Close-up cantieri

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  • 2 maggio 2019

Il giorno 03 maggio 2019 l’appuntamento per l’evento “Close-up”, visite guidate ai cantieri di restauro, è alla sede degli Augustali dalle ore 11:00 alle ore 12:00.

On the 3rd of May 2019 the “Close up” event, the guided visit to our restorations is at Augustales from 11:00 to 12:00.

La formazione delle giovani leve al Parco Archeologico di Ercolano. I Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento: numerose convenzioni con gli istituti superiori

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  • 30 aprile 2019

Partiti da qualche anno i percorsi di Alternanza scuola-lavoro, oggi trasformati in Pcto: Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, vedono la loro realizzazione anche all’interno del Parco Archeologico di Ercolano. I percorsi formativi che il Parco propone si rivolgono a diversi indirizzi di studio (classico, scientifico, linguistico, turistico e alberghiero) e sono stati elaborati in seguito alle relazioni stabilite con i dirigenti e i docenti degli Istituti del territorio ercolanese e campano con i quali sono state stipulate convenzioni, con l’obiettivo di soddisfare le istanze formative degli indirizzi di studio di ciascuno degli Istituti partner. Tali percorsi presentano sempre uno stretto collegamento con le molte attività svolte dallo staff del Parco e si inseriscono, organicamente e in una prospettiva pluriennale, nelle diverse tipologie di attività del sito.

La metodologia didattica messa in campo intende concretizzare il concetto di pluralità e complementarietà dei diversi approcci nell’apprendimento, realizzando un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e la società civile, e congiungendo il momento formativo con quello operativo. Inoltre, si pone l’obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e delle modalità di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”.

La possibilità di ospitare studenti, durante gli anni della loro formazione, grazie ai percorsi Pcto – dichiara il Direttore Sirano – rappresenta un importante anello di congiunzione tra le nuove generazioni e la storia passata che il Parco Archeologico rappresenta. Potendo svolgere attività pratiche all’interno del sito i ragazzi sentono il Parco parte integrante della loro storia, della loro crescita e ne riescono ad individuare le potenzialità per futuri sbocchi lavorativi e professionali”.

Nello specifico il Parco Archeologico di Ercolano ha attivato percorsi cha vanno dall’’Audience Development’ all’accoglienza ed orientamento dei visitatori, dalle “visite speciali” alla manutenzione ordinaria e ai laboratori artigianali.

L’Audience Development mira ad un processo strategico e dinamico di allargamento e diversificazione del pubblico e di miglioramento delle condizioni complessive di fruizione. Gli studenti compileranno un questionario, già predisposto dall’HCP in italiano, inglese e francese, mediante interviste dirette ai turisti; e con l’ausilio di mappe e schede create ad hoc, faranno rilevamenti sui percorsi di visita svolti dai gruppi con guida turistica e sulle modalità di fruizione e sull’indice di gradimento della mostra SplendORI, allestita nell’Antiquarium del Parco. Inoltre, gli studenti parteciperanno attivamente all’elaborazione dei dati raccolti durante le attività ASL della primavera 2018, così da avere piena consapevolezza di tutte le fasi del processo di audience dei visitatori e dell’esito finale dell’attività svolta in un’ottica pluriennale di tirocinio.

Per il capitolo riguardante l’’Accoglienza al Parco, si propone agli Istituti convenzionati un’attività di accoglienza dei visitatori in edifici del sito che rientrano nel percorso di visita, come ad esempio le Terme centrali, la Casa del Tramezzo di Legno, la Casa Sannitica, la Casa dei Cervi e la Casa dello Scheletro). Luoghi del sito, che risultando più frequentati degli altri, forniscono un’ottima occasione agli studenti per imparare a relazionarsi con i turisti in più lingue, fornire indicazioni sul sito, e vigilare sul rispetto delle strutture e dei manufatti antichi.

