuminate, due cicli di proiezioni che mostreranno reperti, attualmente custoditi all’interno dei depositi del Parco, nella interpretazione fotografica di Luciano Pedicini e Luigi Spina. Poi il viaggio nel passato li porterà ad incontrare Dedalo, il mitico inventore della falegnameria, rappresentato poeticamente attraverso i Tableaux Vivants del gruppo artistico Teatri 35.

Si attraverserà un percorso suggestivo tra i reperti lignei del Parco che si sviluppa in 9 tappe: da quella che un tempo era l’Antica Spiaggia, passando per la Casa dei Cervi, la sontuosa villa che guarda verso il mare, per poi ammirare la porta à coulisse dell’ala destra della Casa del Bicentenario e ancora un esempio di tipica casa di età romana come la Casa del Tramezzo di Legno. Un viaggio tra luci e immagini che calerà il visitatore nell’atmosfera dell’antica Herculaneum.

Grazie alle aperture serali di quest’anno, le esplorazioni notturne nella magica atmosfera del sito illuminato permetteranno ai visitatori di conoscere la straordinaria documentazione di manufatti lignei unica al mondo– dichiara il Direttore Francesco Sirano – Riproponiamo la commistione tra reale e virtuale immergendo i visitatori nei luoghi della città antica dove si trovano ancora oggi alcuni eccezionali oggetti di legno, permettendo loro di avvicinarsi appieno alla vita quotidiana e materiale del sito. Con il circuito serale Ercolano amplia l’offerta per rendere sempre di più la visita una concreta e piacevole esperienza di conoscenza sia per i turisti che per i residenti attraverso nuove chiavi di lettura dell’area archeologica”. 

Ospiti eccezionali della serata inaugurale, dopo la stampa, un folto gruppo di cittadini ercolanesi di Via Mare accolti dal direttore Francesco Sirano, il sindaco Ciro Bonajuto e Jane Thompson di HCP.

“Ad Ercolano dimostriamo ancora una volta quanto sia importante ripartire dalla cultura, intesa come bene comune e come luogo di condivisione e inclusione -dichiara il Sindaco Ciro Bonajuto -.. Se vogliamo consegnare alle future generazioni una città che faccia della cultura il termometro per migliorare la qualità della vita, dobbiamo creare sempre di più momenti di condivisione, aggregazione e conoscenza. L’iniziativa, organizzata dal direttore del Parco, Francesco Sirano, di coinvolgere le persone che abitano a ridosso dell’area archeologica ed in particolar modo quelli che insistono lungo Via Mare, e di renderli partecipi nel corso dell’anteprima dei Venerdì di Ercolano, le passeggiate estive al chiaro di luna, va in questa direzione. Tutti devono sentirsi protagonisti di questa rinascita culturale che stiamo portando avanti da anni. Ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte. La tutela del bene archeologico e delle altre attrattive turistiche appartengono a tutti quanti noi.”

INFO PER LA VISITA

I biglietti sono acquistabili in biglietteria al costo di 5,00 euro e online sul sito www.ticketone.it, con prevendita di 1,50 euro.  Sarà prevista una visita in lingua inglese.

I biglietti che risulteranno invenduti alle ore 18.00saranno acquistabili fino ad esaurimento presso la biglietteria del Parco secondo l’ordine di arrivo all’ingresso di Corso Resina.

Possibilità di parcheggio presso la Scuola Rodinò (Via IV Novembre) e la Scuola Iovino Scotellaro (Traversa Via IV Novembre) fino ad esaurimento dei posti disponibili.

SERVIZIO INFORMAZIONI:

-email: didattica.ercolano@libero.it

-tel: +39 081 7777008

Attenzione:

I visitatori su sedia a rotelle possono prenotare la loro visita scrivendo almeno 3 giorni prima della serata all’indirizzo pa-erco@cultura.gov.it, indicando giorno e orario della visita desiderati.

I visitatori sono pregati di presentarsi all’ingresso di Corso Resina almeno 10 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita.

