SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano Il Parco coglie l’invito dei visitatori e la rende permanente

  • paerco
  • 25 novembre 2019

“È una mostra bellissima e dovrebbe diventare permanente. Se così non fosse, mi auguro che venga sostituita già dal primo dicembre da un’altra ugualmente meritevole” – “È splendida! ai visitatori piace tantissimo. perché non renderla permanente? Aggiunge un grande valore alla visita”- “Veramente splendida…. Si deve diventare permanente!”- “Una mostra straordinaria! Oggetti creati con una maestria difficilmente immaginabile. Gioielli di rara raffinatezza e strumenti quotidiani che lasciano esterrefatti. L’unica cosa tragica è che non sia una mostra permanente”. 

Sono queste alcune delle voci raccolte  nei mesi che hanno sollecitato la Direzione del Parco Archeologico di Ercolano a rendere permanente la mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano e così giunge la decisione: da mostra permanente a esposizione stabile.

 

Partita il 20 dicembre del 2018, a quasi un anno di apertura, la prima grande mostra del Parco ha registrato un’ovazione di consensi che si sono tradotti nella tanto attesa decisione.

 

“SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” è l’esposizione che ha portato fuori dai depositi, per la prima volta in quantità tanto massiccia, monili d’oro, oggetti preziosi, manufatti di uso personale e quotidiano.

L’apertura della mostra corrispose, nel dicembre del 2018, all’apertura dell’Antiquarium, edificio che necessitava degli ultimi interventi prima della fruizione dei visitatori.

“L’operazione è stata il frutto di un grande sforzo per adattare all’accoglienza dei visitatori l’edificio adeguandolo con ogni misura di sicurezza che ne permettesse l’apertura – dichiara il Direttore Francesco Sirano – abbiamo offerto alla comunità e ai visitatori uno spazio funzionale che ha consentito di ospitare anche conferenze, convegni e laboratori. Abbiamo deciso di venire incontro alle numerose sollecitazioni dei visitatori di rendere la mostra permanente, ma questo non ci distoglie dall’obiettivo di dotare il Parco di un museo che completi l’esperienza della visita sotto tutti gli aspetti e in maniera innovativa.

SplendOri è stato un primo passo che ci ha permesso di coniugare fruizione e ricerca per definire il progetto museografico del sito. L’attuale allestimento sarà nel corso del 2020 arricchito senza mai far venire meno il godimento dei beni da parte del pubblico.  Il lavoro di ricerca sta continuando e sviluppiamo le altre due esposizioni del ciclo “Ercolano. Talento passato e presente” che vedranno la luce nei prossimi mesi dedicate a mettere in evidenza altri due aspetti peculiari che fanno di Ercolano un caso unico nell’intero mondo romano: l’una sul legno e l’ebanistica, l’altra sul cibo e la civiltà della tavola .”

 

SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano è una collezione di circa 200 monili, preziosi, raffinati arredi domestici, servizi da mensa unica per quantità e valore culturale dei pezzi in mostra che viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città.

Altrettanto interessante la pianificazione dello staff dedicato alla mostra che, per rendere sempre stimolante la visita, offrirà l’esposizione di pezzi diversi che non saranno solo ori ma comprenderanno oggetti di uso quotidiano pur sempre connessi al lusso e all’esaltazione dello status sociale di chi poteva esibire nelle proprie dimore oggetti e arredi di grande valore. Se già oggi le famose statue dei cervi, che hanno dato il nome alla domus, e la Demetra dalla Villa dei Papiri, accolgono i visitatori, al rientro dalle mostre svoltesi all’estero a breve si potranno osservare la maschera proveniente dalla Casa di Nettuno e Anfitrite, monete e una sezione di pettine per cardatura della lana, questo reperto molto raro che dimostra nell’antica città la lavorazione dei tessuti (questi ultimi due provenienti dall’antica spiaggia).

