Il ricordo del Direttore Sirano di Mario Torelli

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  • 17 Settembre 2020

A ricordare il prof. Mario Torelli, Accademico dei Lincei, Premio Balzan, studioso di vastissime conoscenze e di grande capacità critica, dedica il pensiero Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano.

“Capita raramente che l’attività professionale e scientifica di uno studioso si intrecci tanto profondamente con avanzamenti fondamentali delle discipline storico archeologiche e con la vita di generazioni e generazioni di allievi e studiosi che sugli scritti del Prof. Mario Torelli si sono formati. Nell’immensa produzione scientifica del professore Torelli dedicata all’archeologia romana non sono mancati lavori che hanno riguardato direttamente o indirettamente l’antica Ercolano, come quello sulla cd. Basilica. Nella sua generosità e con grande affetto il 1 dicembre 2017 Mario Torelli aveva regalato al Parco di Ercolano un memorabile intervento in occasione della presentazione della pubblicazione del volume di D. Camardo e M. Notomista dedicato agli scavi Maiuri. Era sempre un onore ospitarlo per eventi culturali dove portava la sua autorevole testimonianza e la sua aurea di saggezza culturale. Una perdita per il mondo della cultura ma una fortuna per le ultime generazioni aver potuto incontrarlo negli anni di formazione e di confronto professionale. Se la sua voce si è spenta, il dialogo con il suo pensiero e con i suoi studi continuerà. “

PREMIO CONCETTA BARRA 2020. Il Direttore Sirano riceve il Premio per la Valorizzazione dei Beni Culturali.

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  • 3 Settembre 2020

VII edizione del “Premio Concetta Barra”,

il 4 e il 5 settembre nell’isola di Procida,

istituito dall’Università Federico II di Napoli,

organizzato dall’Associazione PartenArt,

con la direzione artistica del Maestro Peppe Barra

Torna, per il settimo anno consecutivo, nel pieno rispetto delle misure anti covid-19, il 4 e il 5 settembre a Procida il “Premio Concetta Barra”, nato dal desiderio dell’Università di Napoli Federico II di onorare, ricordare la grande artista procidana, ambasciatrice di una tradizione popolare che ha saputo rivisitare e interpretare in maniera unica e irripetibile, ripercorrendo il suo rapporto umano ed artistico con la cultura dell’isola che le diede i natali.

E per la VII Edizione il Direttore del Parco Archeologico di ErcolanoFrancesco Sirano, riceve il premio per la Valorizzazione dei Beni Culturali. Onorato il Direttore Sirano interviene “E’ un premio che va a tutto lo staff che quotidianamente mi affianca e supporta nel lavoro di tutela e di valorizzazione del bene culturale di cui mi è stata affidata la Direzione. L’impegno ripaga e nonostante le difficoltà incontrate soprattutto durante quest’anno, il nostro dovere è tutto rivolto a valorizzare insieme al Parco di Ercolano l’intero territorio e allargare la rete fatta di nodi e connessioni culturali, istituzionali e formativi che si espandono oltre il Parco. Mi sento di ringraziare l’organizzazione per un riconoscimento tanto importante, e sono sicuro che rappresenterà un incentivoper un percorso sempre più coinvolgente”.

PROGRAMMA ARTISTICO

La due giorni si apre venerdì 4 settembre, alle ore 20.00, nella suggestiva cornice di Piazza Marina Grande, con il convegno internazionale “Raccontare la speranza – Teatro, cinema, letteratura”, coordinato da Massimo Marrelli, già Rettore dell’Università di Napoli Federico II, con i saluti di Raimondo Ambrosino, Sindaco di Procida e gli interventi di Peppe Barra, Direttore artistico del Premio, Dinko Fabris, Università della Basilicata, Responsabile Scientifico del dipartimento di ricerca, editoria e comunicazione del Teatro San Carlo, l’artista Lello Esposito che ha realizzato l’opera per il Premio, Matteo Palumbo docente di letteratura italiana dell’Università di Napoli Federico II, Pasquale Sabbatino docente di letteratura italiana dell’Università di Napoli Federico II e Guido Trombetti docente di matematica all’Università di Napoli Federico II, Pier Mario Vescovo dell’Università di Venezia Ca’ Foscari.

Si continua sabato 5 settembre, alle ore 20.00, sempre in Piazza Marina Grande, con la consegna da parte di Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca, e di Arturo De Vivo, Rettore dell’Università di Napoli Federico II, del “Premio Concetta Barra” a personalità che si sono distinte nell’ambito della cultura.