È consigliabile l’uso di scarpe basse e comode. Le serate estive si godono meglio proteggendo la pelle con lozioni contro le punture degli insetti.

In caso di avverse condizioni meteo, gli eventi potrebbero essere annullati.

Info su ercolano.beniculturali.it

scarica l’approfondimento sui  tableaux vivants 2022

Al Parco Archeologico tornano i Venerdì di Ercolano
Anteprima riservata alla stampa il 20 luglio ore 20.30

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  • 13 Luglio 2022

Al Parco Archeologico di Ercolano tornano anche quest’anno “I Venerdì di Ercolano”, i percorsi notturni di visite guidate. L’edizione 2022 sarà dedicata al legno come materiale da costruzione, di arredo e agli altri oggetti lignei dell’antica città. Si tratta di uno degli aspetti che rende Ercolano unica in tutto il mondo, esempio di uno spaccato di vita quotidiana dell’epoca romana assolutamente sbalorditivi ed eccezionali. Le esperienze serali offrono percorsi accompagnati al sito, arricchiti di proiezioni di luci, con immagini di reperti in legno, impreziositi da suggestivi “Tableaux Vivants”, che valorizzeranno questo percorso tra gli incanti della città antica.

Anteprima riservata alla stampa il 20 luglio 2022 ore 20.30, guida d’eccezione il Direttore Francesco Sirano.

I giornalisti interessati dovranno comunicare la propria adesione alla mail ercolano.ufficiostampa@cultura.gov.it  entro lunedì 18 luglio 2022. 

INFORMAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE ALL’ANTEPRIMA STAMPA: 

I giornalisti accreditati dovranno presentarsi all’ingresso di Corso Resina almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’anteprima stampa.

È consigliabile l’uso di scarpe basse e comode. Le serate estive si godono meglio proteggendo la pelle con lozioni contro le punture degli insetti.

Ercolano protagonista
tra Festa della Musica e Museum Week

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  • 18 Giugno 2022

Il Parco Archeologico di Ercolano si trasforma nuovamente in un grande teatro all’aria aperta, ospitando martedì 21 giugno dalle 10.00 alle 12.00 la Festa Europea della Musica. Il suono di violini, arpe, chitarre, flauti si diffonderà nel Parco in un tripudio di bellezza e armonie per onorare questo evento che ha visto i suoi primordi in Francia ma si è diffuso ormai in ogni paese d’Europa.

Il tema dell’edizione 2022 è “Recovery Sound & Green Music Economy” e il 21 giugno sarà una giornata dedicata alla cura dell’ambiente del patrimonio culturale nazionale coronata dalla musica.  Il Parco Archeologico di Ercolano celebrerà il tema con l’integrazione all’interno del sito delle diverse arti e con l’inclusione attraverso decine di giovani dei licei musicali e coreutici.

Protagonisti saranno infatti gli studenti dei Licei musicali: Grandi di Sorrento, Margherita di Savoia di Napoli, Melissa Bassi di Napoli, Moscati di Sant’Antimo, Severi di Castellammare, Rosmini di Palma Campania, Munari di Acerra, Pitagora di Torre Annunziata, Boccioni Palizzi di Napoli .

Alcuni dei luoghi del sito archeologico, in cui la protagonista assoluta sarà la musica, saranno: la Casa del salone nero , la Casa dello scheletro, la Casa del tramezzo di legno.

I visitatori del Parco Archeologico di Ercolano, attraverso il pagamento del biglietto, potranno accedere ad ogni performance che si svolgerà all’interno del sito dalle 10.00 alle 12.00.

Completa la festa anche la comunità social, con la partecipazione del Parco alla Museum Week, dal 13 al 19 giugno, evento globale che vede la partecipazione di musei, parchi e istituzioni culturali da tutto il mondo. Il Parco raccoglie la sfida del tema di questo anno “Cultura, società e Innovazione” articolato in sette hashtag, uno per ogni giorno della settimana: #innovazioneMW; #creatoriMW; #libertàMW; #sessualitàMW; #ambienteMW; #lezionidivitaMW; #danzaMW. Ogni giorno diventa così lo spunto per proiettare in una rete internazionale le specificità identitarie ercolanesi, che diventano così patrimonio di una comunità globale che si ritrova sui canali social.