Ercolano, Direttore del Parco: “al momento solo danni di lieve entità” ”Da smottamento nuova scoperta: torna alla luce antico tunnel Borbonico”

  • paerco
  • 20 novembre 2019

Il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano Francesco Sirano si compiace per la rapidità degli interventi e l’operato dei tanti professionisti coinvolti: “una macchina organizzativa perfetta che ha consentito di gestire con tempestività e professionalità tutte le operazioni necessarie alla messa in sicurezza e all’individuazione dei danno che al momento risultano solo di lieve entità. Eccezionale la collaborazione con l’equipe Packard, che ha messo a disposizione dati storici e analisi utili per l’inquadramento dell’intervento. Il movimento del terreno – sottolinea Sirano – ha messo in luce una interessante scoperta: la presenza di un tunnel borbonico che era già stato all’attenzione di Amedeo Maiuri e che comprometteva la staticità della scarpata.”

L’area interessata dalle operazioni di messa in sicurezza non rientra nel percorso di visita, dunque le attività, che procedono spedite, non incidono sulla regolare fruizione al pubblico.
Già effettuato il rilievo del crollo, isolata l’area, in corso gli accertamenti sull’integrità delle strutture antiche. L’area interessata dallo smottamento della scarpata est del fronte scavo corrisponde ad una porzione del giardino della Casa del Rilievo di Telefo.

Avviso chiusura Rampa Martusciello 8-11 novembre

  • paerco
  • 8 novembre 2019

Nei giorni 8, 9, 10, 11 novembre 2019 la rampa Martusciello di collegamento all’area dei Fornici è chiusa al pubblico, pertanto:

  • L’ingresso e l’uscita dall’area archeologica avviene esclusivamente dal ponte del III cardo.
  • L’accesso ai fornici sull’antica spiaggia e alla terrazza di Nonio Balbo avviene esclusivamente dal V cardo.

Ci scusiamo per il disagio.

 

On the 8th, 9th, 10th, 11th, of November 2019 the Martusciello ramp to Fornici is closed for manteinance, therefore:

  • the visit to the excavations area is by means of the III cardo bridge.
  • the entrance to the Fornici is the V cardo.

We are sorry for the inconvenience.

Avviso chiusura Mostra Splendori 16 ottobre 2019 – ore 8.30-14.00

  • paerco
  • 15 ottobre 2019

Il giorno 16 ottobre 2019, dalle ore 8.30-14.00 la mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” è chiusa per manutenzione straordinaria.

Ci scusiamo per il disagio.

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On the 16th of October 2019 from 8.30 a.m. to 2.00 p.m the exhibition “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” is closed for manteinance.

We are sorry for the inconvenience.

Il Direttore

 

“I venerdì di Ercolano”: dati i continui sold out si invitano i visitatori ad acquistare i biglietti in anticipo

  • paerco
  • 20 agosto 2019

Dati i continui sold out si invitano i gentili visitatori ad acquistare in anticipo il proprio biglietto di “I Venerdì di Ercolano” ( per info clicca qui)

  • Clicca qui per acquistare il ticket d’ingresso all’evento

Si informa, inoltre, che qualora i parcheggi presso la Scuola Rodinò in Via IV Novembre e la Scuola Iovino Scotellaro I Traversa Via IV Novembre fossero pieni, si potrà utilizzare gratuitamente anche il parcheggio di Villa Favorita.

Since last week ends went sold out quickly we invite our visitors interested in “Friday Nights in Herculaneum” – to buy their ticket in advance.

Furthermore we inform our visitors that free parking is possible not only at Scuola Rodinò (Via IV Novembre) and  Scuola Iovino Scotellaro (I Traversa Via IV Novembre) but also in Villa Favorita Parking.

Mostra Splendori chiusa il 16 luglio ore 8.30-13.30

  • paerco
  • 16 luglio 2019

Il giorno 16 luglio 2019, dalle ore 8.30-13.30 la mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” è chiusa per manutenzione straordinaria.

Ci scusiamo per il disagio.

 

On the 16th of July 2019 from 8.30 a.m. to 13.30 a.m the exhibition “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” is closed for manteinance.

We are sorry for the inconvenience.

FONDAZIONE FS/MUSEO FERROVIARIO PIETRARSA: GLI SCAVI DI ERCOLANO TRA I SITI VISITABILI CON BIGLIETTO INTEGRATO

  • paerco
  • 12 luglio 2019

·      un nuovo accordo inserisce il Parco Archeologico sulla “Linea del Mare”

·      l’iniziativa segue quella già avviata con Mann e Musa

·      biglietti acquistabili fino al 31 dicembre

Una nuova iniziativa di promozione turistica e culturale collega virtualmente, sulla “Linea del Mare”, il Parco Archeologico di Ercolano, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e il Museo delle Scienze Agrarie di Portici.

