Questionario visitatori – Direzione Generale Musei

  • paerco
  • 8 giugno 2020

Gentile Visitatore,

in considerazione della riapertura dei musei e dei luoghi della cultura a seguito dell’avvio della fase 2 della gestione emergenziale da Covid-19, la Direzione generale Musei intende promuovere una rilevazione online presso il pubblico, finalizzata a comprenderne le aspettative rispetto all’offerta culturale da sviluppare in questo momento in stretto raccordo con le esigenze di sicurezza.

Le saremmo grati, pertanto, se volesse dedicare qualche minuto per rispondere al seguente questionario

https://drive.google.com/open?id=1nqaT_Ge9MraJIoCeTZWYDD9kCZ3yiow7_ES84URPn04

 

La sua opinione sarà utile per delineare quali attività culturali dovrebbero essere maggiormente sviluppate, in questa fase, per migliorare la qualità della visita e dei servizi offerti dai singoli Musei.

Il questionario è anonimo e tutte le risposte sono tutelate dal più rigoroso segreto statistico, nel rispetto della normativa sulla privacy.

La ringraziamo per la collaborazione.

Avviso – Chiusura rampa – 2 al 7 febbraio 2020

  • paerco
  • 31 gennaio 2020

Dal 3 al 7  febbraio 2020 la rampa che collega la terrazza di Nonio Balbo e il V cardo è chiusa al pubblico, pertanto:

  • L’accesso ai fornici sull’antica spiaggia, alla terrazza di Nonio Balbo avviene esclusivamente attraverso la rampa Martusciello
  • L’accesso ai fornici sull’antica spiaggia, alla terrazza di Nonio Balbo non avviene dal V cardo.
  • La visita al resto degli scavi avviene esclusivamente dal ponte del III cardo.

Ci scusiamo per il disagio.

 

From the 3rd to the 7th of February 2020 the ramp between Nonio Balbo terrace and the V cardo is closed for maintenance, therefore:

  • the entrance to the fornici on the ancient shoreline and to the Nonio Balbo is the martusciello ramp
  • the entrance to the fornici on the ancient shoreline and to the Nonio Balbo terrace is not the V cardo
  • the visit to the remaining part of the excavations area is the III cardo bridge.

We are sorry for the inconvenience.

 

SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano Il Parco coglie l’invito dei visitatori e la rende permanente

  • paerco
  • 25 novembre 2019

“È una mostra bellissima e dovrebbe diventare permanente. Se così non fosse, mi auguro che venga sostituita già dal primo dicembre da un’altra ugualmente meritevole” – “È splendida! ai visitatori piace tantissimo. perché non renderla permanente? Aggiunge un grande valore alla visita”- “Veramente splendida…. Si deve diventare permanente!”- “Una mostra straordinaria! Oggetti creati con una maestria difficilmente immaginabile. Gioielli di rara raffinatezza e strumenti quotidiani che lasciano esterrefatti. L’unica cosa tragica è che non sia una mostra permanente”. 

Sono queste alcune delle voci raccolte  nei mesi che hanno sollecitato la Direzione del Parco Archeologico di Ercolano a rendere permanente la mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano e così giunge la decisione: da mostra permanente a esposizione stabile.

 

Partita il 20 dicembre del 2018, a quasi un anno di apertura, la prima grande mostra del Parco ha registrato un’ovazione di consensi che si sono tradotti nella tanto attesa decisione.

 

“SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” è l’esposizione che ha portato fuori dai depositi, per la prima volta in quantità tanto massiccia, monili d’oro, oggetti preziosi, manufatti di uso personale e quotidiano.

L’apertura della mostra corrispose, nel dicembre del 2018, all’apertura dell’Antiquarium, edificio che necessitava degli ultimi interventi prima della fruizione dei visitatori.

“L’operazione è stata il frutto di un grande sforzo per adattare all’accoglienza dei visitatori l’edificio adeguandolo con ogni misura di sicurezza che ne permettesse l’apertura – dichiara il Direttore Francesco Sirano – abbiamo offerto alla comunità e ai visitatori uno spazio funzionale che ha consentito di ospitare anche conferenze, convegni e laboratori. Abbiamo deciso di venire incontro alle numerose sollecitazioni dei visitatori di rendere la mostra permanente, ma questo non ci distoglie dall’obiettivo di dotare il Parco di un museo che completi l’esperienza della visita sotto tutti gli aspetti e in maniera innovativa.

