Famiglie al museo Caccia al tesoro archeologico al Parco di Ercolano

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  • 12 ottobre 2018

Si svolgerà domenica 14 ottobre a partire dalle ore 11.00 la caccia al tesoro al Parco Archeologico di Ercolano, visita gioco per famiglie con bambini dai 3 ai 12 anni. I bambini, guidati dal personale di Coopculture, visiteranno i principali monumenti del Parco con un percorso incentrato sul tema dell’infanzia e dei bambini nel mondo romano: i giochi, la scuola, l’educazione in famiglia, l’alimentazione. Durante il percorso l’archeologo oltre a mostrare alcuni giocattoli, indicandone l’uso, leggerà degli indovinelli che dovranno indirizzare i fanciulli alla ricerca di riproduzioni di giocattoli, tavolette cerate, carrettini, noci, trottoline, precedentemente nascosti nell’area di scavo. Al termine i bambini riceveranno in dono una piccola pergamena con una favola tratta dalle fonti della letteratura greca e latina. “Bambini e famiglie sono un target di nostro riferimento, sappiamo che a loro dobbiamo tanta attenzione – dichiara il Direttore Francesco Sirano – e l’iniziativa di domenica la consideriamo un trampolino dal quale partire da ripetere, sempre destinato a questa fascia di pubblico tanto influente per il futuro della cultura in generale. Ritengo occasioni del genere fondamentali per il miglioramento dell’offerta culturale del Parco, facendo crescere nei più piccoli l’interesse per il sito archeologico e infondendo la passione per territorio e il patrimonio culturale.”

L’iniziativa avrà inizio dalla biglietteria del Parco a partire dalle ore 11,00, le prenotazioni per la caccia al tesoro archeologica si effettuano al numero di Coopculture, 848800288 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il venerdì 12/10/2018 alle 17.

La scheda dell’evento sul sito ufficiale di Famiglie al Museo 2018:

 

PaErco Teatro Tour, nel weekend ripartono le visite al Teatro antico del Parco Archeologico di Ercolano Domenica 7 ottobre ingresso gratuitto con #Domenicalmuseo

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  • 3 ottobre 2018

Un lungo weekend di cultura al Parco Archeologico di Ercolano con la ripresa di PaErco Teatro Tour, le visite serali all’antico Teatro di Ercolano e l’accesso gratuito al Parco in orario diurno con #Domenicalmuseo, iniziativa del Ministero per i Beni e le attività Culturali che rende accessibili gratuitamente tutti i siti e i musei statali d’Italia nella prima domenica del mese.

Continua la fase sperimentale di riapertura a partire dal prossimo weekend del Teatro antico seguendo il seguente calendario:

•       sabato 6 ottobre

•       domenica 7 ottobre

•       sabato 13 ottobre

•       domenica 14 ottobre

Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., il teatro fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Il monumento è ancora oggi accessibile attraverso le scale realizzate in età borbonica., scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo.

Il percorso di visita al Teatro è concepito come una vera e propria esplorazione: i visitatori potranno avventurarsi in un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

I biglietti sono acquistabili a partire on line, sul sito www.ticketone.it, con commissione, fino alle ore 12 del giorno della visita. L’eventuale invenduto è reso disponibile in biglietteria dalle ore 12 fino all’inizio dell’evento. Si suggerisce, comunque, l’acquisto on line per assicurarsi la possibilità di accedere all’evento nel giorno e ora preferiti.

Il personale si occuperà di fornire e far indossare ai visitatori i caschi di sicurezza con cuffiette sottocasco monouso, gli impermeabili monouso e le torce elettriche, nonché di far riporre eventuali borse negli armadietti predisposti ad hoc nei locali di accesso al teatro.

Accompagnamento didattico sarà a cura della società COOPCULTURE.

Il costo dei biglietti è di 15 euro (intero) e di 10 euro (ridotto per ragazzi con età compresa tra i 18 e i 30 anni e i possessori delle card di Campania>Artecard).

I biglietti saranno acquistabili in prevendita sul sito Ticketone.it (con costo ulteriore di prevendita pari a 1.50) e presso lo sportello della biglietteria degli Scavi di Ercolano tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 (fino alle 12.00 nel giorno della visita).

E’, comunque, opportuno verificare la disponibilità di biglietti presso gli sportelli di biglietteria qualora non dovesse esserci più disponibilità su Ticketone.