Altro interessante sviluppo sarà quello di ‘Una visita speciale’, che si propone di creare un dialogo tra i ragazzi degli Istituti Superiori di Ercolano e gli studenti, più piccoli e più grandi,  degli Istituti Comprensivi ubicati nelle vicinanze del Parco, ovvero ospiti da regioni d’Italia. Infatti, saranno proprio gli studenti a preparare un itinerario, con relativa tempistica, e a guidare nel Parco scolaresche di quarta o quinta elementare o di scuole superiori ospiti, raccontando la storia di Ercolano e dell’eruzione, dello scavo e della scoperta, e accompagnandoli nelle strade e nelle case della città antica, che si estende ancora oggi sotto la loro città e le loro abitazioni.

E’ previsto inoltre il coinvolgimento dei giovani nell’ambito della manutenzione ordinaria del sito; la realizzazione di laboratori dimostrativi presso la mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” con lavorazioni su soggetti e materiali ispirati ai reperti esposti nelle vetrine.

Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma meta prescelta delle festività Pasquali. Pubblicato il bando per l’affidamento del Parco Maiuri

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  • 24 aprile 2019

Dopo la Via Crucis per le strade di Ercolano e nel Parco Archeologico, il sito archeologico ha un exploit di presenze con un fine settimana da record: dal Venerdì Santo al Lunedì in Albis – 19 aprile a 22 aprile – si sono contate oltre 12.000 presenze.

Sono orgoglioso di annunciare questi numeri, – dichiara il Direttore Francesco Sirano – dietro ad ognuna di queste presenze c’è grande impegno da parte di tutto il personale che ringrazio per il generoso impegno che quotidianamente assicura nell’adempimento dei compiti affidati e per il senso di appartenenza dimostrato.  La direzione intrapresa è quella della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, nell’interesse dei cittadini residenti in questi territori e dei turisti che possano portare con sé l’esperienza di visita di un importante sito UNESCO dell’area vesuviana”.

Il Parco di Ercolano diventa meta sempre più ricercata e scelta dai visitatori con un’offerta che si sta ampliando nel tempo: forte attrattore è la Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano in corso presso l’Antiquarium del Parco, sugli ori e gli oggetti di lusso appartenuti agli antichi abitanti di Ercolano; dal 19 aprile inoltre, grazie a “Close-up Restauri a porte aperte”, ogni venerdì mattina, alle ore 11 e alle ore 12, i visitatori del Parco possono accedere ai cantieri di restauro in corso nell’area archeologica nell’ambito delle campagne di manutenzione sia programmata che straordinaria, e parlare con i conservatori per scoprire il loro lavoro, per venerdì 26 aprile previsto l’accesso al cantiere del Sacello degli Augustali.

Di forte impatto inoltre è stata la Via Crucis svoltasi all’interno del Parco nella serata del Venerdì Santo che ha visto un’affollata partecipazione soprattutto di residenti, avanzando così verso l’ambita meta di diventare punto di riferimento per la popolazione locale e dimostrando che un Parco archeologico può essere un luogo del contemporaneo.

E’ intanto di questi ultimi giorni la pubblicazione da parte del Parco di un Avviso pubblico rivolto ad Enti del Terzo Settore per la presentazione di manifestazioni di interesse per la concessione del Parco Amedeo Maiuri per la realizzazione di attività di coinvolgimento del pubblico, di valorizzazione culturale ed eventi di alto profilo scientifico, al fine di rendere il Parco sempre più accogliente e vivace nella sua proposta di divulgazione. L’obiettivo è quello di predisporre un calendario di attività, eventi culturali e scientifici che andranno ad integrarsi con l’offerta del Parco, per una proposta sempre più estesa e variegata (http://paerco.authorityonline.eu/index.php?option=com_content&view=category&id=93&Itemid=260).

Il Parco Archeologico di Ercolano resta regolarmente aperto nei giorni del 25 aprile e 1° maggio dalle 8.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso alle ore 18.00).