La commissione scientifica, presieduta da Massimo Marrelli, è composta da Peppe BarraMaurizio de Giovanni, scrittore, Lello EspositoDinko FabrisAndrea MazzucchiMatteo PalumboPasquale Sabbatino, Guido Trombetti Pier Mario Vescovo e conferisce il “Premio Concetta Barra” a Maria Rosaria Capobianchi, per la sezione “Ricerca Scientifica”, Liliana Cavani per la sezione “Regia Cinematografica”, Edoardo Cosenza per la sezione “Ecosostenibilità”, Franco Di Mare per la sezione “Giornalismo e narrativa”, Enrico Fiore per la sezione “Critica Teatrale”, Stéphane Lissner, sovraintendente del Teatro San Carlo, per la sezione “Valorizzazione del Patrimonio Musicale”, Enzo Moscato per la sezione “Drammaturgia”, Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, per la sezione “Valorizzazione dei Beni Culturali”.

I VENERDI’ DI ERCOLANO
Sospensione delle visite evento dei venerdì 28 agosto e 4 settembre

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  • 28 Agosto 2020

Il Parco Archeologico di Ercolano, solidale con il territorio e attento all’incolumità dei visitatori, annuncia la sospensione dell’evento de I Venerdì di Ercolano per le serate del 28 agosto e del 4 settembre.

Infatti, a causa del numero aumentato dei casi di Covid-19 all’interno del territorio comunale, nella serata di ieri, 27 agosto 2020, il Sindaco di Ercolano ha emanato un’ordinanza con la quale sospende tutte le iniziative che si svolgono nel territorio di Ercolano e che sono state organizzate dall’amministrazione di Ercolano.

In coerenza con quanto stabilito dal Sindaco e ottemperando all’ordinanza comunale–dichiara il Direttore Francesco Sirano – procediamo insieme a SCABEC (Regione Campania), nostro partner, a sospendere l’evento spettacolo del venerdì sera.”

Il Parco Archeologico di Ercolano rimane regolarmente accessibile per le visite diurne e le attività ordinarie.

I VENERDI’ DI ERCOLANO
Due serate, 28 agosto e 4 settembre, tra tableaux vivants, luci e videomapping
www.campaniabynight.it

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  • 25 Agosto 2020

Sebbene le problematiche legate all’emergenza sanitaria per la pandemia COVID 19 non abbiano consentito di pianificare un calendario analogo a quello delle passate stagioni estive, riparte anche l’offerta serale del Parco Archeologico di Ercolano con “I Venerdì di Ercolano”, prevista nel Piano di Valorizzazione 2020 con due serate del programma Campania by night: 28 agosto e 4 settembre, realizzate dalla SCABEC Regione Campania in collaborazione con il MIBACT, il Parco Archeologico di Ercolano e il Comune di Ercolano, con percorsi accompagnati al sito, arricchiti di proiezioni di luci e riproposizioni in videomapping di alcuni dei capolavori di pittura e scultura provenienti da Ercolano a partire dagli scavi borbonici. Suggestivi “Tableaux Vivants”, a cura di Teatri 35, valorizzeranno questo percorso tra gli incanti della città antica.

I turni di visita si svolgeranno dalle 20 alle 24 con partenze ogni 10 minuti, ultima partenza alle ore 23 (percorso di un’ora), per un massimo di 19 visite per ciascuna serata; i gruppi saranno composti da massimo 10 persone ciascuno per le norme di prevenzione anti Covid19, con accesso dei visitatori esclusivamente dall’ingresso monumentale di Corso Resina. Tutti i visitatori avranno l’obbligo di utilizzo delle mascherine dall’ingresso fino al termine della visita.

Il personale che accompagnerà i gruppi avrà cura di verificare il corretto utilizzo dei dispositivi sanitari di protezione da parte dei visitatori lungo il percorso.

I temi figurativi selezionati per le proiezioni e per i tableaux vivants dell’edizione 2020 sono legati alla figura di Ercole, l’eroe che da il nome alla città, e sono presentati in una sequenza che, accompagnata dalla narrazione delle guide, suggerisce l’immenso fascino e la forza dell’esempio che il mito di Ercole ha sempre avuto nella storia non solo romana, dalla nascita, alle fatiche e all’apoteosi tra gli Dei dell’Olimpo, che erano frequentati ogni giorno nei luoghi privati e pubblici dell’antica Ercolano.