Presso la biglietteria antica del Corso Resina saranno disponibili la sera stessa degli eventi sia i biglietti acquistati on line – che andranno generalmente convertiti – sia la rimanenza non venduta fino ad esaurimento posti.

I biglietti riporteranno oltre che il prezzo di vendita anche l’orario del turno di visita.

Attenzione:

§ Il percorso è sotterraneo e raggiunge circa 25 metri dalla quota stradale.

§   La visita è dedicata ai maggiorenni.

§   La pavimentazione è bagnata in più punti ed è scivolosa per via della presenza di sedimentazioni calcaree e di acqua. Inoltre, il percorso prevede molti gradini. Pertanto, non è adatto ai soggetti claustrofobici e alle persone con problemi di deambulazione o in gravidanza. A breve, nuovi lavori renderanno accessibile la parte in piano del percorso alle sedie a rotelle.

§  L’appuntamento è presso la vecchia biglietteria dell’ingresso del Parco Archeologico, Corso Resina  n. 187, almeno 30 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita.

§  Ogni gruppo sarà composto da circa 10 visitatori. Dopo la creazione del gruppo i visitatori saranno condotti a piedi lungo il corso Resina fino al civico 123, dove è ubicato l’accesso al Teatro Antico.

Per motivi di sicurezza si richiede ai visitatori di portare con sé solo borse di piccole dimensioni.

§ Saranno forniti dal Parco Archeologico di Ercolano caschetti, cuffia per capelli, mantelline e torce da utilizzare nel percorso.

§  È obbligatorio l’uso di scarpe chiuse, basse, resistenti ed impermeabili. è preferibile l’utilizzo di scarpe da trekking.

§  Si consiglia di munirsi di maglie o giacche comode, da indossare prima della visita, dato il considerevole sbalzo termico da affrontare durante il percorso.

Turni di visita e inizio della discesa nel Teatro Antico di Ercolano:

▪     18.30: primo turno (raduno 18.00)

▪     18.45: secondo turno (raduno 18.15)

▪     19.00: terzo turno (raduno 18.30)

▪     19.15: quarto turno (raduno 18.45)

▪     19.30: quinto turno  (raduno 19.00)

▪     19:45 sesto turno (raduno 19.15)

▪     20:00 settimo turno (raduno 19.30)

▪     20:15 ottavo turno (raduno 19.45)

▪     20:30 nono turno (raduno 20.00)

▪     20:45 decimo turno (raduno 20.15)

Ancora novità sull’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Nuove indagini interdisciplinari al Parco Archeologico di Ercolano.

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  • 26 settembre 2018

Il Parco Archeologico di Ercolano continua a essere terreno di sperimentazione e ricerca multidisciplinare con risultati di rilievo internazionale. Stavolta l’indagine, condotta da un gruppo di ricerca della Federico II guidato dall’antropologo Pier Paolo Petrone, svela aspetti unici circa gli effetti del calore sui corpi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C.

L’analisi si è concentrata sui resti degli scheletri di oltre 300 ercolanesi ritrovati nell’area dell’antica spiaggia, colti nell’attimo del loro disperato tentativo di fuga.

Le indagini per la prima volta hanno mostrato la eccezionale preservazione di residui minerali ricchi di ossidi di ferro sulle ossa e negli strati di cenere. La presenza di questi prodotti testimonia la rapida vaporizzazione dei tessuti e dei fluidi corporei dopo la morte, a causa dell’impatto con le nubi di cenere e gas a temperature di almeno 500° C.

Lo studio “A hypothesis of sudden body fluid vaporization in the 79 AD victims of Vesuvius”, autori Pierpaolo Petrone, Piero Pucci, Alessandro Avergara, Angela Amoresano, Leila Birolo, Francesca Pane, Francesco Sirano, Massimo Niola, Claudio Buccelli, Vincenzo Graziano, è stato pubblicato oggi dalla prestigiosa rivista PLOS ONE.

Gli straordinari risultati ottenuti dai ricercatori napoletani evidenziano la portata degli effetti termici associati alla deposizione dei flussi piroclastici a distanza considerevole dal vulcano, anche nel caso di persone riparate all’interno di edifici.

