Mercoledì 21 febbraio il primo Focus group destinato alle guide turistiche

  • paerco stampa
  • 20 febbraio 2018

Continua al Parco Archeologico di Ercolano il processo di coinvolgimento delle Guide Turistiche della Regione Campania, e dopo l’inaugurazione dell’allestimento della bottega del Plumbarius ed i workshop dell’artista Catrin Huber, in collaborazione con l’Herculaneum Conservation Project, mercoledì 21 febbraio si terrà il primo Focus group a loro destinato.

Il Focus group è una tecnica di rilevazione per la ricerca sociale basata sulla discussione tra un piccolo gruppo di persone, invitate da uno o più moderatori a parlare tra loro, in profondità, dell’argomento oggetto di indagine. Il Focus group del Parco di Ercolano ha lo scopo di monitorare e registrare, attraverso la voce delle guide turistiche, opinioni, suggerimenti, critiche e aspettative dei gruppi di visitatori del sito, su modalità di fruizione, attività di valorizzazione e coinvolgimento e possibili progettualità future.

Saranno 12 i partecipanti a questo primo appuntamento, al quale ne seguiranno altri durante l’arco del 2018, scelti secondo criteri di eterogeneità e prevedendo la rotazione dei componenti per i prossimi incontri, che toccheranno tematiche differenti.

Al fine di uniformare il livello di approfondimento delle conoscenze sull’area archeologica, prima del focus group i partecipanti faranno una visita guidata al sito con esperti archeologi. Il focus group successivo, verrà interamente filmato dall’Herculaneum Conservation Project, conduttore dell’indagine, per l’ulteriore osservazione dei partecipanti alle sollecitazioni suggerite dal moderatore.

Così dichiara il Direttore del Parco Francesco Sirano “Sono orgoglioso del dialogo che abbiamo aperto con le guide, vorrei assegnare a questi professionisti un ruolo importante e sempre aggiornato nella trasmissione dei valori culturali di Ercolano”.

Focus Group

Focus Group

San Valentino. #incorniciAmo al Parco Archeologico di Ercolano. Un biglietto per due visitatori

  • paerco
  • 12 febbraio 2018

Il Parco Archeologico di Ercolano aspetta gli innamorati dell’arte per la festa di San Valentino con una duplice sorpresa:  ogni coppia, mercoledì 14 febbraio, pagherà un unico biglietto. Chiunque verrà in visita in compagnia potrà approfittare di questa agevolazione.

E per suggellare la visita al Parco nella giornata degli innamorati verrà installata una grande cornice rossa in una posizione panoramica, dove i visitatori potranno ritrarsi “incorniciati” con alle spalle il magico panorama che offre l’antica città romana e potranno poi postarla sulle pagine ufficiali del Parco e sulle proprie con l’#incorniciAmo.

San Valentino al PaErco

San Valentino al PaErco

La cornice rossa si apre come una finestra sul panorama di Herculaneum, – dichiara il Direttore Francesco Sirano – rievocandone la storia e i suoi protagonisti attraverso uno dei monumenti più celebri, l’Ara sepolcrale di Marco Nonio Balbo, illustre esponente politico e benefattore della città, vissuto nella seconda metà del I sec. a. C., vogliamo che i nostri visitatori possano portare con sé un ricordo ogni volta che verranno al Parco”.

La cornice riproduce quella sul monumento in memoria di Marco Nonio Balbo con rami intrecciati  d’acanto, specie arborea spontanea del Mediterraneo ritenuta nel mondo antico simbolo di eternità, prosperità e vitalità.

L’installazione #incorniciAmo è stata ideata per dare una veste speciale agli scatti fotografici nel giorno di San Valentino, che daranno seguito al contest #incorniciAmo sui canali social del Parco (facebook e instagram). I visitatori dopo aver scattato la loro foto la invieranno ai canali social del sito e lo scatto che riceverà il maggior numero di like riceverà due ingressi per la visita al Teatro antico del Parco, evento  che si terrà durante la  stagione estiva.

SAVE THE DATE. Martedì 13 febbraio 2018 ore 11.30. Presentazione della Programmazione per il 2018. Un Patrimonio straordinario tra conservazione e valorizzazione.