Considerato il ristretto numero di biglietti è vivamente consigliato, per non perdersi l’evento ed evitare assembramenti all’esterno degli scavi, di acquistare i biglietti on line sul sito www.ticketone.it (con commissione di prevendita di 1,50 euro) fino alle ore 18.00 del giorno della visita, per fasce orarie di dieci minuti, coincidenti con i turni di visita. I biglietti che risulteranno invenduti alle ore 18.00, saranno acquistabili presso la biglietteria del Parco che sarà in funzione fino alle 23.00 del giorno della visita serale. Il prezzo del biglietto è € 5.00; per gli under 30 e over 65, possessori Campania Artecard in corso di validità ingresso agevolato a € 2.50; ingresso gratuito per gli under 18. I visitatori sono invitati a rispettare precisamente l’orario di visita.

Il turno delle ore 21.30 prevedrà la possibilità di visita in lingua inglese.

I visitatori potranno parcheggiare presso i parcheggi situati presso la Scuola Rodinò in Via IV Novembre e la Scuola Iovino Scotellaro I Traversa Via IV Novembre.

Il direttore Francesco Sirano interviene “Lungo il percorso verso una “normalità” che richiede uno sforzo collettivo di reciproca fiducia e senso di responsabilità, il Parco Archeologico ripropone i Venerdì di Ercolano per dare il senso della continuità ma anche della rinnovata visione delle cose imposta dell’emergenza sanitaria che viviamo. E quale migliore idea quest’anno che lasciarsi guidare sotto le stelle da Ercole, l’eroe da cui la città prende nome? L’immagine che abbiamo scelto per questo evento mostra Ercole che si vede rapita la sua futura sposa Deianira dal mostro Acheloo. Una forza bruta della natura, la personificazione di un vorticoso fiume greco, priva Ercole di un bene preziosissimo, l’amore, e a noi piace paragonare questo mostro mitologico al virus che ci contende tanti beni dalla salute, agli affetti, al lavoro. Ercole ci insegna che forza, disciplina, resistenza, solidarietà sono i valori che elevano un essere umano sino ad avvicinarsi persino agli dei: in una parola resilienza. Vorrei inoltre sottolineare come questi eventi siano i nodi di una vera e propria rete di collaborazioni e sinergie con gli Enti territoriali, in primis Comune e Regione Campania. Le visite serali di quest’anno, seppure ridotte in numero, permetteranno al pubblico che accederà al sito di trascorrere ore di piacevole conoscenza intrattenendosi all’interno del Parco per un ulteriore assaggio di normalità verso la quale stiamo incamminandoci con grande impegno”.

Nelle attività riguardanti il controllo dei flussi dei visitatori in ingresso e in uscita, il Parco si avvale della collaborazione dei volontari della Pro Loco Herculaneum, della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

I tableaux vivants

Gustave Moreau Hercule et l’Hydre de Lerne
Annibale Carracci La scelta di Ercole


Lunedì 10 agosto al Parco di Ercolano la visita della Ministra Elena Bonetti

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  • 10 Agosto 2020

Si è svolta nella mattinata di oggi, lunedì 10 agosto, la visita dell’On. Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, al Parco Archeologico di Ercolano. Il sito di Ercolano, dalla riapertura al pubblico, dopo il lockdown, ha visto un graduale e costante incremento dei visitatori, tanto da richiedere periodicamente l’ampliamento delle fasce di contingentamento dei visitatori ai quali è permessa una visita globale del sito attraverso un percorso circolare, che permette di modulare liberamente la durata complessiva della propria visita con l’ausilio delle indicazioni fornite dal personale di vigilanza e della segnaletica. Insieme al Sindaco di Ercolano, il Ministro Bonetti, in visita privata, ha potuto passeggiare per le strade dell’antica Ercolano, fruire delle bellezze del Parco archeologico e stupirsi delle attrattive del mondo antico

Un sito che va abitato, camminato, incontrato – queste le parole della Ministra Bonetti – Ho molto apprezzato il percorso di narrazione e di ingresso nel mondo dell’antica Ercolano. Proprio in questa città un sito di questo tipo rappresenta il segno della bellezza e della cultura che riabilita a dignità piena l’intero territorio, rappresentando un’occasione di riscatto ma anche di ripartenza come segno importante per tutta l’Italia”.