Il direttore Francesco Sirano sottolinea come la nuova vita autonoma del Parco Archeologico di Ercolano abbia dato nuova linfa alla costruzione di una rete sempre più vasta di ricercatori e scienziati mondiali attratti ad Ercolano da stimoli eccezionali e da un contesto applicativo unico al mondo.

Giornate Europee del Patrimonio 22 e 23 settembre al Parco Archeologico di Ercolano

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  • 19 settembre 2018

Terminato il ciclo di aperture serali Herculaneum Experience, che ha registrato un alto gradimento nel pubblico con migliaia di visitatori che hanno partecipato all’estate Ercolanese, il Parco Archeologico di Ercolano celebra le Giornate Europee del Patrimonio, evento promosso dal Mibac che si svolgerà sabato 22 e domenica 23 settembre.

Tante le iniziative nel Parco per i visitatori del fine settimana culturale, con un ampliamento del percorso di visita verso i giardini delle Case del Tramezzo di Legno e del Rilievo di Telefo, oltre ad installazioni, visite guidate e un’ultima eccezionale serata al chiaro di luna per salutare l’estate.

Da notare i giardini pensili della casa del Rilievo di Telefo ritenuta di proprietà di Marco Nonio Balbo il famoso patrono di Ercolano stretto collaboratore di Augusto. Da questa terrazza, eccezionalmente aperta per l’occasione in attesa di prossimi restauri,  si potrà ammirare l’eccezionale facciata esterna della casa, un tempo protesa sul mare, decorata in modo da suggerire colonnati sovrapposti come quelli che solo un palazzo principesco poteva vantare.

Il Parco offrirà anche visite guidate alla mostra Expanded Interiors nell’ambito dell’iniziativa Maiuri Pop.  Si tratta di un’installazione, allestita dall’artista Catrin Huber presso la casa del Bel cortile, dove il rapporto tra gli straordinari rinvenimenti degli scavi Maiuri (1927-1961) sono interpretati in chiave contemporanea con una suggestiva declinazione al femminile (sul sito ercolano.beniculturali.it è possibile scaricare il dépliant e ascoltare le audiointerviste dei protagonisti).

Visite guidate alla Mostra con il seguente calendario:

-22 e 23 settembre ore 11.00

-22  e 23 settembre ore 17.00

Per le giornate del 22 e 23 settembre i visitatori interessati acquisteranno regolarmente il biglietto di ingresso e in gruppi di 30 persone saranno accompagnati dal personale di Coopculture, che fornirà loro informazioni in italiano ed in inglese.

Prenotazioni delle visite ad Expanded Interiors al numero di coopculture, 848800288 attivo dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il venerdì 21/09/2018 alle 17,00.

La sera del 22 settembre, inoltre, a partire dalle ore 20 e fino alle ore 23 (con ultimo ingresso alle ore 22,20 si potrà visitare il Parco arricchito da illuminazioni e suggestioni visive, con performance teatrale al Decumano Massimo e proiezioni video in due location del Parco.

Il biglietto di ingresso sarà di 1 € e si potrà acquistare on line sul sito www.ticketone.it versando la commissione di acquisto in prevendita, fino alle 12.00 del giorno dell’evento, oppure direttamente presso la biglietteria del Parco durante i normali orari di apertura.

Herculaneum Experience Ultimo weekend di visita: l’emozione dei percorsi serali sensoriali alla scoperta dell’antica città. Parco Archeologico di Ercolano venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 settembre

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  • 13 settembre 2018

Alla scoperta dell’antica città durante una giornata di festa e di mercato. Ancora tre giorni per partecipare ai ludi tributati dal senato locale a Marco Nonio Balbo. Parte l’ultimo fine settimana del programma di visite emozionali notturne del Parco archeologico di Ercolano, Herculaneum Experience. I visitatori, guidati da un pifferaio magico attraverso un percorso emozionale e coinvolgente, vengono condotti per le antiche strade dalla luce soffusa, percorrendo 6 tappe tra loro legate dal filo conduttore della festa per Marco Nonio Balbo.

Per l’ultimo fine settimana, annuncia il Direttore del Parco Francesco Sirano, si prevede la partecipazione di gruppi portatori di interesse della Città di Ercolano: “concludiamo la manifestazione proseguendo l’ascolto che abbiamo portato avanti per  tutta l’iniziativa con l’aiuto della Pro Loco ampliandolo in collaborazione con il comune ad alcuni dei gruppi portatori di interesse con i quali vogliamo e dobbiamo condividere dei processi”.

