avviso servizio informazioni solo attraverso email dal 26/08/2021

  • paerco
  • 26 Agosto 2021

Si comunica che dal 26/08/2021 il servizio informazioni è raggiungibile esclusivamente a mezzo email: didattica.ercolano@libero.it per un guasto alle linee telefoniche.

Ci scusiamo per il disagio.

From the 26th of August 2021 the information service is available only by email: didattica.ercolano@libero.it.

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I resti umani di Ercolano: un’istantanea della società con informazioni sulle abitudini alimentari degli antichi romani.

  • paerco stampa
  • 26 Agosto 2021

Pubblicato l’articolo sulla rivista Science Advances guidato dalla drs. Silvia Soncin e dal Professor Oliver Craig desunto dall’applicazione di un’innovativa analisi sui resti umani di Ercolano. Il lavoro, svoltosi presso l’università di York, UK, vede la collaborazione, tra gli altri, del Parco Archeologico di Ercolano, il Parco Archeologico di Pompei e il Museo delle Civiltà di Roma. Lo studio sui resti degli abitanti di Ercolano che persero la vita cercando di fuggire dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C offrono un’esperienza unica per esaminare i modi di vita di un’antica comunità che visse e morì insieme, un”istantanea’ di una popolazione di eccezionale valore archeologico. A partire dagli anni Ottanta, nei fornici che si affacciano sull’antica spiaggia di Ercolano sono stati scavati 340 individui, dove questi si rifugiarono nel tentativo di sfuggire alla morte.Questo straordinario raduno di vittime di una catastrofe naturale è di enorme interesse pubblico, ed offre anche l’opportunità di far migliorare in modo significativo le nostre conoscenze della società romana attraverso l’applicazione di approcci bioarcheologici. In questo studio, 17 degli individui recuperati dai fornici sono stati analizzati attraverso l’analisi degli isotopi stabili del carbonio e dell’azoto degli amminoacidi che compongono il collagene osseo al fine di ricostruirne la dieta con grande precisione. Il Professor Craig comunica “dalle fonti storiche si recepisce che spesso vi fosse un accesso differenziato alle derrate alimentari tra uomini e donne ma raramente vengono forniti dati quantitativi eevidenze dirette. L’analisi degli amminoacidi ha permesso di quantificare tali differenze e di riflettere sulle cause”. Essenziale per la riuscita dell’analisi è stato anche un nuovo campionamento di resti botanici da Ercolano, cereali e legumi prelevati lo scorso settembre dalla drs. Soncin presso i magazzini del Parco Archeologico. I risultati isotopici ottenuti dai cereali, insieme a quelli del collagene di specie animali e marine provenienti da Pompei, sono infatti stati utilizzati per il confronto con i valori determinati per gli umani. Questo approccio ha permesso di evidenziare chiare differenze tra uomini e donne nel consumo di pesce e prodotti animali. In particolare, si è visto che gli uomini ad Ercolano ottenevano circa il doppio delle proteine dai prodotti della pesca di quante ne ottenevano le donne. Le donne, al contrario, consumavano in proporzione più prodotti animali rispetto agli uomini. I dati dietetici di precisione, in termini sia di proteine che di calorie, ottenuti grazie a questo innovativo approccio bioarcheologico sono stati poi confrontati con quelli di popolazioni contemporanee, e, in proporzione, il consumo di pesce ad Ercolano è risultato essere molto più alto di quello degli abitanti del Mediterraneo della seconda metà dello scorso secolo.

Silvia Soncin riferisce: “Gli uomini erano più probabilmente maggiormente impegnati nella pesca e in altre attività marittime, generalmente occupavano posizioni più privilegiate nella società, e venivano liberati dalla schiavitù in età più giovane rispetto alle donne. Tutti questi fattori probabilmente facilitavano il loro accesso a prodotti alimentari più costosi, come il pesce fresco.” 

“La dieta seguita dagli antichi abitanti di Ercolano – interviene il Direttore del parco Archeologico- non ci racconta solo delle abitudini alimentari ma ci mette anche di fronte ad una società organizzata secondo canoni assai diversi da quella odierna. Un mondo dove l’accesso abitudinario a determinati alimenti dipendeva non dalla fame o dalla possibilità di acquisto, ma da fattori culturali: il genere, la condizione sociale, la provenienza geografica dei componenti della comunità locale. Ercolano si conferma un laboratorio unico per l’avanzamento della conoscenza non solo guardando al passato ma anche e soprattutto, direi, al futuro e alle mille possibilità di innovazione e di miglioramento della qualità della vita che possono derivare dall’attivazione degli insegnamenti della storia, piuttosto che dalla semplice raccolta di dati. Il parco Archeologico di Ercolano è impegnato nella promozione di studi internazionali intorno alla ricostruzione sotto molteplici aspetti di un mondo la cui vita cessò in poche ore, ma la cui memoria attiva risuona tuttora nella mente e nell’animo di chi voglia ascoltarla.”