  • paerco
  • 9 febbraio 2018

Il Parco Archeologico di Ercolano presenta la programmazione prevista per l’anno 2018, martedì 13 febbraio 2018 alle ore 11.30 nella Sala didattica del Parco. Nel corso della conferenza stampa si mostreranno gli appuntamenti previsti in calendario, tra ricorrenze nazionali calate nella realtà del Parco ed eventi organizzati ad hoc nell’ambito del progetto culturale per invitare i visitatori a conoscere aspetti inediti ed esclusivi del sito.

Il Direttore del Parco, Francesco Sirano, illustrerà le linee strategiche del Piano di gestione per gli interventi di conservazione, restauro e manutenzione del sito. Nell’occasione sarà possibile visitare alcuni dei cantieri attivi nell’area archeologica.

Per informazioni e accrediti: ercolano.ufficiostampa@beniculturali.it

All’accoglienza caffè, chiacchiere e dolcezze a cura dell’Istituto Superiore Adriano Tilgher, nell’ambito della convenzione per l’alternanza scuola-lavoro.

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DOMENICA 11 FEBBRAIO – Il primo Instameet al Parco Archeologico di Ercolano

  • paerco stampa
  • 7 febbraio 2018

La prossima domenica 11 febbraio il Parco Archeologico di Ercolano aprirà le porte alla community di Instagram organizzando il primo Instameet all’interno del sito.

Accompagnati da un esperto del Parco, gli igers faranno  visita al Parco Archeologico alla scoperta degli scatti più suggestivi dell’antica città romana per poi postarli sui canali ufficiali del Parco e della community.

Nella stessa giornata tutti i visitatori del sito archeologico potranno andare alla scoperta di “Volti e maschere nel Parco Archeologico di Ercolano”, e guidati da una semplice brochure in distribuzione alla biglietteria, potranno ritrarre il tema scelto nelle foto che  poi posteranno con gli hashtag #ercolano_instameet  e  #PaErco
“E’ il virtuale che entra nel reale, nel concreto di questo Parco – dichiara il Direttore Francesco Sirano – la ricerca all’interno del sito di un tema specifico sarà occasione per questa giornata della scoperta di angoli non visitati del Parco, e la circolazione delle immagini che gli istagramer pubblicheranno sulle loro pagine social permetterà di far conoscere alla comunità più allargata quanto questo sito possa stupire”.

#febbraioalmuseo#paErco

 

 

Gli Igers sono utenti del social che hanno una forte propensione alla cultura e agli eventi e promuovono tramite i loro profili, che contano più di 10 mila fan, il luogo scelto per l’incontro.

L’evento è stato organizzato grazie alla collaborazione di IgersCamopania, IgersNapoli e della cooperativa Giancarlo Siani che offrirà ai membri della community un aperitivo con i prodotti del territorio dei beni confiscati e della rete antiracket.

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Il Parco Archeologico di Ercolano, assieme a Pompei, alla Fiera turistica in Lituania nel Padiglione organizzato dalla Camera di Commercio

  • paerco
  • 29 gennaio 2018

E’ la volta di Vilnius!  In questi giorni il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano si trova in Lituania alla ‘ADVENTUR 2018 – International Exhibition on Tourism and Active Leisure’, fiera turistica tra le più conosciute e apprezzate nel settore a livello internazionale che vanta la presenza di oltre 300 espositori con più di 30.000 visitatori provenienti da 18 paesi.

Si tratta della prima volta per il Parco Archeologico di Ercolano, presente alla più importante fiera turistica dei Paesi baltici, su invito della Camera di Commercio di Napoli, assieme al Parco Archeologico di Pompei. Questa volta, quella che il Direttore Sirano chiama “la strategia della rete in sinergia” è uscita dai confini territoriali e nazionali e continuerà sul territorio con il Comune di Ercolano, la Pro Loco e gli altri partner con la condivisione di tutti i cont atti raccolti. All’appuntamento di questi giorni si darà poi seguito con l’Educational per gli operatori che la Camera di Commercio italo-lituana organizzerà nella prossima primavera quando gli operatori stranieri potranno incontrare e interfacciarsi con quelli locali direttamente sul territorio ercolanese.

Pregnante l’intervento del Direttore Francesco Sirano all’interno dell’evento “GRAND TOUR OF ITALY: UNDISCOVERED PLACES”, in cui ha illustrato l’area archeologica di Ercolano, soffermandosi sugli aspetti più peculiari del sito e sull’eccezionale tipologia di reperti restituitaci dagli scavi, dando poi spazio alla nuova gestione del Parco e alle iniziative in corso attinenti agli aspetti conservativi e, parallelamente, al miglioramento della fruibilità del sito.