Al Parco Archeologico di Ercolano, martedì 21 giugno, – dichiara il Direttore Francesco Sirano – ci sarà una vera festa con un tripudio di note e performance degli studenti dei Licei musicali e coreutici di Napoli e provincia. Con la partecipazione alla Museum Week, ancora una volta reale e virtuale si contaminano in una adesione globale; il Parco torna ad essere un luogo pieno di vita, di musica, di giovani che lo frequentano”.

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Gli Ozi di Ercole, venerdì 17 giugno Telmo Pievani e Sonia Bergamasco al Parco Archeologico di Ercolano

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  • 15 Giugno 2022

Venerdì 17 giugno, alle 20.00 si terrà il secondo appuntamento de Gli ozi di Ercolel materiale della vita // La vita materiale, il ciclo di incontri ideato dal  ​direttore Francesco Sirano, e con la direzione scientifica di Gennaro Carillo.

La rassegna, giunta alla sua seconda edizione propone incontri con protagonisti scrittori, studiosi, filosofi, naturalisti, botanici, giornalisti accompagnati da attori che fanno da guida per un piccolo viaggio di esplorazione del mondo che ci circonda e rende ciascuno di noi insieme ascoltatore, protagonista e disseminatore degli infiniti valori culturali della materia.

Il 17 giugno il Parco Archeologico di Ercolano ospiterà Telmo Pievani e Sonia Bergamasco, cheproporranno una ‘partitura’ inedita dal titolo Materia: un filosofo della biologia e grande divulgatore scientifico e una delle attrici più sensibili e colte della scena italiana ‘dialogheranno’ su temi di confine fra letteratura e scienza, dalla materia oscura a una biomassa composta in ampia misura di piante, fino alla matrice comune (alla mater materia) alla quale tutto il vivente è riconducibile e che vanifica qualsiasi pretesa di superiorità gerarchica dell’uomo sulle altre specie.

Il secondo appuntamento della rassegna reso possibile anche grazie al contributo della Regione Campania nell’ambito del Piano Strategico per la Cultura e i Beni Culturali, si terrà nelle Terme Maschili del Parco e rientra nella partecipazione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2022.

“Forse è un caso, forse è una necessità voluta dalla memoria dei luoghi: ospitiamo nella cornice delle Terme Maschili, a meno di duecento metri dallo scriptorium della famosa Villa dei Papiri, il secondo appuntamento de Gli Ozi di Ercole – dichiara il Direttore Sirano – e affrontiamo con due ospiti di eccezionale levatura un tema di incredibile suggestione oggi come duemila anni fa quando argomenti di questo genere erano studiati e commentati proprio qui ad Ercolano sotto la guida del filosofo epicureo Filodemo di Gadara. Ecco cosa vogliamo dire quando pensiamo al Parco di Ercolano come al “mito con il futuro intorno.”

Il prossimo appuntamento è previsto per il 16 settembre con Stefano Mancuso e Teresa Saponangelo.

Per info e prenotazione:

www.gliozidiercole.it – tel 3929851289 – e-mail:gliozidiercole@gmail.com

Possibilità di parcheggio presso la Scuola Rodinò (Via IV Novembre) e la Scuola Iovino Scotellaro (Traversa Via IV Novembre) fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Dal testo di presentazione del ciclo

MATERIA

Di cosa è fatta la materia? È una domanda alla quale il pensiero prova a rispondere almeno dai primordi della sapienza greca. Chiunque voglia occuparsi di materia o concepire la realtà in termini materialistici dovrà fare i conti con i primi filosofi, naturalisti o atomisti che siano. Marx, per esempio, si laureò con una tesi sulla Differenza tra le filosofie della natura di Democrito e di Epicuro. Ed è importante notare come la letteratura, che è un atto di conoscenza, possa essere una chiave di comprensione della materia, della realtà materiale, ponendosi non come antagonista ma come complice della scienza. La quale, a sua volta, può raggiungere la perfezione della poesia. Denominatore comune a entrambe: saper vedere le cose e prendersene cura. Se la radice di materia è mater, quella di curiosità è cura. Della vita, qualunque ne sia la forma.