Ripresa da sold out per il Parco Archeologico di Ercolano

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  • 24 Agosto 2021

Il Parco Archeologico di Ercolano ha dato avvio ad una nuova fase della sua vita e le prime iniziative sono state bene accolte come dimostrano i continui sold out sia per la visita al Parco, con un totale di visitatori giornaliero che per alcune giornate ha sfiorato i 2000 biglietti staccati, sia per gli eventi serali de I Venerdì di Ercolano. Ma nulla è più come prima: l’incremento numerico si accompagna ai primi passi verso una nuova qualità del rapporto con i pubblici. Continua la crescita dei canali social: questo mese la pagina facebook del Parco ha superato il mezzo milione di copertura organica, confermando il lavoro di costruzione identitaria di una affezionata community che si ritrova nei valori rappresentati dal Parco, e partecipa condividendo idee, emozioni, ricordi.

Il Parco dunque sta costruendo nel tempo una piena integrazione tra offerta reale e virtuale, che continuerà con ulteriori progetti che mirano da un lato all’ampliamento dei percorsi di visita sul sito e dall’altro all’arricchimento dell’offerta digitale e del coinvolgimento e della partecipazione attiva sui social.

Tra l’altro il Parco ha saputo accompagnare la fase della progressiva ripresa con iniziative mirate comel’abbonamento un anno=un giorno che favorisce il turismo di prossimità creando le condizioni anche per incidere positivamente sull’indotto e sul territorio.

“Il visitatore è al centro delle nostre attenzioni e lo vogliamo sempre più consapevole, partecipe, libero di connettersi con i valori culturali del sito, di esplorarlo nella ricchezza dei racconti e delle esperienze possibili. Si rinsalda il senso che si è voluto rappresentare con la nuova identità visiva, il nodo di Ercole, dichiara il Direttore Sirano – la figura dell’eroe, a cui sono non a caso dedicati sia gli eventi estivi sia quelli in preparazione per la stagione autunnale che si preannuncia particolarmente densa. Si è ricominciato a viaggiare e il crescente numero di visitatori che scelgono il Parco ci rende ancora più determinati per proseguire sulla strada intrapresa da tutto lo staff per fare in modo che la Herculaneum Experience risuoni nell’anima di chiunque si avvicini a questo straordinario luogo.”

Ferragosto 2021 al Parco Archeologico di Ercolano

Il fine settimana di Ferragosto il Parco Archeologico di Ercolano è aperto al pubblico.

Sabato 14 agosto: ore 9,30-19,30 (ultimo ingresso ore 18,00; l’area archeologica deve essere lasciata per le ore 19,00)

Domenica 15 agosto: ore 9,30-19,30 (ultimo ingresso ore 18,00; l’area archeologica deve essere lasciata per le ore 19,00)

Tutte le informazioni per la visita al seguente link orari e contatti 

Da venerdì 6 agosto 2021, i visitatori dovranno esibire il Green Pass corredato da un valido documento di identità per accedere al Parco Archeologico di Ercolano, in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti per tutti i musei e luoghi della cultura (DPCM del 23 luglio 2021) di contenimento della pandemia da Covid-19.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Si raccomanda la massima collaborazione durante le operazioni di verifica.

ATTENZIONE: in mancanza di Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere al Parco Archeologico di Ercolano e il biglietto acquistato non sarà rimborsato.

Per ulteriori informazioni sul Green Pass consultare il sito

https://www.dgc.gov.it/web/

Avviso ai visitatori – GREEN PASS

Da venerdì 6 agosto 2021, i visitatori dovranno esibire il Green Pass corredato da un valido documento di identità per accedere al Parco Archeologico di Ercolano, in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti per tutti i musei e luoghi della cultura (DPCM del 23 luglio 2021) di contenimento della pandemia da Covid-19.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Si raccomanda la massima collaborazione durante le operazioni di verifica.