La Ministra Bonetti parla del Parco Archeologico come di un sito di una bellezza inattesa e straordinaria, ne ha apprezzato particolarmente la capacità avuta nel tempo di rivalorizzare e riscoprire il sito archeologico.

Siamo contenti che la vitalità portata dai visitatori nel Parco, si aggiunge l’attenzione da parte delle istituzioni – dichiara il Direttore Sirano – è un forte segnale di rinascita e di interesse globale per la cultura in generale e per il territorio di Ercolano in particolare. Ritorna quella trama di nodi che stiamo intessendo con i protagonisti della terra che ospita il Parco Archeologico ma che in una serie di nodi si allarga sempre più fino alla creazione della rete fatta di legami, accordi, alleanze”.

‘LAPILLI SOTTO LA CENERE’
dal 5 agosto parte la nuova serie di contenuti social, anche in versione 3D, alla scoperta dei tesori nascosti di Ercolano
La visita digitale integra così quella reale

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  • 30 Luglio 2020

Parte, dal 5 agosto, una nuova fase degli approfondimenti condotti sul sito dal Direttore, esperti e personale specializzato.

Dopo il grande successo di lapilli, il Parco Archeologico di Ercolano si trova alla virata di boa con passaggio ad una nuova fase: dai Lapilli del Parco, che hanno costituito un momento di virtualizzazione della visita, quando essa era negata dalle circostanze di chiusura al pubblico – per i quali i risultati sono stati travolgenti – ai Lapilli sotto la cenere, alla scoperta dei tesori nascosti del Parco.

Ora che il Parco è nuovamente aperto, il digitale viene ancora una volta riformulato ed arricchito di nuove valenze ed il programma lapilli si rinnova portando alla rivelazione di siti inesplorati dal pubblico, dalle domus oggetto di restauro ai depositi del Parco, vera fonte di ispirazione e luogo dove maturano conoscenze e si scoprono sempre nuove storie.

Spiegazioni, approfondimenti, curiosità da parte del direttore e dei funzionari del Parco, interventi di esperti, ricostruzioni “Herculaneum 3D Scan”, a cura dell’Herculaneum Conservation Project, ma anche una serie specifica dedicata alla figura di Ercole, come eroe che unisce la città antica e quella moderna, che continueranno, in un appuntamento settimanale, a illustrare, intrattenere e arricchire la conoscenza del Parco di Ercolano.

“Con i “Lapilli sotto la cenere”la visita digitale integra quella reale –interviene il Direttore Francesco Sirano- ampliando ulteriormente la fruizione dei visitatori portandoli anche ad esplorare realtà che per necessità conservative, di restauro o contingenze non sono accessibili. Il format ripropone le modalità oramai care alla community che ogni settimana si ritrova sui canali social del Parco come in una piazza virtuale, commentando i contenuti e scambiandosi opinioni e idee. E nei prossimi mesi l’offerta digitale sarà arricchita e diversificata grazie ai progetti su cui stiamo lavorando da tempo insieme all’HerculaneumConservation Project con il sostegno sia della Fondazione Packard sia delle istituzioni pubbliche grazie alle quali il Parco non solo partecipa al progetto della Regione Campania “Move to cloud”, ma soprattutto ha ricevuto un importante finanziamento del MiBACT nell’ambito dei fondi europei per il ”Museo Digitale dell’Antica Herculaneum.”

“Siamo felici di essere parte di questo importante processo di cambiamento nel rapporto tra pubblico e Parco archeologico di Ercolano. – dichiara Jane Thompsono Project mangaer dell’Herculaneum Conservation Project – Sono sempre più evidenti i benefici che l’adozione di strumenti tecnologici possono apportare nella vita degli istituti culturali, a partire dalle pratiche di conservazione e restauro fino ad arrivare alle attività di comunicazione e valorizzazione online e on-site. Questi strumenti aprono la possibilità di stimolare una partecipazione attiva del pubblico che diventa parte essenziale dell’esperienza di visita e, inoltre, offrono la possibilità, anche insieme ad altri progetti che stiamo portando avanti con il Parco Archeologico, oltre ad Herculaneum 3D, di un reale impatto in termini di promozione dell’inclusione sociale, offrendo una possibilità di accesso su più ampia scala e con minori costi da sostenere per il visitatore.”