SplendOri è stato un primo passo che ci ha permesso di coniugare fruizione e ricerca per definire il progetto museografico del sito. L’attuale allestimento sarà nel corso del 2020 arricchito senza mai far venire meno il godimento dei beni da parte del pubblico.  Il lavoro di ricerca sta continuando e sviluppiamo le altre due esposizioni del ciclo “Ercolano. Talento passato e presente” che vedranno la luce nei prossimi mesi dedicate a mettere in evidenza altri due aspetti peculiari che fanno di Ercolano un caso unico nell’intero mondo romano: l’una sul legno e l’ebanistica, l’altra sul cibo e la civiltà della tavola .”

 

SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano è una collezione di circa 200 monili, preziosi, raffinati arredi domestici, servizi da mensa unica per quantità e valore culturale dei pezzi in mostra che viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città.

Altrettanto interessante la pianificazione dello staff dedicato alla mostra che, per rendere sempre stimolante la visita, offrirà l’esposizione di pezzi diversi che non saranno solo ori ma comprenderanno oggetti di uso quotidiano pur sempre connessi al lusso e all’esaltazione dello status sociale di chi poteva esibire nelle proprie dimore oggetti e arredi di grande valore. Se già oggi le famose statue dei cervi, che hanno dato il nome alla domus, e la Demetra dalla Villa dei Papiri, accolgono i visitatori, al rientro dalle mostre svoltesi all’estero a breve si potranno osservare la maschera proveniente dalla Casa di Nettuno e Anfitrite, monete e una sezione di pettine per cardatura della lana, questo reperto molto raro che dimostra nell’antica città la lavorazione dei tessuti (questi ultimi due provenienti dall’antica spiaggia).

Ercolano, Direttore del Parco: “al momento solo danni di lieve entità” ”Da smottamento nuova scoperta: torna alla luce antico tunnel Borbonico”

  • paerco
  • 20 novembre 2019

Il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano Francesco Sirano si compiace per la rapidità degli interventi e l’operato dei tanti professionisti coinvolti: “una macchina organizzativa perfetta che ha consentito di gestire con tempestività e professionalità tutte le operazioni necessarie alla messa in sicurezza e all’individuazione dei danno che al momento risultano solo di lieve entità. Eccezionale la collaborazione con l’equipe Packard, che ha messo a disposizione dati storici e analisi utili per l’inquadramento dell’intervento. Il movimento del terreno – sottolinea Sirano – ha messo in luce una interessante scoperta: la presenza di un tunnel borbonico che era già stato all’attenzione di Amedeo Maiuri e che comprometteva la staticità della scarpata.”

L’area interessata dalle operazioni di messa in sicurezza non rientra nel percorso di visita, dunque le attività, che procedono spedite, non incidono sulla regolare fruizione al pubblico.
Già effettuato il rilievo del crollo, isolata l’area, in corso gli accertamenti sull’integrità delle strutture antiche. L’area interessata dallo smottamento della scarpata est del fronte scavo corrisponde ad una porzione del giardino della Casa del Rilievo di Telefo.

Avviso chiusura Rampa Martusciello 8-11 novembre

  • paerco
  • 8 novembre 2019

Nei giorni 8, 9, 10, 11 novembre 2019 la rampa Martusciello di collegamento all’area dei Fornici è chiusa al pubblico, pertanto:

  • L’ingresso e l’uscita dall’area archeologica avviene esclusivamente dal ponte del III cardo.
  • L’accesso ai fornici sull’antica spiaggia e alla terrazza di Nonio Balbo avviene esclusivamente dal V cardo.

Ci scusiamo per il disagio.

 

On the 8th, 9th, 10th, 11th, of November 2019 the Martusciello ramp to Fornici is closed for manteinance, therefore:

  • the visit to the excavations area is by means of the III cardo bridge.
  • the entrance to the Fornici is the V cardo.

We are sorry for the inconvenience.

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