Per la prima volta Ercolano sede delle celebrazioni pasquali 19 aprile Via Crucis Diocesana presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe. Aperture del Parco nelle festività di Pasqua

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  • 18 aprile 2019

Presentata dal Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, l’organizzazione della Via Crucis diocesana presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe che si svolgerà Venerdì Santo, 19 aprile 2019, e che passerà per le strade della città di Ercolano.

Con partenza da Piazza Trieste alle ore 19,30, cinque stazioni del Cammino Santo si svolgeranno nella Città di Ercolano, le successive nove stazioni si immergeranno nello spirito del Parco Archeologico di Ercolano, attraverso un cammino che si svolgerà prevalentemente sul Viale Maiuri, nella evocativa ambientazione che vedrà da una parte il mare e dall’altra gli antichi resti della città illuminati per l’occasione.

L’ambientazione storica del Parco Archeologico di Ercolano sarà decorosa scenografia storica e rievocativa del momento; molto soddisfatto  per la decisione di celebrare la Pasqua napoletana a Ercolano il Direttore del Parco Francesco Sirano che dichiara: “Sono onorato della scelta caduta su Ercolano per un evento di tale importanza per la cristianità,  è il segnale che la periferia diventa centro e, mi piace pensare, ad un’integrazione tra quotidiano, rito, fede e cultura in un luogo unico e di eccezionale rilevanza storico archeologica. La Via Crucis rappresenterà quell’ulteriore legante tra il moderno e l’antico per il quale lavoro alacremente dal primo giorno del mio mandato come Direttore del Parco. Un ringraziamento particolare lo devo al mio personale che in massa si è offerto di partecipare volontariamente, nonché a tutte le pubbliche autorità, le istituzioni e ai gruppi di volontariato che collaboreranno alla buona riuscita dell’evento”.

 

Il popolo dei fedeli è invitato a partecipare, compatibilmente con le possibilità di capienza

del Viale Maiuri e del terrapieno antistante gli scavi, per garantire la sicurezza dei fedeli stessi e del sito archeologico.

A partire dalle ore 19,00 sarà aperto gratuitamente il parcheggio comunale in Viale dei Papiri Ercolanesi. L’evento è reso possibile grazie alla sinergica collaborazione tra il Parco Archeologico di Ercolano, il Comune di Ercolano, la società di energia Engie, la Polizia di Stato, la Tenenza dei CC, la Protezione Civile, il Gruppo Giovanile Diocesano, la Polizia Municipale, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Croce Rossa Italiana.

Il Parco Archeologico di Ercolano comunica inoltre che i visitatori che sceglieranno come meta delle loro vacanze Pasquali la città di Ercolano, troveranno il Parco Archeologico aperto ogni giorno del periodo di festa, inclusi il giorno di:

·        Pasqua – 21 aprile

·        Pasquetta – 22 aprile

·        Festività della Liberazione – 25 aprile-

·        Festa del Lavoro – 1° maggio –

secondo i regolari orari di apertura – 8,30-19,30 (ultimo ingresso ore 18,00).

Nelle domeniche 21 e 28 aprile sarà inoltre possibile accedere al percorso sotterraneo dell’Antico Teatro di Ercolano, i visitatori interessati sono invitati ad anticiparsi nel programmare la propria visita, ogni informazione riguardante l’acquisto dei biglietti sul sito del Parco www.ercolano.beniculturali e su www.ticketone.it.

​ 19 aprile Via Crucis Diocesana presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe al Parco Archeologico di Ercolano. Conferenza stampa all’Antiquarium del Parco di Ercolano Giovedì 18 aprile ore 11,00

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  • 17 aprile 2019

Per la prima volta Ercolano accoglierà le celebrazioni pasquali partenopee con la Via Crucis del Venerdì Santo. Passerà infatti per le strade della città di Ercolano la Via Crucis diocesana, presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe,  con partenza da Piazza Trieste alle ore 19,30, con cinque stazioni del Cammino Santo che si svolgeranno nella Città di Ercolano, e le successive nove stazioni si immergeranno nello spirito del Parco Archeologico di Ercolano, attraverso un cammino che si svolgerà sul Viale Maiuri, nella magica ambientazione che vedrà da una parte il mare e dall’altra gli antichi resti della città illuminati per l’occasione.