GLI OZI DI ERCOLE: Il materiale della vita/La vita materiale
Al via la seconda edizione della rassegna del Parco Archeologico di Ercolano

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  • 28 Maggio 2022

Il Parco Archeologico di Ercolano presenta la seconda stagione de Gli Ozi di Ercole Il materiale della vita / La vita materiale, kermesse fortemente voluta dal Direttore Francesco Sirano e curata da Gennaro Carillo.

Sei gli incontri di questa edizione, da maggio a dicembre, ospitati nella cornice delle Terme Maschili del Parco Archeologico e del Salone delle feste della Villa Campolieto, resi possibili anche grazie al contributo della Regione Campania, nell’ambito del Piano Strategico per la Cultura e i Beni Culturali.

Di cosa è fatta la vita? Qual è la materia della vita?”.Sono queste le domande che si porranno i protagonisti della rassegna, nel contesto dell’antica Ercolano, luogo unico al mondo dove la materialità assume un valore caratterizzante, soprattutto nelle forme del legno carbonizzato e degli altri materiali organici, conservatisi come in nessun altro sito archeologico di età romana.

Proponiamo per la seconda stagione Gli ozi di Ercole dopo gli incontri partecipati al punto da registrare continui sold out della precedente, –dichiara il Direttore Francesco Sirano – che quest’anno sarà incentrata sul tema del legno. Parlare di legno e materia assume un senso del tutto peculiare nella città che ha proprio in Ercole il suo eroe eponimo, ai cui ozi – nel senso antico e intellettualmente produttivo del termine– è dedicato questo ciclo, a mezzo tra scienza e mito, da intendersi entrambi come chiavi di accesso alla realtà, come atti conoscitivi che traggono impulso dall’immaginazione, per poi, a loro volta, alimentarla. L’intero ciclo – aggiunge Sirano -coprirà un arco temporale diffuso, sei incontri in sei mesi per offrire continuità e coinvolgimento al nostro pubblico. Il motivo conduttore dell’intera serie, il legno nella più ampia cornice della cultura materiale, sarà indagato nei suoi aspetti antropologici, storici, filosofici che diventa chiave interpretativa per un percorso più generale tra natura e cultura, materia e forma, tra costruire e abitare”.

Il secondo ciclo degli Ozi approfondisce la ricerca avviata lo scorso anno sul rapporto fra immaginario e vita materiale, nel segno di un andirivieni, anche vertiginoso, tra antico e moderno. –interviene il Direttore artistico Gennaro Carillo – Richiamerei l’attenzione su un dato importante: gli Ozi non recepiscono lavori concepiti per altri contesti ma propongono vere e proprie produzioni inedite, frutto di sollecitazioni partite proprio dal Parco e dalla direzione artistica. Gli Ozi presuppongono dunque un lavoro creativo e di ricerca profondamente radicato a Ercolano e strettamente connesso ai tratti distintivi più caratterizzanti di questa vitalissima città morta”.

Progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del POR Campania FESR 2014-2020 (POC Campania 2014-2020, Linea di azione 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”).

Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria.

Per info e prenotazione:

 www.gliozidiercole.it – tel 3929851289 – e-mail:gliozidiercole@gmail.com 

Possibilità di parcheggio presso la Scuola Rodinò (Via IV Novembre) e la Scuola Iovino Scotellaro (Traversa Via IV Novembre) fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Al Parco Archeologico di Ercolano parte la rivoluzione digitale: il sapere per tutti è a portata di tutti.
La progettazione è stata realizzata dal Packard Humanities Institute

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  • 23 Maggio 2022

Al Parco Archeologico di Ercolano parte la rivoluzione digitale: il sapere per tutti e a portata di tutti. 