Le visite si svolgono a intervalli di mezz’ora a partire dalle ore 20.00 e fino alle 22.55, in gruppi di max 35 persone nei giorni

•       Venerdì 14 settembre

•       Sabato 15 settembre

•       Domenica 16 settembre.

Il Costo del biglietto è di 15 €, biglietto ridotto da 17 a 30 anni 10 €, gratuito per i minori fino ai 16 anni accompagnati dai genitori;  biglietti acquistabili on line sul sito www.ticketone.it, (commissione di euro 1.50 – anche per i biglietti gratuiti) o presso la biglietteria del Parco Archeologico.

Parcheggio presso la Scuola Rodinò in Via IV Novembre e la Scuola Iovino Scotellaro I Traversa Via IV Novembre.

Info su www.ercolano.beniculturali.it; www.campaniabynight.it. Il percorso è realizzato e promosso dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con Scabec S.p.A., all’interno del progetto Campania By Night.

Il mercoledì vieni al Parco di Ercolano ed entri in un cantiere di restauro. Quattro appuntamenti per osservare il dietro le quinte delle attività

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  • 10 settembre 2018

Cantieri didattici al Parco Archeologico di Ercolano. Parte il prossimo mercoledì 12 settembre e si ripete per un totale di quattro appuntamenti, l’opportunità per i visitatori al Parco Archeologico di Ercolano di entrare nel vivo delle attività di ricerca che si svolgono grazie alla convenzione stipulata tra il Parco e l’Istituto Superiore di Conservazione e Restauro (ISCR), ente afferente al MIBAC, specializzato nel restauro di opere d’arte e del patrimonio dei beni culturali, a cui compete il ruolo di formare i futuri restauratori con un approccio interdisciplinare fondato sulla ricerca e la sperimentazione.

Le attività hanno come oggetto lo studio e un primo intervento di messa in sicurezza dei mosaici pavimentali del triclinio (16) e di un cubicolo (18) della Casa del Colonnato Tuscanico sul Decumano Massimo, inserendosi in un progetto più ampio che prevede il restauro integrale della domus al fine di restituirla alla fruizione da parte del pubblico.

I visitatori interessati, acquistando regolarmente il biglietto di ingresso, potranno accedere gratuitamente ai cantieri nei mercoledì 12, 19, 26 settembre e 3 ottobre dalle ore 12.00 alle ore 13.00, prenotando la propria visita presso il Parco, rivolgendosi ogni giorno al personale dell’ufficio informazioni e il mercoledì mattina al personale della Pro Loco Hercvlanevm che li accoglierà nell’area antistante la biglietteria.

Si consiglia l’uso di scarpe chiuse, comode.

Cities on Volcanoes. Convegno a Napoli. Una delegazione in visita al Parco di Ercolano

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  • 6 settembre 2018

Protagonisti i vulcani. Dal 2 al 7 settembre una nuova occasione di dialogo interdisciplinare al Parco Archeologico di Ercolano. Il decimo congresso Cities on Volcanoes (COV 10), evento internazionale che richiama a Napoli più di 1000 vulcanologi provenienti d tutto il mondo offre l’opportunità di promuovere un collegamento tra comunità scientifica vulcanologica con chi si occupa della pianificazione territoriale e della gestione delle emergenze, con l’obiettivo di costruire un luogo di confronto e integrazione di esperienze tra le città sui vulcani.

E a Ercolano si parla del rapporto tra i vulcani e l’archeologia, tra il Vesuvio e il territorio che dal 79 d.C reca per sempre i segni dell’interazione insieme simbiotica e disastrosa con questo grande elemento paesaggistico.

Il direttore del Parco Archeologico di Ercolano non manca di segnalare come questa partecipazione sia particolarmente pregnante per il Parco Archeologico di Ercolano che si prepara a celebrare nel 2019 l’anniversario dell’eruzione con manifestazioni ed eventi.

L’occasione è il ritorno a Napoli del congresso vent’anni dopo la prima edizione che fu organizzata a Roma e Napoli che, da allora si tiene ogni due anni, sempre in una località esposta al rischio vulcanico.