Con l’avanzare dell’estate aumentano inoltre i visitatori al sito ed il Parco Archeologico si adegua al nuovo flusso, aumentando a 50 il numero massimo di persone per fascia oraria. ll biglietto di ingresso è acquistabile on-line sul sito www.ticketone.it e presso la biglietteria del Parco. Al fine di permettere un fluido contingentamento degli ingressi al sito, nel rispetto della vigente normativa anti-covid, al momento dell’acquisto il visitatore sceglie la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 50 persone per turno. 

“Intanto al Parco si tirano le somme della crescita del pubblico social del sito, – aggiunge Sirano – molto forte l’incremento nei mesi del lockdown. Durante questi mesi abbiamo rivoluzionato il nostro modo di lavorare con grandi risultati per Ercolano: per questo la scelta di continuare ad arricchire i contenuti virtuali per appassionare sempre di più il nostro pubblico e continuare a intessere i nodi per formare una rete di contatti, di relazioni, di contenuti, di passione”.

Dall’8 luglio riapre al pubblico la biglietteria del Parco,
torna intanto campania>artecard

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  • 5 Luglio 2020

Le visite aumentano giorno per giorno e la biglietteria del Parco Archeologico di Ercolano riapre anche in presenza. Dall’8 luglio i visitatori, oltre a poter acquistare on line i biglietti – procedura vivamente consigliata per assicurarsi di visitare il sito all’ora desiderata e collaborare attivamente ad evitare assembramenti – potranno farlo anche in presenza. Troveranno il personale della biglietteria felice di potere recuperare quella vicinanza umana sale dell’accoglienza nei luoghi della cultura, vicinanza mancata tantissimo a tutti durante il Lock down.

L’apertura della biglietteria rispetterà l’orario • 10,30-19.30 (ultimo ingresso ore 18,00) con giorno di chiusura settimanale il martedì.

Rimangono in vigore le tariffe agevolate post covid per accogliere i visitatori:• biglietto singolo 10 €;• giovani tra i 18 e 25 anni non compiuti biglietto 2€;• gratuità e riduzioni come da normativa;• L’acquisto on line dei biglietti, al sito www.ticketone.itcomporta il costo di prevendita di 1.50€.

Dall’8 luglio verranno inoltre ampliate le restrizioni di contingentamento per ogni fascia oraria, e l’accesso sarà permesso a 25 persone ogni 15 minuti, compresi bambini e ragazzi.

Torna intanto in vendita campania>artecard, il pass storico del turismo culturale promosso dalla Regione Campania che si propone oggi in una versione più smart e più ecologica. La card, gestita da Scabec, società pubblico-privata a partecipazione regionale, promuove l’accesso ai beni culturali della Campania, con un pass smaterializzato e una nuova piattaforma digitale. La nuova campania>artecard sarà acquistabile anche direttamente in alcuni punti vendita che sono consultabili sul sito www.campaniartecard.it

Per il Parco di Ercolano, i possessori di Artecard, potranno accedere all’area nella fascia oraria in cui non sarà stato raggiunto il limite massimo o attendere di entrare trattenendosi per un acquisto presso il bookshop del Parco, regolarmente aperto o, scaricando la nuovissima App dell’audioguida, ascoltando l’introduzione alla visita.

“Pian piano ci avviamo verso una nuova normalità – dichiara il Direttore Sirano – fatta di intelligente convivenza con il rischio di contagio e di organizzazione flessibile in base alla situazione di contesto . Un contesto che sta reagendo a tutti i livelli con spirito positivo e di rinnovata intesa. La preziosa collaborazione con la Regione Campania è un tassello importante in questa direzione. Riprendono le strade interrotte e riattivato il circuito Artecard che favorisce la circolazione e la fruizione dei beni culturali campani con la card a prezzo competitivo, anche il Parco di Ercolano è favorito dalla promozione a livello regionale. Pur restando l’acquisto online la modalità da noi consigliata per venire al Parco, il primo mese di riapertura ci ha insegnato che questo processo deve prevedere forme di gradualità: pertanto riapre al pubblico la biglietteria in presenza a servizio della fascia di visitatori che vivono con disagio l’acquisto di biglietti on line e che tanto ci rincresceva di non poter accogliere fino a ieri. Andiamo bene avanti, i visitatori crescono giorno dopo giorno, il territorio intorno al Parco mostra evidenti segni di ripresa delle attività interconnesse all’accoglienza e questo ci riempie di fiducia e di senso di responsabilità verso la comunità del Parco”.