Conferenza stampa dell’evento giovedì 18 aprile alle ore 11,00 presso l’Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano alla presenza del Direttore Francesco Sirano e di Monsignor Raffaele Galdiero, Decano del XII Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli, e i funzionari che parteciperanno all’iniziativa.

La stampa che interverrà riceverà ogni informazione sull’evento.

​Il mese di aprile dedicato al Close-up Restauri Porte Aperte Visita ai cantieri con i conservatori del Parco

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  • 11 aprile 2019

 

E’ la primavera dei restauri al Parco Archeologico di Ercolano, a partire dal 19 aprile parte “Close-up Restauri a porte aperte”, ogni venerdì mattina, dalle ore 11 alle ore 12, i visitatori del Parco potranno accedere ai cantieri di restauro in corso nell’area archeologica nell’ambito delle campagne di manutenzione sia programmata che straordinaria, e parlare con i conservatori per scoprire il loro lavoro.

Si tratta di un servizio offerto dal Parco senza alcun costo aggiuntivo per essendo già compreso all’interno del biglietto di ingresso al sito.

Si parte Venerdì 19 aprile con la visita del cantiere della Sede degli Augustales, che si presenta come un’ampia sala con un sacello centrale riccamente decorato con affreschi parietali. Nella parte centrale della sala si conservano anche le grandi travi lignee, interamente carbonizzate, che servivano da supporto per il piano sovrastante.

L’intervento conservativo prevede la mappatura, la pulizia e il consolidamento dei dipinti murali e degli intonaci. Per la pavimentazione è prevista la rimozione dei depositi incoerenti e coerenti, il trattamento biologico e il consolidamento della coesione e dell’adesione degli strati preparatori. In merito agli elementi di legno carbonizzato, è in corso lo smontaggio, la pulizia e il rimontaggio dei vassoi protettivi in plexiglass. Un’ulteriore operazione è prevista sui vetri protettivi posti a protezioni di frammenti lignei carbonizzati lungo la facciata nord, che, se facilmente asportabili, potranno essere rimossi e puliti adeguatamente o, altrimenti, verranno puliti in situ senza smontaggio.

L’apertura al pubblico dei cantieri di Manutenzione Programmata – dichiara il Direttore Sirano – corrisponde ad una gestione partecipativa dei processi che vede da una parte la richiesta del nostro pubblico, sempre più appassionato e interessato, dall’altra il dovere di essere accessibili e trasparenti anche nella nostra pratica quotidiana in modo tale da rendere per tutti Ercolano laboratorio aperto. Il tutto avviene in coerenza con quanto voluto già dal grande studioso e Soprintendente Amedeo Maiuri di rendere vivo un luogo in apparenza non vivo ma che invece ha tanto da trasmettere e tramandare attraverso una modalità di fruizione aperta”.

Per scoprire i cantieri visitabili consultare il sito www.ercolano.beniculturali.it