Per la prima volta Ercolano sede delle celebrazioni pasquali 19 aprile Via Crucis Diocesana presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe. Aperture del Parco nelle festività di Pasqua

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  • 18 aprile 2019

Presentata dal Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, l’organizzazione della Via Crucis diocesana presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe che si svolgerà Venerdì Santo, 19 aprile 2019, e che passerà per le strade della città di Ercolano.

Con partenza da Piazza Trieste alle ore 19,30, cinque stazioni del Cammino Santo si svolgeranno nella Città di Ercolano, le successive nove stazioni si immergeranno nello spirito del Parco Archeologico di Ercolano, attraverso un cammino che si svolgerà prevalentemente sul Viale Maiuri, nella evocativa ambientazione che vedrà da una parte il mare e dall’altra gli antichi resti della città illuminati per l’occasione.

L’ambientazione storica del Parco Archeologico di Ercolano sarà decorosa scenografia storica e rievocativa del momento; molto soddisfatto  per la decisione di celebrare la Pasqua napoletana a Ercolano il Direttore del Parco Francesco Sirano che dichiara: “Sono onorato della scelta caduta su Ercolano per un evento di tale importanza per la cristianità,  è il segnale che la periferia diventa centro e, mi piace pensare, ad un’integrazione tra quotidiano, rito, fede e cultura in un luogo unico e di eccezionale rilevanza storico archeologica. La Via Crucis rappresenterà quell’ulteriore legante tra il moderno e l’antico per il quale lavoro alacremente dal primo giorno del mio mandato come Direttore del Parco. Un ringraziamento particolare lo devo al mio personale che in massa si è offerto di partecipare volontariamente, nonché a tutte le pubbliche autorità, le istituzioni e ai gruppi di volontariato che collaboreranno alla buona riuscita dell’evento”.

 

Il popolo dei fedeli è invitato a partecipare, compatibilmente con le possibilità di capienza

del Viale Maiuri e del terrapieno antistante gli scavi, per garantire la sicurezza dei fedeli stessi e del sito archeologico.

A partire dalle ore 19,00 sarà aperto gratuitamente il parcheggio comunale in Viale dei Papiri Ercolanesi. L’evento è reso possibile grazie alla sinergica collaborazione tra il Parco Archeologico di Ercolano, il Comune di Ercolano, la società di energia Engie, la Polizia di Stato, la Tenenza dei CC, la Protezione Civile, il Gruppo Giovanile Diocesano, la Polizia Municipale, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Croce Rossa Italiana.

Il Parco Archeologico di Ercolano comunica inoltre che i visitatori che sceglieranno come meta delle loro vacanze Pasquali la città di Ercolano, troveranno il Parco Archeologico aperto ogni giorno del periodo di festa, inclusi il giorno di:

·        Pasqua – 21 aprile

·        Pasquetta – 22 aprile

·        Festività della Liberazione – 25 aprile-

·        Festa del Lavoro – 1° maggio –

secondo i regolari orari di apertura – 8,30-19,30 (ultimo ingresso ore 18,00).

Nelle domeniche 21 e 28 aprile sarà inoltre possibile accedere al percorso sotterraneo dell’Antico Teatro di Ercolano, i visitatori interessati sono invitati ad anticiparsi nel programmare la propria visita, ogni informazione riguardante l’acquisto dei biglietti sul sito del Parco www.ercolano.beniculturali e su www.ticketone.it.

​ 19 aprile Via Crucis Diocesana presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe al Parco Archeologico di Ercolano. Conferenza stampa all’Antiquarium del Parco di Ercolano Giovedì 18 aprile ore 11,00

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  • 17 aprile 2019

Per la prima volta Ercolano accoglierà le celebrazioni pasquali partenopee con la Via Crucis del Venerdì Santo. Passerà infatti per le strade della città di Ercolano la Via Crucis diocesana, presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe,  con partenza da Piazza Trieste alle ore 19,30, con cinque stazioni del Cammino Santo che si svolgeranno nella Città di Ercolano, e le successive nove stazioni si immergeranno nello spirito del Parco Archeologico di Ercolano, attraverso un cammino che si svolgerà sul Viale Maiuri, nella magica ambientazione che vedrà da una parte il mare e dall’altra gli antichi resti della città illuminati per l’occasione.