Festa europea della Musica 2020, il Covid non ferma gli studenti dei licei musicali della Città Metropolitana: domenica concerto in streaming da remoto e tra le domus del Parco Archeologico di Ercolano, il MAV e la Reggia di Portici

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  • 18 Giugno 2020

Domenica mattina, alle ore 10, sui canali social della Città Metropolitana e dei partner dell’iniziativa sarà trasmesso il concerto con cui gli allievi dei licei musicali e coreutici dell’area vorranno celebrare l’edizione 2020 della Giornata europea della Musica. Dai Queen a Bach, dai Coldplay a Beethoven, i 1.400 ragazzi degli 11 licei musicali e coreutici della Città Metropolitana mescoleranno generi e tendenze in una kermesse di grande suggestione che ne esalterà le capacità. E i ragazzi stessi esalteranno la bellezza dei nostri luoghi d’arte: alcuni di loro suoneranno e danzeranno, infatti, nel dovuto rispetto delle prescrizioni anticontagio, tra le domus del Parco Archeologico di Ercolano, le ricostruzioni 4D del MAV e le maestose sale della Reggia borbonica di Portici.

L’emergenza epidemiologica da coronavirus non ha fatto venir meno la voglia degli allievi dei licei musicali e coreutici della Città Metropolitana di Napoli di celebrare anche l’edizione 2020 della Festa europea della Musica. Alla loro maniera, naturalmente, ovvero suonando con cuore e passione. Certo, con modalità nuove, con la maggior parte delle performance eseguite da remoto, ma senza rinunciare, tuttavia, ad immergersi nei luoghi dell’arte e della cultura. E così, anche quest’anno, protagonisti, insieme ai ragazzi dei licei, saranno il Parco Archeologico e il Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano e la Reggia di Portici, che ospiteranno alcune esibizioni soliste live – nel rispetto delle dovute prescrizioni – per un concerto che vedrà suonare e danzare virtualmente insieme ben 1.400 ragazzi e che sarà trasmesso in diretta streaming domenica 21 giugno prossimo, alle ore 10, sui canali social della Città Metropolitana di Napoli, promotrice della manifestazione.

Precisamente, il concerto – che durerà circa un’ora e mezza – sarà trasmesso su Metronapoli.it, l’e-magazine istituzionale della Città Metropolitana, sul canale Youtube Metronapolitv (https://www.youtube.com/user/MetroNapoliTV) e sui profili Facebook (https://www.facebook.com/citta.metropolitana.napoli/), Instagram e Twitter dell’Ente.

“Sostengo con forza – ha affermato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris – la celebrazione di questa festa da parte delle ragazze e dei ragazzi dei nostri licei musicali. Ricordo la bellezza delle edizioni passate ma ritengo che anche quella di quest’anno, nonostante che si svolga da remoto, sarà ricca di suggestione e ci farà vivere delle belle emozioni. Celebriamo il connubio vincente tra musica e giovani affinché questa festa possa davvero rappresentare il segnale della rinascita del nostro territorio dopo l’emergenza Covid, con l’auspicio di ritrovarci tutti al più presto nelle strade e nelle piazze all’insegna della cultura e della musica”.

Il programma

E infatti, nel programma steso con la supervisione del Consigliere Metropolitano Delegato, Michele Maddaloni, le suggestioni non mancheranno. Dall’arpa suonata nella sala del MAV che riproduce l’affresco, rinvenuto negli scavi di Ercolano, proprio della suonatrice di arpa, che fonderà insieme passato e presente, all’inno della repubblica partenopea di Cimarosa suonato da un’orchestra di pianoforti; dalla fabbrica del blues (“The blues factory”) dell’olandese Jacob de Haan eseguita dall’orchestra dei 55 fiati della Città Metropolitana alla fantasia in fa minore di Telemann che vedrà una coppia di ballerini danzare nella piscina cruciforme degli Scavi sulle note di un flauto solista; dalle chitarre che faranno risuonare le sale della Reggia di Portici su un brano di Sylvius Leopold Weiss del ‘700, il periodo in cui la dimora borbonica fu realizzata per volere di Carlo III, fino a ‘O sole mio suonata da 75 chitarre e mandolini dell’orchestra dei plettri; dai Queen a Bach, dai Coldplay a Beethoven, dalla Nutatta ’e sentimento a Kabelevsky: gli allievi dei licei mostreranno tutta la loro poliedrica bravura in un concerto che si annuncia memorabile.