La chiusura dedicata alle prospettive future del Parco, proiettato sia sul versante delle collaborazioni con Istituti Internazionali, che verso la crescita culturale del suo territorio.

Tra i  primi a far visita al Padiglione dei principali siti archeologici campani, che risulta tra i più visitati dell’intera fiera, l’Ambasciatore italiano in Lituania Francesco Fransoni, presenza che pone il sigillo delle istituzioni ad una tale partecipazione, mostrando l’impegno di voler fare rete oltre ogni confine.

All’interno dello stand del Parco Archeologico di Ercolano proiettato il video che ritrae scorci del Parco, testimonianze di operatori sul territorio e interventi di visitatori entusiasti del sito, realizzato in collaborazione con il Mav.

Maiuri pop-up, Expanded Interiors – Tutti gli appuntamenti della settimana

  • paerco
  • 10 gennaio 2018
Tutti gli appuntamenti della settimana dopo le guide turistiche coinvolte le scuole di Ercolano e l’Accademia di Belle Arti

Partita nel pomeriggio di mercoledì 10 gennaio la fase di avanzamento del progetto Maiuri Pop up “Expanded Interiors”, organizzato dal Parco Archeologico di Ercolano e condiviso con la Newcastle University, guidato dal team dell’artista Catrin Huber ed in collaborazione con l’Herculaneum Conservation Project.

La giornata è dedicata a illustrare alle guide turistiche della Regione Campania la “core idea” dell’intero progetto, che partendo dal tema caro a Maiuri della “città museo” sviluppa il dialogo tra le arti figurative moderne e la Casa del Bel Cortile, e sulla falsa riga degli allestimenti di oggetti antichi riposizionati da Maiuri nel luogo del ritrovamento, saranno sperimentate nuove modalità e tecnologie per realizzare e presentare in situ repliche di artefatti antichi.

Fondamentale questa giornata che vede il coinvolgimento delle guide turistiche, professionisti privati che devono contribuire al progetto culturale del Parco, – dichiara il Direttore Francesco Sirano – è un modo per renderli pienamente partecipi di quanto accade all’interno del Parco Archeologico perché possano poi trasmettere lo spirito del progetto ai nostri visitatori. Il processo partecipato si rivolge anche alle scuole di Ercolano e agli alunni dell’Accademia di Belle Arti; il progetto acquista così un respiro più ampio e tesse quella rete che ritengo vitale per un concreto coinvolgimento del territorio nelle attività del Parco Archeologico”.

Maiuri pop-up, Expanded Interiors workshop

  • paerco
  • 9 gennaio 2018

10 Gennaio 2018: introduzione del progetto alle guide turistiche

Parte “Expanded Interiors”, la nuova tappa di Maiuri pop-up, progetto condiviso con la Newcastle University guidato dal team dell’artista Catrin Huber ed in collaborazione con l’Herculaneum Conservation Project che svilupperà il tema caro a Maiuri della “città museo” attraverso il dialogo tra le arti figurative moderne e la Casa del Bel Cortile. Sulla falsa riga degli allestimenti di oggetti antichi riposizionati da Maiuri nel luogo del ritrovamento, saranno sperimentate nuove modalità e tecnologie per realizzare e presentare in situ repliche di artefatti antichi.

Il prossimo 10 gennaio le guide turistiche della Regione Campania sono invitate a partecipare al guide talk per essere introdotti al progetto. Seguirà poi il Laboratorio del 14 Gennaio, quando avrà inizio l’attività pratica dopo aver visitato la Casa del Bel Cortile e osservato gli oggetti. Le guide verranno  coinvolte nel progetto da una prima fase di  esplorazione, generazione di idee e scambio di conoscenze in relazione alla Casa del Bel Cortile, fino alla fase  della vera  e propria produzione di oggetti.

Per la partecipazione all’incontro non è necessaria la prenotazione. L’incontro è riservato alle guide autorizzate della Regione Campania.