Conferenza stampa dell’evento giovedì 18 aprile alle ore 11,00 presso l’Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano alla presenza del Direttore Francesco Sirano e di Monsignor Raffaele Galdiero, Decano del XII Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli, e i funzionari che parteciperanno all’iniziativa.

La stampa che interverrà riceverà ogni informazione sull’evento.

​Il mese di aprile dedicato al Close-up Restauri Porte Aperte Visita ai cantieri con i conservatori del Parco

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  • 11 aprile 2019

 

E’ la primavera dei restauri al Parco Archeologico di Ercolano, a partire dal 19 aprile parte “Close-up Restauri a porte aperte”, ogni venerdì mattina, dalle ore 11 alle ore 12, i visitatori del Parco potranno accedere ai cantieri di restauro in corso nell’area archeologica nell’ambito delle campagne di manutenzione sia programmata che straordinaria, e parlare con i conservatori per scoprire il loro lavoro.

Si tratta di un servizio offerto dal Parco senza alcun costo aggiuntivo per essendo già compreso all’interno del biglietto di ingresso al sito.

Si parte Venerdì 19 aprile con la visita del cantiere della Sede degli Augustales, che si presenta come un’ampia sala con un sacello centrale riccamente decorato con affreschi parietali. Nella parte centrale della sala si conservano anche le grandi travi lignee, interamente carbonizzate, che servivano da supporto per il piano sovrastante.

L’intervento conservativo prevede la mappatura, la pulizia e il consolidamento dei dipinti murali e degli intonaci. Per la pavimentazione è prevista la rimozione dei depositi incoerenti e coerenti, il trattamento biologico e il consolidamento della coesione e dell’adesione degli strati preparatori. In merito agli elementi di legno carbonizzato, è in corso lo smontaggio, la pulizia e il rimontaggio dei vassoi protettivi in plexiglass. Un’ulteriore operazione è prevista sui vetri protettivi posti a protezioni di frammenti lignei carbonizzati lungo la facciata nord, che, se facilmente asportabili, potranno essere rimossi e puliti adeguatamente o, altrimenti, verranno puliti in situ senza smontaggio.

L’apertura al pubblico dei cantieri di Manutenzione Programmata – dichiara il Direttore Sirano – corrisponde ad una gestione partecipativa dei processi che vede da una parte la richiesta del nostro pubblico, sempre più appassionato e interessato, dall’altra il dovere di essere accessibili e trasparenti anche nella nostra pratica quotidiana in modo tale da rendere per tutti Ercolano laboratorio aperto. Il tutto avviene in coerenza con quanto voluto già dal grande studioso e Soprintendente Amedeo Maiuri di rendere vivo un luogo in apparenza non vivo ma che invece ha tanto da trasmettere e tramandare attraverso una modalità di fruizione aperta”.

Per scoprire i cantieri visitabili consultare il sito www.ercolano.beniculturali.it