Il programma scientifico del congresso prevede quattro giorni di lavori in sessioni parallele, e una giornata di studi sul terreno, nel corso della quale i partecipanti avranno l’occasione di visitare i diversi vulcani campani e di coglierne le complesse relazioni con il territorio; e mercoledì 5 settembre tocca al Parco Archeologico di Ercolano l’opportunità di ospitare i vulcanologi e offrire spunti di osservazione, riflessione, indagine.

La Città Metropolitana di Napoli, con più di 3 milioni di persone e una densità di popolazione di circa 2,700 abitanti/km2, è la Città sui Vulcani per eccellenza. Con due vulcani esplosivi attivi, Vesuvio e Campi Flegrei, e l’isola vulcanica di Ischia, l’area napoletana è una delle regioni caratterizzate dal rischio vulcanico più alto al mondo.

L’evento è organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile (DPC), la Regione Campania, il Comune di Napoli, il Parco Nazionale del Vesuvio, l’Università di Napoli “Federico II” e l’Associazione Nazionale di Vulcanologia, e sotto l’egida dell’Associazione Internazionale di Vulcanologia IAVCEI (International Association of Volcanology and Chemistry of Earth Interiors).

Fine estate dedicata a restauro e ricerca. Avvio dei cantieri didattici e della mappatura 3D del Parco

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  • 31 agosto 2018

Il Parco Archeologico di Ercolano – dichiara il Direttore Sirano – si conferma un laboratorio aperto, interdisciplinare, internazionale, attrattivo per le eccellenze mondiali nella formazione delle alte competenze nel settore del patrimonio culturale, una palestra di formazione per i futuri professionisti.”

Si prosegue così una strada che trova il suo primo avvio con la lungimirante attività di Amedeo Maiuri, un testimone raccolto da ultimo dalla lungimirante azione della Fondazione Packard il cui team dell’Herculaneum Conservation Project assicura al nuovo Parco autonomo uno straordinario partenariato pubblico-privato.  Una lunga storia che nel tempo ha reso il Parco una realtà unica al mondo dove giovani talenti trovano un terreno di costante sperimentazione e crescita.

Settembre al Parco si apre infatti con un fermento l’attività di ricerca, tutela e conservazione del patrimonio culturale del Parco Archeologico di Ercolano con una serie di progetti che coinvolgono il Parco e prestigiose istituzioni di studio, ricerca e conservazione. Le attività di ricerca si apriranno al pubblico con un appuntamento settimanale che consentirà di seguire il “dietro-le-quinte” delle attività che si svolgono quotidianamente al Parco e consentono la vita e la conservazione per il futuro dell’immenso patrimonio archeologico di Ercolano. Presto on line il calendario degli appuntamenti.

Partono il 3 settembre, e si protrarranno fino al 5 ottobre, i cantieri didattici frutto della convenzione stipulata tra il Parco e l’Istituto Superiore di Conservazione e Restauro (ISCR), ente afferente al MIBAC, specializzato nel restauro di opere d’arte e del patrimonio dei beni culturali, che ospita nelle sedi di Roma e di Matera la Scuola di Alta Formazione (SAF) a cui compete il ruolo di formare i futuri restauratori con un approccio interdisciplinare fondato sulla ricerca e la sperimentazione. L’attività di ricerca scientifica congiunta si realizza appunto anche attraverso la formazione sul sito degli allievi della SAF iscritti al Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, quest’anno impegnati in cantieri didattici estivi all’interno del Parco Archeologico di Ercolano sotto la guida dei Direttori della scuola di Roma e Matera e del personale docente dell’ISCR in sinergia con il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano e dello staff dell’ufficio tecnico e scientifico del Parco. Le attività hanno come oggetto lo studio e un primo intervento di messa in sicurezza dei mosaici pavimentali del triclinio (16) e di un cubicolo (18) della Casa del Colonnato Tuscanico sul Decumano Massimo, inserendosi in un progetto più ampio che prevede il restauro integrale della domus al fine di restituirla alla fruizione da parte del pubblico.