La progettazione è stata realizzata dal Packard Humanities Institute.

Il Parco Archeologico di Ercolano è al lavoro per la realizzazione del Museo Digitale (MuDE): un vero e proprio ecosistema digitale del patrimonio culturale, con un marcato accento sull’integrazione tra reale e virtuale per catturare l’interesse di nuovi pubblici e rendere ancora più avvincente l’esperienza della visita anche per chi è già appassionato di storia e archeologia. Una banca dati “aperta” della conoscenza del patrimonio Ercolanese, sia a livello scientifico sia per un pubblico di non addetti ai lavori. L’intento è quello di ampliare in modo sostanziale l’offerta culturale del Parco e nel contempo rendere accessibili una pluralità di dati strutturati, planimetrie, modelli 3D, ricostruzioni virtuali, fotografie ad alta risoluzione, documentazione di archivio e contenuti scientifici.

E’ stato infatti stipulato in questi giorni il contratto di servizi che dà l’avvio alle attività del MuDE (Museo Digitale di Ercolano), la cui progettazione è stata realizzata dal Packard Humanities Institute grazie alla virtuosa collaborazione con il Parco di Ercolano a fronte di un finanziamento europeo per la digitalizzazione da parte del Ministero della Cultura.

Gli utenti avranno la possibilità di accedere in maniera dinamica a tutte le informazioni disponibili su un determinato argomento, reperto o contesto archeologico collegando agilmente le informazioni di proprio interesse. La piattaforma MuDE consentirà infatti a ciascun utente di costruire il proprio itinerario tematico virtuale o reale all’interno dell’area archeologica. Tecnologia, interoperabilità dei dati e più in generale della conoscenza, valorizzazione del territorio, servizi per i cittadini, prospettive occupazionali per gli operatori del settore, sviluppo sostenibile e inclusivo sono gli obiettivi a cui mira l’intero progetto

Diamo avvio ad un altro progetto frutto della preziosa collaborazione con il Packard Humanities Institute– dichiara il Direttore Francesco Sirano –Il mito con il futuro intorno. Questo è il claim del Parco che accoglie tutti quelli che entrano nell’area archeologica. Il MuDE è un decisivo passo in avanti in questa direzione. Vogliamo proiettare il patrimonio di Ercolano nella rete secondo principi di fruizione non alternativi, ma convergenti. Il MuDE prevede ladigitalizzazione non solo delle collezioni di reperti provenienti da Ercolano all’interno di un comune spazio virtuale, ma anche (per quanto possibile) dei contesti nei quali sono stati ritrovati durante la storia plurisecolare delle esplorazioni dal XVIII al XXI secolo. Uno spazio entro cui conservare, gestire, promuovere ma soprattutto esplorare la conoscenza del sito archeologico con modalità innovative e personalizzate. Sono anni che Ercolano è impegnata in un approccio “open” e il MuDE rappresenta un decisivo passo in avanti , dove attraverso il lavoro scientifico di digitalizzazione (con tutta la sua filiera, dalla pianificazione, alla tutela, alla conservazione) si dà spazio all’interazione. Il MuDE sarà anche questo: rivoluzionare il ruolo della comunità che non sarà trattata come “utenza” ma come protagonista dell’esperienza di conoscenza”.