Grazie a una convenzione firmata da Fondazione FS Italiane/Museo di Pietrarsa, Parco Archeologico di Ercolano, MUSA (Museo delle Scienze Agrarie di Portici), sarà possibile visitare i tre siti, facilmente raggiungibili con i treni della linea ferroviaria costiera Napoli – Salerno, a condizioni particolarmente vantaggiose.

L’accordo segue di poche settimane quello sottoscritto con il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) offrendo analoghe opportunità di ingresso con l’acquisto di un solo biglietto integrato che, al prezzo variabile dai 6 ai 15 euro e con validità di due giorni dal momento del primo utilizzo, consentirà di entrare e visitare liberamente il Museo Ferroviario di Pietrarsa, il Centro MUSA della Reggia di Portici e gli Scavi di Ercolano.

“Si tratta – ha dichiarato soddisfatto Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano – di un’ulteriore iniziativa nel segno della tessitura di una offerta culturale territoriale integrata, in cui le istituzioni collaborano per offrire ai visitatori sempre nuove opportunità di accrescimento culturale e svago”.

I biglietti integrati potranno essere acquistati on site presso le biglietterie dei rispettivi musei ed avranno validità pari a 2 giorni dalla prima vidimazione.

Le visite dei gruppi dovranno avvenire comunque tramite prenotazione ai rispettivi siti.

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BIGLIETTI INTEGRATI PER SINGOLI VISITATORI

Biglietto integrato “intero” per singolo visitatore:

i) tariffa pro capite € 15,00;

ii) destinato esclusivamente ai visitatori maggiorenni;

iii) il biglietto include la visita libera ai tre siti museali negli orari di apertura degli stessi;

 

BIGLIETTI INTEGRATI PER GRUPPI DI VISITATORI

Biglietto integrato per gruppi di adulti:

i) tariffa pro capite € 13,50;

ii) il gruppo deve essere composto da un minimo di 15 visitatori con prenotazione obbligatoria;

iii) il biglietto è valido per una visita libera del sito, il servizio guida può essere acquistato presso ogni sito secondo le modalità e i costi previsti da ognuno;

 

BIGLIETTO INTEGRATO PER SCOLARESCHE E UNDER 18 ANNI:

i) tariffa pro capite € 6,00;

ii) destinato esclusivamente a studenti frequentanti istituti scolastici di ogni ordine e grado, accompagnati da almeno un docente e agli under 18 anni ccompagnati da un adulto;

iii) consistenza minima della scolaresca: 15 studenti;

iv) potranno usufruire del biglietto omaggio un (1) docente accompagnatore ogni 10 studenti paganti;

v) il biglietto è valido per una visita libera del sito, il servizio guida può essere acquistato secondo le modalità riportate nella sezione Orari e Contatti di questo sito.

PROGRAMMA INIZIATIVE TRA SITO E CITTA’ E PROGETTO ‘VIA MARE’ A ERCOLANO ’Harnessing heritage benefits’ – quadro riassuntivo dell’iniziativa

  • paerco
  • 4 luglio 2019

Il direttore Sirano, il sindaco Buonajuto e l’avvocato Barbieri, presidente della Fondazione Istituto Packard per i Beni Culturali

L’iniziativa ‘Via Mare’ nasce in seno all’Herculaneum Conservation Project a partire dal 2006, su spinta del Dr. David W. Packard per favorire il miglioramento dell’interfaccia sia materiale sia immateriale dei confini tra sito e città moderna. Nel 2007, grazie alla firma di un protocollo di intesa, l’allora Soprintendenza archeologica, oggi il Parco Archeologico di Ercolano, avvia una collaborazione con gli enti locali (Comune e Regione) per il miglioramento dei confini realizzando una passerella pedonale a Nord degli scavi e il Parco Maiuri per un valore complessivo di oltre € 2.5 ML. Il progetto condiviso ha previsto opere di demolizione e di messa in sicurezza che hanno interessato un’area di circa 5.000 mq a nord ovest del sito, nel quartiere densamente edificato di Via Mare esteso sopra al foro dell’antica Herculaneum. Il quartiere è, infatti, uno dei più danneggiati dall’impatto dei grandi scavi 1927-1958, che lo ha isolato fisicamente e socialmente dal resto del centro storico.