L’allestimento nella Casa del Bel Cortile verrà realizzato attraverso un processo partecipato che prevede il coinvolgimento oltre che delle guide turistiche della Regione Campania, anche degli studenti dell’Accademia di Belle Arti e di quelli delle scuole di Ercolano. Ed il coinvolgimento di diversi attori va ancora nella direzione della cooperazione e nell’ottica di un percorso sempre più partecipato, che costituisca una condivisa occasione di conoscenza, riflessione e formazione.

IL 2018 AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA DI VISITA

  • paerco
  • 7 gennaio 2018

IN SERVIZIO NUOVI ADDETTI ALL’ACCOGLIENZA e ASSISTENZA AL PUBBLICO e SORVEGLIANZA DEL SITO

Il 2018 al Parco Archeologico di Ercolano parte con l’ampliamento dell’offerta di visita grazie all’impiego di 6 nuovi addetti all’assistenza al pubblico e sorveglianza,  assunti in seguito all’accordo tra il Parco Archeologico di Ercolano e la società ALES che fornirà anche due unità di supporto per gli Uffici amministrativi del Parco. Dopo un primo periodo di formazione all’interno del sito, sarà a partire dal 15 gennaio che l’apporto di tale personale permetterà di garantire l’apertura stabile (h. 8.30-14.50) di 4 edifici caratteristici del sito archeologico di Ercolano, in particolare:

Casa dei Due Atri

La facciata conserva un arco cieco al di sopra del portale e, all’interno, una testa di Gorgone contro il malocchio. L’interno è caratterizzato dalla presenza di due atri.

Casa del Bel Cortile

Abitazione che si distingue dalle altre dell’antica città per la presenza di un cortile pavimentato con un bel mosaico bianco e crocette nere uncinate; da qui si accedeva al piano superiore grazie ad una scala e un ballatoio in muratura.

Casa dell’Erma di Bronzo

Nell’atrio di questa casa, a impluvio centrale e pareti affrescate in terzo stile, è stata ritrovata un’erma (cioè un busto-ritratto su pilastro) in bronzo, raffigurante il proprietario dell’abitazione, di cui è esposta una copia.

Casa dei Cervi

Una delle dimore più ampie di Ercolano. Occupava circa 1100 m2, sviluppandosi sia al piano terra, riservato ai proprietari, che in un secondo livello, destinato alla servitù. E’ caratterizzata da un ampio porticato coperto su cui si aprono ambienti lussuosi, in parte affacciati sul mare. Tra gli arredi marmorei del giardino sono presenti due statue di cervi assaliti da un branco di cani, che danno il nome alla casa.

#DOMENICALMUSEO AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO I VISITATORI ACCOLTI DA UN DOLCE BENVENUTO

  • paerco
  • 7 gennaio 2018

Sarà un dolce benvenuto quello che riceveranno i visitatori che si recheranno al Parco Archeologico di Ercolano domenica 7 gennaio, appuntamento mensile con ingresso gratuito presso siti archeologici e musei statali.  In arrivo al Parco, in attesa di ricevere il biglietto gratuito per l’accesso all’area archeologica, volontari della Pro Loco e del servizio civile offriranno ai visitatori del Parco Archeologico bevande calde e dolcetti, oltre ad informazioni utili per la visita agli scavi e al territorio ercolanese.

Ringraziamento del Direttore per il successo di visitatori in crescita al Parco Archeologico di Ercolano

  • paerco
  • 5 gennaio 2018

Il Direttore Francesco Sirano ringrazia per i risultati ottenuti: “Sono orgoglioso dei risultati di Ercolano perché i numeri certificano l’apprezzamento per un progetto culturale e per un sito davvero straordinario. Siamo impegnati sin dai primi giorni di quest’anno nell’avvio di cantieri di restauro e in nuovi progetti di valorizzazione . È un risultato che condivido con il personale che in questo nove mesi di mia direzione si è dedicato con abnegazione. Per rafforzare il sistema Archeologico punto sulla qualità delle proposte scientifiche, il coordinamento tra siti, il dialogo con gli enti locali e con le imprese e gli operatori dell’accoglienza. Anche un caffè, la pizza, il sorriso di un negoziante, la qualità e la gentilezza di un ristoratore  fanno parte dell’esperienza culturale e di questo bisogna prendere coscienza : non devono essere i nostri uffici a diventare un “turistificio” ma il sistema turistico ad assumere le connotazioni culturali che sono proprie di un Paese come l’Italia”

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