ATTENZIONE: in mancanza di Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere al Parco Archeologico di Ercolano e il biglietto acquistato non sarà rimborsato.

Tutte le informazioni per la visita al seguente link orari e contatti 

Per ulteriori informazioni sul Green Pass consultare il sito

https://www.dgc.gov.it/web/

Il nodo di Ercole diventa spettacolo
Ripartono I Venerdì di Ercolano, percorsi serali guidati al Parco Archeologico di Ercolano, incentrati sulla figura di Ercole.
6 agosto – 25 settembre 2021

  • paerco stampa
  • 24 Luglio 2021

Ripartono “I Venerdì di Ercolano”, le aperture serali del Parco Archeologico di Ercolano, realizzate nell’ambito delPiano di Valorizzazione 2021 del MIC e grazie alla collaborazione con la Regione Campania, inserite nel calendario degli appuntamenti SCABEC di “Campania by night”

Si tratta di percorsi guidati nel sito illuminato artisticamente con proiezioni di alcuni dei capolavori di pittura provenienti dagli scavi del 1700 ad Ercolano e di suggestivi Tableaux Vivants, a cura di Teatri 35, che arricchiranno di ulteriori spunti culturali ed artistici  la visita. 

Ogni venerdì, dal 6 agosto al 25 settembre, si terranno turni di visita a partire dalle ore dalle 20.00, con partenze ogni 10 minuti, per un massimo di 18 visite per ciascuna serata.

I gruppi saranno composti da 15 persone ciascuno per rispettare le norme di prevenzione anti Covid19, con accesso dei visitatori esclusivamente dall’ingresso monumentale di Corso Resina. Tutti i visitatori avranno l’obbligo di utilizzo delle mascherine dall’ingresso fino al termine della visita. Il personale che accompagnerà i gruppi avrà cura di verificare il corretto utilizzo dei dispositivi sanitari di protezione da parte dei visitatori lungo il percorso.

Il prezzo del biglietto è di € 5 intero, € 2.50 ridotto per under 30 e over 65 e possessori Artecard, gratuito per gli under 18.

I possessori dell’abbonamento “Un giorno un anno” avranno diritto all’ingresso gratuito ad una delle serate mediante prenotazione.

I biglietti saranno acquistabili fino alle ore 18.00 del giorno della visita sia on line, sul sitowww.ticketone.it, sia presso la biglietteria del Parco Archeologico. I biglietti che risulteranno invenduti alle ore 18.00 saranno acquistabili fino ad esaurimento presso la biglietteria del Parco secondo l’ordine di arrivo all’ingresso di Corso Resina. La prevendita è obbligatoria anche per i bambini /ragazzi che usufruiscono del biglietto gratuito, così come la prenotazione per gli abbonati. Sarà previsto almeno un gruppo con visita in lingua inglese per ciascuna serata.

Considerato il ristretto numero di biglietti è vivamente consigliato, per non perdersi l’evento ed evitare assembramenti all’esterno degli scavi, di acquistare i biglietti on line sul sito www.ticketone.it (con commissione di prevendita di 1,50 euro).

I temi figurativi selezionati per le proiezioni e per i tableaux vivants dell’edizione 2021 sono tutti incentrati sulla figura di Ercole, eroe che dà il nome alla città, secondo la tematica identitaria lanciata con la nuova identità visiva del Parco Archeologico di Ercolano. Le immagini sono presentate in una sequenza che, accompagnata dalla narrazione delle guide, suggerisce l’immenso fascino e la forza dell’esempio che il mito di Ercole ha sempre avuto nella storia, non solo romana, dalla nascita, alle fatiche e all’apoteosi tra gli Dei dell’Olimpo, che si potevano trovare raccontate ogni giorno nei luoghi privati e pubblici dell’antica Ercolano.

Il direttore Francesco Sirano interviene “Il Parco Archeologico ripropone i Venerdì di Ercolano per dare il senso della ripresa, guidati sotto le stelle da Ercole, figura alla quale ci siamo ispirati per ila realizzazione della recente identità visiva del Parco. Questo evento si aggiunge agli altri, nella rete di collaborazioni e sinergie con gli Enti territoriali, è il caso del Comune e della Regione Campania. Le visite permetteranno al pubblico di trascorrere ore piacevoli e di fare una concreta esperienza di conoscenza intrattenendosi all’interno del Parco per un ulteriore assaggio di normalità verso la quale stiamo incamminandoci con grande impegno”.