Nel Parco archeologico di Ercolano sono inoltre in corso i lavori per la copertura della videosorveglianza dell’intero sito. Il Parco ha infatti ricevuto un importante finanziamento (3.5 Ml di euro) nell’ambito del PON) “Legalità” 2014-2020 “Safety and Security per il Parco Archeologico di Ercolano” dal Ministero dell’Interno per realizzare un sistema moderno e rispettoso del contesto e della privacy dei nostri visitatori. E’ di questi giorni il montaggio di 165 telecamere, dotazione infrastrutturale di cui si sta munendo il sito per giungere poi nel tempo ad una gestione e fruizione sempre più avanzata e personalizzata. Dopo il montaggio delle telecamere, che sorveglieranno l’intero perimetro del Parco, le strade, alcune delle domus più visitate o dei monumenti di più complessa sorveglianza (es. Terme Centrali femminili), il progetto prevede la loro armonizzazione nel paesaggio antico. Il sistema, già operativo all’interno dell’Antiquarium, sarà attivato prima dell’estate e gestito da una sala regia monitorata 24 ore su 24. “Questo organico sistema di videosoveglianza – dichiara il Direttore– non solo sarà utile per l’accoglienza e la vigilanza degli spazi, ma sarà anche uno strumento duttile e intelligente per mappare in maniera anonima, e comunque nel pieno rispetto della normativa sulla privacy,  i flussi e i percorsi all’interno del sito in modo tale da programmare al meglio anche la rotazione dei monumenti accessibili.”

Il finanziamento rientra un grande progetto del Ministero dell’Interno che, oltre al Parco di Ercolano, ha in cantiere di monitorare i principali siti culturali della Campania in un unico sistema centrale.

Mercoledì 27 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Teatro

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  • 27 marzo 2019

Torna il 27 marzo la Giornata Mondiale del Teatro, evento internazionale istituito nel 1961 a Vienna nel corso del IX Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro, ente con sede a Parigi e Shanghai, fondato a Praga nel 1948 dall’UNESCO e da illustri personalità delle arti di scena.

La prima di queste giornate fu celebrata il 27 marzo 1962 su iniziativa di Jean Cocteau e in questa giornata  una eminente personalità delle arti di scena espone, su invito dell’ITI, esprime le sue riflessioni riguardanti il teatro e la cultura della pace, per il 2019 il messaggio è scritto dal celebre regista cubano Carlos Celdràn (http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/index.php/bacheca-dal-mondo/995-giornata-mondiale-del-teatro-2019)

Il Parco Archeologico di Ercolano celebra la giornata mondiale del teatro ricordando che dal 17 marzo è stabilmente aperto l’Antico Teatro, tutte le domeniche con tre turni di visita; si tratta di un percorso sotterraneo concepito come una vera e propria esplorazione, i visitatori scendono sotto il materiale eruttivo a più di 20 metri attraverso scale realizzate in età borbonica. Un viaggio nel tempo concepito come una vera ‘avventura’ speleologica, un immergersi anche fisicamente in un’atmosfera che permette di ripercorrere idealmente, appunto immergendosi fisicamente nell’antico monumento, gli spettacoli che un tempo vi si svolgevano all’interno. I visitatori oltre ai resti dell’antico edificio possono osservare reperti e graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Nelle due  prime domeniche di apertura si è registrato un tutto esaurito all’Antico Teatro di Ercolano, i visitatori interessati sono invitati ad anticiparsi nel programmare la propria visita, ogni informazione riguardante l’acquisto dei biglietti sul sito del Parco www.ercolano.beniculturali e su www.ticketone.it.

Dopo la Settimana dei musei partono le visite al teatro sotterraneo al Parco Archeologico di Ercolano. In aumento i visitatori

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  • 18 marzo 2019

Il 17 marzo è stato dato avvio alle visite al percorso sotterraneo del Teatro Antico di Ercolano. “Come era facile attendersidichiara il Direttore Francesco Siranoabbiamo avuto il sold out per i tre turni che abbiamo messo in campo per iniziare questa nuova esperienza. La mattinata è stata un successo anche grazie al Comune di Ercolano, ai volontari della Pro Loco e a tutto il personale che, nonostante le gravi carenze numeriche, ha mostrato di condividere gli obiettivi di apertura e di ampliamento dell’offerta culturale del Parco”.