Sempre in quegli anni prendono avvio altre iniziative che cercano di creare una sponda tra comunità locale e istituzioni, grazie alla collaborazione con realtà no profit come il Centro Herculaneum e Radio Siani.

Sull’onda di questi primi cambiamenti, nel 2009 nasce il progetto di riqualificazione Via Mare – Via dei Cortili, a cui vengono destinati € 2.6 ML da parte del Comune di Ercolano. Nel 2012, il Packard Humanities Institute si dichiara disponibile a supportare l’operazione, attraverso il suo braccio italiano l’Istituto Packard per i Beni Culturali e altri partner, con la redazione del progetto e con il contributo all’acquisizione dei 3 edifici ancora insistenti sui suoli liberati; il tutto con un impegno economico fino a € 3 ML.

Il giorno 23 gennaio 2014 viene siglato un Accordo tra l’allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, l’allora Ministro per la Coesione Territoriale, l’allora Soprintendenza archeologica, l’allora Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici, il Comune di Ercolano e l’Istituto Packard, per la “tutela e valorizzazione del sito archeologico di Ercolano e per la riqualificazione delle aree comprese tra Via Cortili e Via Mare”.

Si decide di elaborare due progetti, uno per la demolizione e messa in sicurezza dell’area, a cura e spese dell’Istituto Packard (progetto ‘Ampliamento del Parco Archeologico di Ercolano a nord ovest degli Scavi’) e il rinnovato progetto ‘Riqualificazione…’ che il Comune di Ercolano nel 2016, sotto una nuova giunta, rifinanzia con fondi propri.

L’appalto ‘Ampliamento…’ dell’Istituto Packard è stato completato tra gennaio 2015 e marzo 2018. Il cantiere ha avuto anche la funzione, non secondaria, di rassicurare i residenti sulla continuità dei lavori e di presidio di legalità.  Nel primo semestre dell’anno 2019, si avvia finalmente l’appalto ‘Riqualificazione’.

 

Il progetto di riqualificazione finalmente all’avvio:

Con la consegna dei lavori di ‘Riqualificazione’ nel luglio 2019 inizia finalmente l’ultimo tassello di questo complesso mosaico che porterà l’atteso cambiamento urbanistico, culturale e sociale nel rapporto tra città antica e città moderna.

 

Via Mare oggi nel tratto basso sovrastante alla casa di Aristide nel sito archeologico

un fotomontaggio della vista sulla città antica al termine dei lavori

Infatti, le misure previste lungo la via Mare, con l’abbattimento del muro di confine, e l’apertura di uno spazio pubblico verde, gestito in parte dal Parco Archeologico di Ercolano e in parte dal Comune nel cuore del centro storico, affacciato sul sito archeologico e in corrispondenza del Teatro antico sotterraneo, cambieranno potenzialmente tutte le dinamiche dei flussi turistici e promuoveranno nel tempo nuove iniziative culturali e sociali, togliendo Via Mare dall’isolamento e anzi dando al quartiere una posizione di rilievo nel centro storico. Inoltre, il contributo delle associazioni, che hanno affiancato il progetto fin dalla sua redazione, ha favorito il miglioramento del dialogo con la comunità locale e ha offerto ulteriori spunti di sviluppo culturale e sociale per l’intero territorio ercolanense. Il progetto Via Mare è visto come pilota a scala territoriale, innescando delle azioni virtuose anche sui restanti confini sito-città. Grande attenzione e interesse è stato manifestato da numerosi organismi internazionali, tra cui l’Unesco, che da tempo promuove la creazione di una zona filtro per tutti i siti vesuviani.

La rivoluzione che cambierà potenzialmente tutte le dinamiche, dai flussi turistici alle abitudini dei residenti, e promuoverà nel tempo nuove iniziative culturali e sociali, togliendo Via Mare dall’isolamento e anzi dando al quartiere una posizione di rilievo ad Ercolano.

La riqualificazione di Via Mare, prima delle demolizioni.

La riqualificazione di Via Mare, durante i lavori di riqualificazione.

La riqualificazione di Via Mare: l’esito finale.

Planimetria di stato di fatto

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