L’evento si avvale del supporto del Comune di Ercolano.

L’Associazione Nazionale Carabinieri di Ercolano collaborerà alle attività di controllo per garantire la sicurezza dei visitatori.

Parcheggio presso la Scuola Rodinò (Via IV Novembre) e la Scuola Iovino Scotellaro (Traversa Via IV Novembre). Attenzione il Parcheggio comunale su Via dei Papiri Ercolanesi (nuovo ingresso scavi) sarà chiuso.

Attenzione:

  • I visitatori su sedia a rotelle possono prenotare la loro visita scrivendo con una settimana di anticipo a pa-erco@beniculturali.it, indicando giorno e orario della visita desiderati.
  • I visitatori sono pregati di presentarsi all’ingresso di Corso Resina almeno 10 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita.
  • È consigliabile l’uso di scarpe basse e comode. Le serate estive si godono meglio proteggendo la pelle con lozioni contro le punture degli insetti.
  • In caso di avverse condizioni meteo, gli eventi potrebbero essere annullati.

Info su www.campaniabynight.it

Ogni aggiornamento è pubblicato sul sito web e sulla pagina facebook del Parco:www.ercolano.beniculturali.it 

facebook del Parco https://it-it.facebook.com/parcoarcheologicodiercolano

Arte e Giustizia! Quando la bellezza “cura” lo strappo sociale
Al via i lavori di pubblica utilità nel Parco Archeologico di Ercolano Sito del Patrimonio Mondiale

  • paerco stampa
  • 19 Luglio 2021

La convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità stipulata tra il Tribunale di Napoli, l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania ed il Parco Archeologico di Ercolano aggiunge alla rete territoriale una nuova importante connessione.

L’accordo prevede lo svolgimento di attività gratuita rivolta alla “pubblica utilità” da parte di persone che, per fatti reato occasionali di lieve entità, chiedono di sospendere il processo e si sottopongono ad un programma di trattamento, che ha nel lavoro di pubblica utilità la sua componente essenziale, ed il cui positivo superamento porta all’estinzione del reato, senza che venga celebrato il processo ed irrogata una pena.

Oggi, lunedì 19 luglio, si è svolto al Parco Archeologico di Ercolano l’incontro con il Capo di Gabinetto del Ministro della giustizia, Dott. Raffaele Piccirillo, il Capo del Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità, Dott.ssa Gemma Tuccillo, il Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna e Messa alla Prova, Dott.ssa Lucia Castellano, il Presidente del Tribunale di Napoli, Dott.ssa Elisabetta Garzo, il Direttore reggente dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania, dott.ssa Claudia Nannola, per celebrare l’accordo e dare l’avvio alle attività, la cui importanza per il territorio è stata testimoniata dalla partecipazione del Sindaco di Ercolano, l’avv. Ciro Buonaiuto.

Hanno preso parte all’incontro anche i Direttori degli Uffici delle sedi provinciali, la Polizia Penitenziaria e i Funzionari di Servizio Sociale che accompagneranno l’esecuzione delle misure di “comunità”.

Il Parco Archeologico di Ercolano ha uno specifico interesse a integrarsi con il territorio al fine di consolidare e arricchire di contenuti innovativi il legame tra la città antica e quella moderna attraverso la creazione di reti e forme di partenariato con le Istituzioni e gli Enti, i cui fini istituzionali possono convergere con quelli dello stesso Parco.

È questo il caso dell’accordo siglato tra il Ministero della Giustizia, rappresentato dal Presidente del Tribunale di Napoli, e dall’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Campania, ed il Parco Archeologico di Ercolano, per disciplinare le attività connesse allo svolgimento del lavoro di pubblica utilità. 

Dopo la firma della Convenzione si è pronti per partire con azioni concrete nella direzione del connubio tra “Arte e Giustizia” e si aprono le porte dell’arte, della storia, delle radici della nostra cultura a coloro che devono prestare servizio per la utilità pubblica e che chiedono la “Messa alla Prova”. “Il Parco archeologico di Ercolano vuole aggiungere il proprio contributo al processo di trasformazione di Ercolano da città nota solo dalla cronaca nera a luogo di resistenza civile e di occasioni solidali di reintrego all’insegna dei valori culturali che dalla storia di questo sito promananoNella convinzione che il reintegro nella società rappresenti non solo un’opportunità di recupero e riparazione– interviene il Direttore Sirano –ma anche di apertura di percorsi di vita rinnovati, questa convenzione vuole coniugare la Giustizia in tutte le sue forme e capacità all’interno di una visione di comunità accogliente in cui i cittadini in area penale sapranno impegnarsi ma dalla quale si faranno anche trasformare”.