La riapertura del teatro cade a otto giorni dalla Settimana dei musei, durante la quale il Parco Archeologico di Ercolano ha  registrato un aumento di visitatori di + 1/3 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (nel 2018, dal 1° al 13 marzo, i biglietti emessi sono stati 12.186; nel 2019, nello stesso arco temporale, si sono registrati 17.073 ingressi), a dimostrazione della giusta direzione intrapresa grazie all’iniziativa ministeriale nella quale si è integrato il buon lavoro svolto dal Parco. Oltre al benaccetto omaggio dell’ingresso gratuito i visitatori hanno particolarmente gradito le diverse proposte presentate al Parco di Ercolano ed alta è stata la partecipazione ai diversi laboratori.

Al Parco Archeologico di Ercolano i visitatori della Settimana dei musei hanno infatti potuto assistere al restauro live, nel laboratorio dell’Antiquarium, di due frammenti di pittura appartenenti molto probabilmente all’apparato decorativo di Villa dei Papiri; il 5 marzo, giorno di Carnevale, ad accogliere i turisti, offrendo loro le chiacchiere, c’è stato il personale Proloco Hercvlanevm in tipici abiti carnevaleschi. Infine l’8 marzo, giorno della Festa della donna, tutti i visitatori hanno potuto assistere al laboratorio di oreficeria sul processo di lavorazione artigianale di gioielli moderni ispirati agli esemplari antichi esposti in mostra.  “La Settimana dei musei ad Ercolano ha calibrato l’offerta in base  alle festività e celebrazioni che cadevano di quei  giorni – dichiara il Direttore Sirano – e questo ha permesso di interessare un pubblico ancora più vasto e diversificato, permettendo di catturare l’interesse di ciascuno. Molta parte dell’incremento si deve, in linea con quanto già rilevato per le prime domeniche del mese, all’arrivo massiccio di visitatori della regione e dell’area metropolitana di Napoli. La gratuità, così come la tariffa ridotta per i giovani dai 18 ai 25 anni a soli 2 euro, sono potenti strumenti di inclusione che noi continueremo ad utilizzare con giornate e pomeriggi gratuiti rivolti a tutti (programma sul sito www.ercolano.beniculturali.it; FB Ercolano Parco Archeologico) con l’obiettivo di sensibilizzare e spingere il pubblico a tornare al sito e a raccomandarlo ai propri amici e congiunti.”

E sembra proprio che i residenti abbiano recepito il messaggio: il Centro Anziani “Officina della Pace” ha infatti programmato per i pomeriggi gratuiti del 20 e del 27 marzo prossimi visite guidate in collaborazione con il Parco. Sarà occasione per il Parco di Ercolano per aprirsi ulteriormente anche a proposte ed esigenze volte a individuare nuove opportunità di fruizione ampliata e coinvolgente del sito.

L’importanza degli approcci open come elemento identitario per la costruzione della nuova identità visiva del Parco

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  • 15 marzo 2019

Si svolge in tutta Italia, da lunedì 11 a domenica 17 marzo, la Terza edizione della Settimana dell’Amministrazione Aperta, iniziativa collettiva, promossa e coordinata dal Dipartimento Funzione Pubblica nell’ambito della partecipazione italiana a Open Government Partnership, che si articola in sette giorni dedicati a sviluppare la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società.

Il programma della settimana include appuntamenti sia online che in presenza, rivolti a chiunque voglia saperne di più sui temi del governo aperto.

Nell’ambito della Settimana dell’Amministrazione Aperta (SAA), il Parco Archeologico di Ercolano contribuisce alla terza edizione di questo importante appuntamento con l’organizzazione di un seminario – tenuto dal dott. Ascanio D’Andrea – dedicato agli approcci open e, più specificatamente, agli open data, con l’obiettivo di esibirne la rilevanza nei termini di trasparenza, partecipazione e cittadinanza attiva. Durante l’intervento del dott. D’Andrea – innestato nell’evento di presentazione “L’importanza dell’Identità visiva per il futuro del Parco“ – verrà messo a fuoco in maniera peculiare il rapporto fra questo tipo di approccio e il Parco e il ruolo che l’open interpreta nel processo – in fieri – di costruzione della nuova identità visiva dell’istituzione (http://open.gov.it/?s=ercolano).