Dal 7 settembre e fino al 29 settembre il Parco di Ercolano sarà inoltre nell’occhio del mirino del laser 3D ad opera della Kurume University, il team giapponese applicherà la tecnologia aggiornata della scansione laser per completare una prima scansione già effettuata tra il 2015 e il 2016, includendo anche l’indagine di Villa dei Papiri. Scanner a lungo e corto raggio permetteranno di accendere un riflettore ulteriore sui preziosi mosaici della Casa del bel cortile e della Casa di Nettuno e Anfitrite e sulle pitture del sito, permettendo di ingrandire elementi specifici e visualizzarli sia in due che in tre dimensioni, consentendo così di scrutare un oggetto da vicino e in maggior dettaglio. La scansione laser fornisce inoltre informazioni riguardo la comprensione della composizione di un dipinto o un mosaico, oltre che di approfondire dimensioni precise di ambienti e muri.

Sempre a settembre continueranno gli studi multidisciplinari di ricostituzione dell’originario aspetto degli apparati decorativi della casa di Nettuno e Anfitrite da parte dell’Università di Toulouse nell’ambito del progetto Vesuvia.

Continuano a cura del Parco i  restauro nella casa del Bicentenario, cui collabora anche il Getty Conservation Institute, e le importanti manutenzioni straordinarie su strutture e superfici decorate che riguarderanno, tra l’altro, anche il grande mosaico della casa dell’Albergo.

Domenica 2 settembre torna inoltre l’appuntamento con l’ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano, dove i volontari della proloco Hercvlanevm offriranno ai visitatori un gradevole cenno di accoglienza.

Herculaneum Experience il percorso serale accoglie i visitatori anche in lingua latina

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  • 21 agosto 2018

I prossimi appuntamenti di Herculaneum Experience, il percorso serale del Parco Archeologico di Ercolano, coinvolgeranno i visitatori anche in balli e canti in latino. Questi ultimi, perle di saggezza popolare, sono tratti da graffiti rinvenuti agli scavi nell’area archeologica. Il percorso multisensoriale offre l’emozione unica di viaggiare nel tempo e di far rivivere i luoghi pronunciando e cantando nella stessa lingua degli antichi abitanti. “E’ un modo per immergere ulteriormente i visitatori nello spirito dell’antica città, – dichiara il Direttore Sirano – che si sentiranno completamente trascinati a partecipare nella festa organizzata per offrire gli onori al senatore Marco Nonio Balbo”.  ASCOLTA i canti in latino su Radiosiani!

Il prossimo appuntamento di Herculaneum Experience cade inoltre nel giorno in cui ricorre l’anniversario dell’eruzione del Vesuvio: il 24 agosto, come da una delle interpretazioni più accreditate. Sono alcuni anni, però, che i ricercatori stanno analizzando degli elementi che sembrano suggerire una data diversa da quella da sempre supposta dagli archeologi. Le notizie che riguardano l’eruzione del Vesuvio sono state attinte principalmente dalla corrispondenza di Plinio il Giovane, che riferisce nei minimi dettagli tutti gli avvenimenti che riguardano questo evento disastroso per i fiorenti centri della Campania, Pompei, Ercolano e Stabia, decretandone la fine in un arco di tempo abbastanza breve. Tuttavia i dettagli riferiti dallo scrittore romano ci forniscono notizie contrastanti sul periodo dell’anno in cui ebbe luogo l’eruzione, poiché dai manoscritti del testo di Plinio si sono ricavate due date, una, quella accreditata finora, corrispondente al 24 agosto del 79 d.C., l’altra il 24 ottobre.

Per tale ipotesi si è fatto ricorso all’analisi di vari indizi desunti dal contenuto dei famosi dolia, i grossi recipienti dove si conservava il vino o la frutta secca; gli esperti si sono basati su vari indizi che hanno portato alla deduzione che si era in autunno quando l’eruzione avvenne, considerato che la vendemmia era già avvenuta e il vino dei dolia lo testimoniava. Lo stesso dicasi per i fichi secchi, già raccolti in luglio-agosto.

E l’anno prossimo il Parco Archeologico di Ercolano si prepara a ricordare l’anniversario attraverso delle manifestazioni organizzate per l’occasione: 79-2019. 1940 anni dopo una tragedia che tanto ci insegna ancora oggi.

percorsi Herculaneum Experience si svolgeranno secondo il seguente calendario:

* Agosto: 24, 25, 31

* Settembre: 1, 7, 8, 9, 14, 15, 16

Il Costo del biglietto è di 15 €, biglietto ridotto da 17 a 30 anni 10 €, gratuito per i minori fino ai 16 anni accompagnati dai genitori; biglietti acquistabili on line sul sito www.ticketone.it, (commissione di euro 1.50 – anche per i biglietti gratuiti) o presso la

biglietteria del Parco Archeologico.