La scaletta prevede una performance corale della durata di circa 3-4 minuti per ognuno degli undici licei partecipanti, una per ciascuna delle 4 orchestre della Città Metropolitana (plettri, fiati, percussioni e sinfonica costituite trasversalmente da allievi di tutti i licei metropolitani) più undici performance soliste (una per istituto) realizzate negli spazi più affascinanti degli Scavi, della Reggia e del Mav.  

Tre scenari incantevoli

“Per rispettare le condizioni di sicurezza degli studenti, del personale e dei visitatori del Parco quest’anno la Festa della Musica si è trasferita in remoto – ha sottolineato il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano – nel senso che offriremo a tutto il nostro pubblico attraverso i canali social una formidabile serie di interventi di musica, canto e danza realizzati da brillanti giovani allievi dei Licei coreutici e musicali della Città Metropolitana di Napoli in video realizzati tra le domus e i monumenti della città antica. Sperando di potere presto condividere la musica dal vivo, proprio alla musica e a tutte le meravigliose arti ad essa collegate dedichiamo questa giornata, di nuovo nella riproposta sinergia con la Città Metropolitana, il Mav con la Fondazione Cives, la Reggia di Portici, in un evento volto a sostenere le attività teatrali, musicali e coreutiche in un momento tanto delicato per il settore”.

“La musica è un linguaggio universale che abbatte ogni barriera e a maggior ragione in questo momento, nel quale dobbiamo mantenere un certo distanziamento, la musica unisce ancora di più con gioia, felicità e speranza”, ha aggiunto Luigi Vicinanza, Presidente della Fondazione CIVES che gestisce il MAV.

Daranno vita a questa grande kermesse, ancorché virtuale, i licei musicali Melissa Bassi e Margherita di Savoia di Napoli, Grandi di Sorrento, Moscati di Sant’Antimo, Munari di Acerra, Severi di Castellammare di Stabia, Albertini di Nola, Rosmini di Palma Campania e Pitagora – Croce di Torre Annunziata, il liceo musicale e coreutico Boccioni Palizzi di Napoli e il liceo coreutico Pascal di Pompei.

“Quest’anno la Festa della Musica è particolare – ha affermato il Consigliere Maddaloni – però siamo felici che diversi ragazzi abbiano la possibilità di esibirsi nei Luoghi dell’Arte e della Cultura. Un ringraziamento agli uffici della Città Metropolitana, a tutte le istituzioni, ai professori e agli alunni che hanno consentito questo appuntamento. Ci auguriamo che questo sia un segnale di ripartenza”.

L’evento è promosso dalla Città Metropolitana di Napoli e si svolge in collaborazione con la Fondazione Cives – MAV di Ercolano, il Parco Archeologico di Ercolano e il Dipartimento di Agraria della Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, che ha sede nella Reggia di Portici.

Lasciati guidare dalla nuova audioguida tutta digitale
tra le strade del Parco
con la App 3D e i virtual tour 36o°