“La metodologia di lavoro integrata e cooperativa che si è particolarmente rinforzata negli ultimi anni tra Herculaneum Conservation Project e Parco Archeologico, rappresenta il fiore all’occhiello della gestione del sito – dichiara il Direttore Sirano – e la trasparenza negli approcci e nella circolazione del know how è altro elemento che conferma la solidità del rapporto e la bontà del processo avviato di rendere sempre più accessibile e permeabile il Parco non solo negli aspetti materiali ma anche in quelli digitali integrazione”.

In tutta Italia dall’11 al 17 marzo, seminari, sia online che in presenza, hackathon, dibattiti pubblici, pubblicazione di documenti e report, rilascio di dataset in formato aperto e altre iniziative volte a mettere a disposizione di cittadini e pubbliche amministrazioni strumenti utili ad attuare i principi dell’Open Government. Iniziative, dunque, che consentano di acquisire la consapevolezza dell’importanza del processo di trasformazione della PA e della centralità del contributo di ognuno.

Giornata nazionale del paesaggio: percorsi guidati al Parco per i visitatori e meeting con gli stakeholders in vista dell’apertura permanente del Teatro antico dal giorno 17 marzo.

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  • 5 marzo 2019

Il 14 marzo prossimo si celebrerà la Giornata nazionale del Paesaggio istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali  con l’obiettivo di “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private” .

Per i visitatori del Parco Archeologico di Ercolano i fantastici paesaggi del Golfo attraverso i percorsi della città antica saranno illustrati con visite guidate a cura di Coopculture.

Le visite partiranno dalla biglietteria del Parco con appuntamento alle ore 11.00  e ore 15.00. Numero massimo di partecipanti per turno: 30 persone.

Le prenotazioni  si effettuano al numero di Coopculture, 848800288, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il martedì 12/03/2019 alle 17.

Il tema del paesaggio urbano contemporaneo gioca un ruolo fondamentale per stabilire una nuova dialettica tra città antica e città moderna, l’una incassata nell’altra, l’una già tante volte nel corso dei secoli interconnessa all’altra, eppure ancora oggi non compiutamente integrate- dichiara il Direttore del Parco– Il gioco dei punti di vista, dei diaframmi da eliminare, degli spazi da condividere insieme con decoro, legalità, attività sostenibili rappresenta una scommessa e una sfida alla quale nessuno degli attori che agiscono sul territorio può sottrarsi, ognuno per la propria parte e con le proprie specifiche responsabilità. In questo senso il Parco ha in fase di sottoscrizione insieme al Comune e alla Fondazione Packard per i Beni Culturali un innovativo accordo di attuazione  per la gestione delle aree comprese tra via Mare e via Cortili dove prossimamente partiranno gli ultimi lavori di allestimento a cura dell’amministrazione comunale di Ercolano, dopo le attività di espropriazione e rimozione delle macerie ad opera del Parco e della Fondazione Packard.”

A coronare l’evento inoltre un gradito annuncio: dal 17 Marzo riapre in maniera permanente il percorso sotterraneo di visita al Teatro antico di Ercolano.  La giornata del Paesaggio diventa quindi l’occasione per il coinvolgimento degli stakeholders territoriali e per la loro inclusione attiva nell’iniziativa di riapertura stabile del Teatro: alle ore 17.00 gli esponenti di gruppi di interesse territoriale verranno accolti al Parco e si recheranno al Teatro antico dove il Direttore del Parco Francesco Sirano e il sindaco della Città di Ercolano Ciro Bonajuto daranno inizio all’apertura stabile del Teatro.