Il MuDE rappresenta infatti un avanzamento decisivo di un percorso rivolto alla creazione di un ecosistema digitale per la cultura che il Parco persegue da anni sia con iniziative proprie condivise con lo staff HCP (Herculaneum 3D Scan, le serie social Lapilli e Magma) sia nell’ambito di progetti di scala comeMove to Cloud, finanziato dalla Regione Campania:

“La digitalizzazione di tutto il patrimonio ercolanese – dichiara Ascanio D’Andrea, data manager dell’Herculaneum Conservation Project – rappresenta sicuramente un’enorme sfida tecnologica ma ancor più una grandissima opportunità di conoscenza che mette a frutto l’enorme lavoro di gestione dei dati portato avanti in tutti questi anni dal partenariato pubblico-privato. Oltre 6500 reperti verranno catalogati secondo le normative MIC e riversati in rete in modalità open data secondo i più elevati standard di interoperabilità, 3500 saranno digitalizzati con scansioni 3D ad altissima risoluzione, una serie di studi e ricerche sono mirati a ricostruire integralmente e virtualmente la consistenza del patrimonio archeologico emerso dagli scavi e conservato anche presso altri musei ed Istituti internazionali, una completa mappatura fotografica insieme ad un tour virtuale dell’intera città sarà reso disponibile per tutti coloro che vorranno fruire il sito archeologico anche da remoto. Grande enfasi in fase di progettazione è stata rivolta anche agli aspetti comunicativi e di fruizione: ricostruzioni virtuali 3D fotorealistiche, video, animazioni e un’app “intelligente” collegata ad una rete di sensori bluetooth nel sito archeologico sono solo alcuni dei risultati che consentiranno ai visitatori di godere, a 360 gradi, delle bellezze ercolanesi e di questo inestimabile patrimonio mondiale”

GLI OZI DI ERCOLE – II EDIZIONE
Il materiale della vita/La vita materiale
Anteprima per la stampa 27 maggio 2022

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  • 20 Maggio 2022

Parte la seconda stagione de Gli Ozi di Ercole del Parco Archeologico di Ercolano, dal tema Il materiale della vita / La vita materiale, strettamente connesso alla grande mostra sui legni che si inaugurerà nel corso dell’anno. La seconda stagione degli Ozi, che partirà il 27 maggio 2022 e terminerà nel mese di dicembre, si articolerà in sei incontri nei quali entreranno in dialogo i linguaggi della scienza, dell’archeologia, della filosofia, della letteratura, del teatro, ripetendo lo schema già sperimentato con successo nella prima edizione. La domanda chiave del ciclo sarà: di cosa è fatta la vita? Qual è la materia e quali sono i materiali della vita?  Particolare attenzione, anche in ragione del contesto pressoché unico del Parco archeologico di Ercolano, sarà data alla vita quotidianae alla storia degli oggetti, fra antico e moderno.

Presentazione del Programma alla stampa venerdì 27 maggio 2022 alle ore 18.00 presso le Terme Maschili del Parco.

I giornalisti interessati sono invitati a comunicare la propria adesione all’ufficio stampa alla mailercolano.ufficiostampa@beniculturali.it entro il 24 maggio.

Dopo la presentazione alla stampa seguirà il primo incontro del ciclo Il mare canuto. Epiche e filosofia della navigazione. L’incontro avrà per tema i legni, si parlerà dunque di mare e di navi, elementi chiave dell’immaginario di ogni tempo. L’espressione mare canuto vuol essere un omaggio al primo Stasimo di Antigone di Sofocle. Di scena Roberto Casati, filosofo delle scienze cognitive al CNRS, professore all’EHESS e direttore dell’Institut Nicod a Parigi; Matteo Nucci, scrittore e saggista; Massimo Popolizio, fra gli attori più importanti e apprezzati del teatro e del cinema italiano. 

Progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del POR Campania FESR 2014-2020 (POC Campania 2014-2020, Linea di azione 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”).

SETTIMANA DI EVENTI AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO:
●14 MAGGIO NOTTE EUROPEA DEI MUSEI – APERTURA STRAORDINARIA SERALE DEL TEATRO ANTICO
●15 MAGGIO APPUNTAMENTO CON I LABORATORI DEL GUSTO
●18 MAGGIO INTERNATIONAL MUSEUM DAY 2022

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  • 11 Maggio 2022

Denso weekend di appuntamenti al Parco Archeologico di Ercolano, dove sabato 14 maggio 2022 torna la Notte Europea dei Musei, l’apertura straordinaria serale di musei e siti archeologici al costo simbolico di 1 euro, iniziativa giunta alla sua diciottesima edizione, realizzata grazie al Piano di Valorizzazione MIC 2022.