Forte, dunque, il valore simbolico dell’accordo che si celebra tra la Giustizia, che in luogo di un trattamento sanzionatorio detentivo, mira alla rieducazione, risocializzazione e, laddove possibile, alla riparazione del danno arrecato, e l’Arte, la Storia e l’Archeologia che “curano con la bellezza”, includendo la collettività, anche e soprattutto quella più bisognosa, nella storia della città antica e dei suoi abitanti.

Premio Internazionale Napoli Cultural Classic 2021
16° serata scrittura e teatro d’autore
Venerdì 09 luglio
Premio speciale al Direttore Francesco Sirano

  • paerco stampa
  • 10 Luglio 2021


 

Giunto alla 16° edizione il Premio Internazionale Napoli Cultural Classic 2021, nato con lo scopo di premiare Opere che si distinguano per qualità letteraria ma anche esponenti del mondo della cultura che si sono particolarmente attivati per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, vede il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano,Francesco Sirano, ricevere il Premio speciale cultura per il Territorio.

L’Associazione Culturale Napoli Cultural Classic è volta alla diffusione dell’arte e della cultura diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche; oltre che realizzare gli obiettivi preposti, anche in relazione al territorio nel quale opera, per la valorizzazione dello stesso.

Onorato il Direttore Sirano interviene “E’ un premio che va a tutto lo staff che quotidianamente mi affianca e supporta nel lavoro di tutela e di valorizzazione del bene culturale di cui mi è stata affidata la Direzione. L’impegno ripaga e nonostante le difficoltà incontrate soprattutto in questo periodo, il nostro dovere è rivolto a mettere in luce tutti i valori culturali che scaturiscono tanto dalla città antica dall’intero territorio. Catalizzare identità culturali e allargare la rete fatta di nodi e connessioni culturali, istituzionali e formativi che si espandono oltre il Parco: questa è una delle tre missioni del Parco insieme alla tutela e alla ricerca. Mi sento di ringraziare l’organizzazione per il riconoscimento ricevuto, e sono sicuro che rappresenterà un incentivo per un percorso sempre più coinvolgente.”

Venerdì 9 luglio, presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Marigliano (NA) in via Giannone, avvenuta la consegna del Premio Scrittura, teatro d’autore e Ambiente&Territorio alla presenzastraordinaria degli attori Errico Liguori, Glauco Rampone e Giuliano Del Gaudio

NOTTE EUROPEA DEI MUSEI
3 LUGLIO 2021
AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO UN’ESPLOSIONE DI VITANELL’INTERO WEEKEND

  • paerco stampa
  • 29 Giugno 2021

Sabato 3 luglio 2021 torna la Notte Europea dei Musei, l’apertura straordinaria serale di musei e siti archeologici al costo simbolico di 1 euro, un’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, organizzata dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM.

Al Parco Archeologico di Ercolano, gli eventi proposti nel Piano di Valorizzazione ministeriale, testimoniano quanto la frequentazione di eventi e luoghi pubblici stia gradualmente tornando alla normalità.

Ampia l’offerta culturale per questo evento:

·       Teatro Antico

· Antiquarium, Padiglione della Barca e Parco Maiuri

Il costo di accesso simbolico sarà di 1 €, come da Circolare DG ORG n. 81_11.03.2021, salvo le gratuità previste dalla normativa. L’acquisto dei biglietti potrà avvenire, a partire dal 30 giugno, on lineal sito www.ticketone.it e in biglietteria.

La vendita per la visita al Teatro terminerà, sia on line, sia in biglietteria, alle ore 19.00 del 3 luglio, mentre per l’Antiquarium e il Padiglione della Barca il biglietto il biglietto sarà venduto on line fino alle 19.00e, sul sito, fino alle ore 21.00.

I turni di visita previsti per il Teatro saranno alle ore 20.00, 21.00 e 22.00, per gruppi di massimo 10 persone per ciascun turno; la durata della visita sarà di circa 50 minuti. I visitatori sono invitati a presentarsi all’ingresso, in Corso Resina n. 187, con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio della visita. Si ricorda che il percorso è prenotabile solo da parte di chi ha compiuto 18 anni.