Aprire stabilmente il Teatro Antico è un ambizioso traguardo raggiunto – aggiunge Sirano – con la preziosa collaborazione del personale del Parco e della società in house del Ministero ALES SpA. si amplia e si aggiunge un tassello importante all’offerta di visita del Parco estendendola al primo settore di Herculaneum scavato nel XVIII secolo e per duecento anni costituente la più cospicua zona di visita. Il teatro, percorso da cunicoli e irrorato dallo stillicidio delle acque di falda, costituisce per sé un paesaggio urbano sotterraneo di rara bellezza ed eccezionale fascino.

La restituzione del sito archeologico, nell’attuale momento storico, si collega strettamente anche alla volontà di contribuire al recupero di un’area della città moderna, quella di via Mare, un tempo centrale ma progressivamente marginalizzata dal periodo post seconda guerra mondiale in poi. Forti in tal senso la collaborazione e il supporto assicurati dall’amministrazione comunale di Ercolano e la sinergia, giunta finalmente ad un punto di svolta, per il recupero di Via Mare e Via Cortili secondo un progetto congiunto iniziato nel 2014 insieme all’allora Soprintendenza Pompei e alla Fondazione Packard”.

Come ulteriore occasione di inclusione del territorio, ai partecipanti dell’evento del 14 marzo pomeriggio verrà offerto un buffet da parte della rete del consumo critico ercolanese a cura della Cooperativa Siani e dell’associazione antiracket di Ercolano.

La stampa interessata a partecipare all’evento del 14 marzo potrà accreditarsi alla mail ercolano.ufficiostampa@beniculturali.it entro le ore 16,00 di giovedì 7 marzo. Per un numero limitato di posti per accedere al percorso sotterraneo al Teatro Antico si prega di essere puntuali nell’accreditamento.

Dal 17 marzo, tutte le domeniche, i visitatori potranno accedere al percorso sotterraneo: il costo dei biglietti è di 10 euro (intero) e di 2 euro (ridotto per ragazzi con età compresa tra i 18 e i 25 anni).

I biglietti saranno acquistabili in prevendita sul sito Ticketone.it (con costo ulteriore di prevendita pari a 1.50) e presso lo sportello della biglietteria degli Scavi di Ercolano.

Le visite si terranno con i seguenti turni di visita:

·        ore 10,00 (percorso accompagnato in inglese, con possibilità di illustrazione anche in italiano) (raduno in biglietteria ore 9.30)

·        ore 11,00 (in italiano) (raduno in biglietteria ore 10.30)

·        ore 12,00 (percorso accompagnato in inglese, con possibilità di illustrazione anche in italiano) (raduno in biglietteria ore 11.30)

Apertura del Teatro Antico

Il Teatro Antico viene restituito ai visitatori, dopo l’esperienza dell’estate scorsa, a circa 20 anni dalla sua chiusura.

Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Il monumento è ancora oggi accessibile attraverso le scale realizzate in età borbonica, scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo.

Il percorso è concepito come una vera e propria esplorazione: i visitatori potranno avventurarsi in un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

Attenzione:

§  Il percorso è sotterraneo e raggiunge circa 25 metri dalla quota stradale.

§   La visita è dedicata ai maggiorenni.

§   L’appuntamento è presso la biglietteria del Parco Archeologico almeno 30 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita.

§   La pavimentazione è bagnata in più punti ed è scivolosa per via della presenza di sedimentazioni calcaree e di acqua. Inoltre, il percorso prevede molti gradini. Pertanto, non è adatto ai soggetti claustrofobici e alle persone con problemi di deambulazione o in gravidanza.

§  Per motivi di sicurezza si richiede ai visitatori di portare con sé solo borse di piccole dimensioni.

§  Saranno forniti dal Parco Archeologico di Ercolano caschetti, cuffia per capelli, mantelline e torce da utilizzare nel percorso.

§  È obbligatorio l’uso di scarpe chiuse, basse, resistenti ed impermeabili. è preferibile l’utilizzo di scarpe da trekking.

§  Si consiglia di munirsi di maglie o giacche comode, da indossare prima della visita, dato il considerevole sbalzo termico da affrontare durante il percorso.

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