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa all’evento europeo con l’apertura straordinaria serale del percorso sotterraneo del Teatro Antico con tre turni di visita – alle ore 20.00, 21.00 e 22.00 – aperti per gruppi di massimo 10 persone per ciascun turno; la durata della visita sarà di circa 50 minuti. Il costo del biglietto sarà di 1,00 euro, salvo le gratuità previste dalla normativa. L’acquisto dei biglietti potrà avvenire on line al sito www.ticketone.it (prevendita 1,50€) e in biglietteria. La vendita per la visita al Teatro terminerà, sia on line, sia in biglietteria, alle ore 18.00 del 14 maggio.

I visitatori sono invitati a presentarsi all’ingresso del teatro, in Corso Resina n. 187, con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio della visita. Si ricorda che il percorso è dedicato solo a chi ha compiuto 18 anni.

A causa del numero dei posti limitati si consiglia di programmare in anticipo l’acquisto del biglietto. Si ricorda inoltre che il costo del biglietto di accesso al Teatro Antico per le visite diurne rispetterà le consuete tariffe e che in occasione della Notte Europea dei Musei l’area archeologica non sarà visitabile.

Domenica 15 maggio torna l’appuntamento domenicale con I laboratori del gusto organizzati in collaborazione con Slow Food per valorizzare la cultura del cibo, attraverso il dialogo e la gioia di stare insieme, imparando a conoscere da vicino i prodotti del territorio vesuviano, a partire dalle loro antiche origini fino al loro all’utilizzo nella odierna gastronomia. Esperti coltivatori e produttori accompagnano i partecipanti alla ri-scoperta degli alimenti della tradizione enogastronomica antica e moderna. Domenica 15 maggio sarà la volta de “Il Paniere Vesuviano” come strumento per salvaguardare e valorizzare l’agro biodiversità ancora presente sul territorio, reagire dal basso ai cambiamenti climatici, supportare le piccole aziende agricole che si ispirano ai valori del cibo buono, pulito e giusto di Slow Food attraverso il recupero delle antiche tradizioni culturali della nostra Comunità. Ai partecipanti sarà offerta la degustazione di alcuni dei 23 prodotti tradizionali (frutta, ortaggi, zafferano, vino, ecc.) presenti con una breve descrizione delle loro peculiarità.

I Laboratori del gusto sono realizzati grazie al sostegno della Regione Campania, nell’ambito del POC 2020.

Sono questi i weekend che amiamo al Parco di Ercolano – interviene il Direttore Sirano – ci stiamo riappropriando di spazi e vitalità: con l’apertura serale del Teatro offriamo l’emozionante esperienza di esplorare la storia di Ercolano e con I laboratori del gusto invece un’immersione nelle radici culinarie di queste terre, che non finiscono di stupire”.

Inoltre mercoledì 18 maggio 2022 si celebra laGiornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD) ed il Parco Archeologico di Ercolano aderisce aprendo i cancelli al pubblico nel giorno di riposo settimanale.

Obiettivo della Giornata Internazionale dei Musei è avere consapevolezza del fatto che i Musei sono un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli.

“Abbiamo voluto partecipare a questa giornata aprendo il Parco al pubblico nel giorno di chiusura settimanale – dichiara il Direttore Francesco Sirano – e ben lieti rimandiamo alla prossima settimana i lavori che vanno svolti in assenza di visitatori . E prendendo spunto dai temi proposti per l’edizione di quest’anno, possiamo ben dire che il Parco di Ercolano ha davvero ‘il potere di costruire una comunità attraverso l’educazione, di intrecciare un tessuto sociale essenziale per la costruzione della comunità’; è su tale principio che è stata costruita l’identità visiva nuova del Parco e tali fondamenti guidano quotidianamente il nostro lavoro”.

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