Si potrà invece accedere all’Antiquarium e al Padiglione della Barca liberamente tra le ore 20.00 e le ore 22.30, rispettando il numero massimo di 20 persone contemporaneamente presenti all’interno.



A causa del numero dei posti limitati per entrambe le visite, si consiglia di programmare in anticipo l’acquisto del biglietto.



In ottemperanza a quanto previsto dal documento per la gestione del rischio di contagio, le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di prevenzione della diffusione da COVID19, con:

– misurazione della temperatura corporea all’ingresso;

– igienizzazione delle mani all’ingresso e ogni qual volta si utilizzano spazi comuni (aree ristoro e servizi igienici);

– distanziamento fisico di almeno 1 metro dalle altre persone;

– utilizzo delle mascherine;

– utilizzo delle aree comuni, di ristoro e dei servizi igienici secondo la regolamentazione prevista nel Protocollo anticontagio e ricordata da apposita cartellonistica;

– ingressi contingentati per gruppi di 10 persone (Teatro) e di 20 persone (Antiquarium e Padiglione della Barca).



In concomitanza con l’orario di apertura al pubblico, il Parco Maiuri verrà animato dal personale dell’ATS Maiuri con la realizzazione, nei giardini del parco, di un angolo di ristoro mobile con un’ape-book attrezzata per la somministrazione a pagamento di bibite non alcoliche in bottiglia/lattina chiuse e snack in confezione monodose.

A partire dalle ore 21.30 si svolgerà la performance teatrale Troiane, figlie di un Dio Minore? con testo e regia di Iolanda Schioppi.

La notte europea dei Musei 2021 si svolgerà in sicurezza ma con la voglia di riappropriarci di alcuni degli spazi più suggestivi del Parco Archeologico di Ercolano. Offriamo un’esperienza unica di trascorrere alcune ore nella bellezza dei materiali esposti nel Museo e quella universale del teatro antico, rivissuto in dialetto napoletano, nello spazio verde del Parco Maiuri – dichiara il Direttore Sirano – Una notte alla cui riuscita contribuiranno tutto il team del Parco e i volontari delle Onlus cui abbiamo affidato le attività di animazione del Parco Maiuri. Riprendiamoci i nostri spazi e i nostri riti insieme e con prudenza.”

Inoltre, domenica 4 luglio tornano i Mercati della Terra, un’iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, membri dell’ATS Parco Maiuri, che trasforma i giardini di Parco Maiuri in un open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio possono acquistare prodotti a km zero e conoscere i produttori dei presidi campani di Slow Food.

Festa Europea della Musica
21.06.2021
Edizione web
Parco Archeologico di Ercolano

  • paerco stampa
  • 22 Giugno 2021

Si è svolta al Parco Archeologico di Ercolano l’edizione 2021 della Giornata europea della Musica. Nel rispetto delle misure di sicurezza per il COVID 19, la manifestazione si è svolta senza pubblico ma con una rappresentanza dei licei musicali e coreutici di un territorio che diventa sempre più numerosa. La novità del 2021 è il coinvolgimento dei licei verso il digitale con la produzione del video della manifestazione. I partecipanti, provenienti dai licei Munari di Acerra, Boccioni-Palizzi di Napoli, Rosmini di Palma Campania, Margherita di Savoia di Napoli, Severi di Castellammare di Stabia, Melissa Bassi di Scampia, Moscati di Sant’Antimo, si sono esibiti in brani musicali scelti per l’occasione.

Le location di eccezione, dove il suono degli strumenti si è diffuso tra le antiche stanze, sono state la Casa del Salone Nero, la Casa di Nettuno e Anfitrite, la Casa del Tramezzo di Legno, la Casa dello Scheletro, le Terme Femminili, la piscina della Palestra.

“Seppure anche per quest’anno il pubblico non ha potuto assistere in presenza alla maestria dei giovani musicisti che si sono esibiti riportando le vibrazioni della vita nelle antiche dimore, il Parco e i Licei coreutici e musicali hanno voluto celebrare la Festa della Musica. – interviene il Direttore Sirano – Anche quest’anno un ammaliante viaggio sull’onda delle note aspetta quanti vorranno seguire sui canali social il video che gli studenti stessi hanno autoprodotto. Mi auguro che questa seconda Festa della Musica ai tempi del COVID resti a celebrare in rete la resistenza dell’amore per le arti performative in attesa l’anno venturo di dare nuovamente spazio alla interazione diretta tra musicisti e visitatori.”

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