Il percorso è accessibile anche per i visitatori su sedia a rotelle che potranno prenotare la loro visita scrivendo con una settimana di anticipo a stefania.siano@beniculturali.it, indicando giorno e orario della visita desiderati.

Per tutti è consigliabile l’uso di scarpe basse e comode. Possibilità di parcheggio presso la Scuola Rodinò in Via IV Novembre e la Scuola Iovino Scotellaro I Traversa Via IV Novembre. Info su ercolano.beniculturali.it; www.campaniabynight.it. Il percorso è realizzato e promosso dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con Scabec S.p.A., all’interno del progetto Campania By Night.

La settimana al Parco Archeologico di Ercolano tra Ferragosto ed Herculaneum Experience

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  • 13 agosto 2018

Prosegue Herculaneum Experience, il programma di visite emozionali notturne del Parco archeologico di Ercolano, percorso che celebra idealmente un giorno delle feste dedicate dalla comunità locale annualmente a Marco Nonio Balbo che continua, da patrono, ad accogliere i visitatori alla scoperta delle meraviglie di Ercolano.

Ed è proprio di questi giorni la scoperta, presso il sito archeologico di Pompei, di un graffito che sembra menzionare Marco Nonio Balbo com ipotetico proprietario della casa su territorio pompeiano.

ll nuovo graffito sulla parte di uno dei cubicula in I Stile della Casa di Giove a Pompei, qualora la pubblicazione definitiva del graffito confermasse il riferimento a Marco Nonio Balbo, aggiungerebbe un importante tassello nella ricostruzione del profilo pubblico e della notorietà del patrono dell’antica Herculaneum” – dichiara Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano – “Le nuove scoperte rappresentano sempre una conquista per il mondo archeologico, ed in questo caso in particolare contribuisce a comprendere meglio anche un pezzo di storia ercolanese”.La storia di Marco Nonio Balbo è intimamente legata ad Ercolano, – continua il Direttore Sirano – che egli contribuisce in modo determinante a trasformare in una sontuosa cittadina con edifici pubblici e standard abitativi all’avanguardia. Come Augusto, con Roma, così Marco Nonio Balbo lasciò Ercolano tutta di marmo. Ad Ercolano stesso Marco Nonio Balbo aveva una magnifica casa (oggi divisa in due unità abitative: casa del Rilievo di Telefono e Casa della Gemma) affacciata verso il porto e la marina, con giardini pensili e ben tre piani di altezza. Alla casa appartenevano anche in un primo momento le famose terme suburbane che furono ampliate e rese pubbliche inserite in un grandioso complesso monumentale formato dal santuario di Venere e dalla terrazza sulla quale fu eretto il monumento funebre di Marco Nonio balbo che in questo contesto veniva quasi eroizzato. La terrazza era direttamente accessibile dalla spiaggia e posizionata a ridosso delle due rampe che permettevano di accendere in città dal mare: nessuno poteva mancare di vedere dal mare o da terra il patrono della città la cui statua ancora oggi accoglie i turisti, significativamente vicino ai templi di Venere, divinità tutelare della famiglia Giulio Claudia. Il parco Archeologico è impegnato a restituire al pubblico per intero il complesso degli edifici residenziali appartenuti a Marco Nonio Balbo e le bellissime terme Suburbane i cui restauri partiranno nel 2019”.

Le visite di Herculaneum Experience si svolgono il venerdì e sabato, a intervalli di mezz’ora a partire dalle ore 20.00 e fino alle 22.55, in gruppi di max 35 persone, secondo il seguente calendario:

• agosto: 17, 18 24, 25, 31

• settembre: 1, 7, 8, 9, 14, 15, 16.

Il Costo del biglietto è di 15 €, biglietto ridotto da 17 a 30 anni 10 €, gratuito per i minori fino ai 16 anni accompagnati dai genitori; biglietti acquistabili on line sul sito www.ticketone.it<http://www.ticketone.it>, (commissione di euro 1.50 – anche per i biglietti gratuiti) o presso la biglietteria del Parco Archeologico.

Il Parco Archeologico di Ercolano sarà inoltre regolamento aperto nel giorno di Ferragosto.

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