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  • 10 Giugno 2020
Il Parco Archeologico di Ercolano ha ritrovato da 10 giorni il proprio pubblico al quale vuole essere sempre più vicino. L’offerta di accoglienza dei visitatori si amplia con un’audioguida completamente rinnovata. In tutta sicurezza, in un momento tanto delicato per la salute di ognuno, la nuova app 3D ufficiale, realizzata da D’Uva (www.duva.eu), l’azienda di Firenze concessionaria del servizio di audioguida del Parco, prende virtualmente per mano i visitatori del sito e li accompagna a esplorarlo.
Molto interessante ed accessibile la tariffa per scaricare l’applicazione, al solo costo di 2,99 € fino all’entrata in vigore dell’orario invernale.  I visitatori potranno ottenere la guida virtuale e la app rimarrà per sempre sui loro cellulari come ricordo e per una prossima visita. Con un semplice tocco sul proprio display, i visitatori potranno avere accesso a immagini e contenuti, scegliendo in totale autonomia cosa approfondire e immergersi in un tour indimenticabile, realizzando cartoline digitali personalizzate da condividere e trasformando così un viaggio culturale in un’esperienza anche digitale. L’app è già disponibile in download negli store Google Play e App Store e può essere scaricata sul proprio smartphone prima e durante la visita.
L’applicazione contiene l’audiotour ufficiale del Parco di Ercolano, con un percorso dedicato agli adulti composto da 63 punti di ascolto per un totale di 150 minuti di audio, e con un circuito riservato ai bambini raccontato da 44 punti di ascolto, con una voce narrante di circa 40 minuti. I contenuti sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo e sono accessibili attraverso un menù e tramite mappa interattiva. È possibile inoltre scaricare contenuti multimediali speciali e innovativi come il virtual tour 360°, con il racconto del Direttore Francesco Sirano. I tour virtuali sono stati prodotti da D’Uva, in collaborazione con Timelooper, società di progettazione digitale specializzata nella creazione di contenuti immersivi (Realtà Aumentata, Realtà Virtuale, Realtà Estesa www.timelooper.com) per musei e siti storici, che ha ricostruito con un gruppo di archeologi l’ambiente storico di Ercolano in Realtà Virtuale. Le narrazioni sono state redatte in collaborazione con un comitato scientifico per garantire l’accuratezza storica della ricostruzione virtuale. I visitatori possono così rivivere a 360° la vita nella città antica così com’era a partire dalla devastante eruzione del Vesuvio del 79 D.C. con accurate sovrapposizioni storiche geo-localizzate, che permettono di calarsi profondamente nel passato.
“In questi giorni, in cui la sicurezza dei nostri visitatori è messa al primo posto – interviene il Direttore Sirano – offriamo a un prezzo molto conveniente la app con l’audioguida tutta digitale. Poter gestire i contenuti che guidano per le strade e nelle case dell’antica Ercolano dal proprio cellulare amplia ulteriormente le possibilità di visita al sito e avvicina ogni categoria di utente a questo patrimonio unico che è a portata di mano, ma va riscoperto e fruito sempre al meglio. Questa App è il risultato di una collaborazione e di un investimento pubblico privato che assume tanto maggior valore in un momento in cui l’intero sistema culturale e turistico si trova a dovere affrontare nuove sfide di sostenibilità che possono essere superate solo rilanciando la scommessa dell’innovazione e puntando tutto sulla qualità ”.   English text: Let yourself be guided by the new all-digital audio guide between the streets of the Archaeological Park with the 3D App and the 360° virtual tour   The Archaeological Park of Herculaneum reopened 14 days ago, offering its audience the chance to be closer to it. The product offering of welcoming visitors has been extended with a completely renewed media guide. With the current health concerns, the new official 3D app, created by D’Uva (www.duva.eu), the Florence-based company that is the licensee of the Park’s audioguide service, virtually takes visitors to the site and accompanies them to explore it. The price to download the app is very attractive and accessible, at a cost of only 2,99 € until the winter timetable comes into force.  Visitors can download the virtual guide and the app will be saved on their mobile phones as a digital souvenir so it can be used for the next visit.   With a simple touch on their display, visitors can access the images and content, immersing themselves in an unforgettable tour.  They can also create personalized digital postcards to share, transforming a cultural journey into a digital experience. The app is available on Google Play and App Stores and can be downloaded to your smartphone before or during your visit.   The app contains the official audio-tour of the Herculaneum Park, with a path dedicated to adults consisting of 63 listening points for a total of 150 minutes of audio, and with a tour reserved for children told by 44 listening points, with a narrating voice of about 40 minutes. The content is available in Italian, English, French, German, French and Spanish and is accessible through a menu and interactive map.   It is also possible to download special and innovative multimedia content such as a 360° virtual reality tour, narrated by the Director Francesco Sirano. The virtual tours were produced by D’Uva, in collaboration with Timelooper (www.timelooper.com), a digital design company specialized in creating immersive content (Augmented Reality, Virtual Reality, Extended Reality) for museums and historical sites.  The reconstructions were built in collaboration with a group of archaeologists to bring the historical environment to life in virtual reality. The stories were written in collaboration with a scientific committee to ensure the historical accuracy of the virtual reconstruction. Visitors can thus relive 360° life in the ancient city as it was before the devastating eruption of Vesuvius in 79 A.D. with accurate geo-localized historical overlays.   “In these days, when the safety of our visitors is put first – Director Sirano explains – we offer the app with the all-digital audio guide at a very affordable price. Being able to manage the contents that guide you through the streets and houses of ancient Herculaneum from your mobile phone further expands the possibilities of visiting the site. It brings each category of user closer to this unique heritage that is at your fingertips, that should always be rediscovered and enjoyed at its best. This App is the result of a collaboration and a public-private investment that takes on even greater value at a time when the entire cultural and tourist system is having to face new sustainability challenges that can only be overcome by renewing the commitment to innovation and focusing on high quality“.  
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