Nel Parco archeologico di Ercolano sono inoltre in corso i lavori per la copertura della videosorveglianza dell’intero sito. Il Parco ha infatti ricevuto un importante finanziamento (3.5 Ml di euro) nell’ambito del PON) “Legalità” 2014-2020 “Safety and Security per il Parco Archeologico di Ercolano” dal Ministero dell’Interno per realizzare un sistema moderno e rispettoso del contesto e della privacy dei nostri visitatori. E’ di questi giorni il montaggio di 165 telecamere, dotazione infrastrutturale di cui si sta munendo il sito per giungere poi nel tempo ad una gestione e fruizione sempre più avanzata e personalizzata. Dopo il montaggio delle telecamere, che sorveglieranno l’intero perimetro del Parco, le strade, alcune delle domus più visitate o dei monumenti di più complessa sorveglianza (es. Terme Centrali femminili), il progetto prevede la loro armonizzazione nel paesaggio antico. Il sistema, già operativo all’interno dell’Antiquarium, sarà attivato prima dell’estate e gestito da una sala regia monitorata 24 ore su 24. “Questo organico sistema di videosoveglianza – dichiara il Direttore– non solo sarà utile per l’accoglienza e la vigilanza degli spazi, ma sarà anche uno strumento duttile e intelligente per mappare in maniera anonima, e comunque nel pieno rispetto della normativa sulla privacy,  i flussi e i percorsi all’interno del sito in modo tale da programmare al meglio anche la rotazione dei monumenti accessibili.”

Il finanziamento rientra un grande progetto del Ministero dell’Interno che, oltre al Parco di Ercolano, ha in cantiere di monitorare i principali siti culturali della Campania in un unico sistema centrale.

Mercoledì 27 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Teatro

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  • 27 marzo 2019

Torna il 27 marzo la Giornata Mondiale del Teatro, evento internazionale istituito nel 1961 a Vienna nel corso del IX Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro, ente con sede a Parigi e Shanghai, fondato a Praga nel 1948 dall’UNESCO e da illustri personalità delle arti di scena.

La prima di queste giornate fu celebrata il 27 marzo 1962 su iniziativa di Jean Cocteau e in questa giornata  una eminente personalità delle arti di scena espone, su invito dell’ITI, esprime le sue riflessioni riguardanti il teatro e la cultura della pace, per il 2019 il messaggio è scritto dal celebre regista cubano Carlos Celdràn (http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/index.php/bacheca-dal-mondo/995-giornata-mondiale-del-teatro-2019)

Il Parco Archeologico di Ercolano celebra la giornata mondiale del teatro ricordando che dal 17 marzo è stabilmente aperto l’Antico Teatro, tutte le domeniche con tre turni di visita; si tratta di un percorso sotterraneo concepito come una vera e propria esplorazione, i visitatori scendono sotto il materiale eruttivo a più di 20 metri attraverso scale realizzate in età borbonica. Un viaggio nel tempo concepito come una vera ‘avventura’ speleologica, un immergersi anche fisicamente in un’atmosfera che permette di ripercorrere idealmente, appunto immergendosi fisicamente nell’antico monumento, gli spettacoli che un tempo vi si svolgevano all’interno. I visitatori oltre ai resti dell’antico edificio possono osservare reperti e graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Nelle due  prime domeniche di apertura si è registrato un tutto esaurito all’Antico Teatro di Ercolano, i visitatori interessati sono invitati ad anticiparsi nel programmare la propria visita, ogni informazione riguardante l’acquisto dei biglietti sul sito del Parco www.ercolano.beniculturali e su www.ticketone.it.

Dopo la Settimana dei musei partono le visite al teatro sotterraneo al Parco Archeologico di Ercolano. In aumento i visitatori

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  • 18 marzo 2019

Il 17 marzo è stato dato avvio alle visite al percorso sotterraneo del Teatro Antico di Ercolano. “Come era facile attendersidichiara il Direttore Francesco Siranoabbiamo avuto il sold out per i tre turni che abbiamo messo in campo per iniziare questa nuova esperienza. La mattinata è stata un successo anche grazie al Comune di Ercolano, ai volontari della Pro Loco e a tutto il personale che, nonostante le gravi carenze numeriche, ha mostrato di condividere gli obiettivi di apertura e di ampliamento dell’offerta culturale del Parco”.

La riapertura del teatro cade a otto giorni dalla Settimana dei musei, durante la quale il Parco Archeologico di Ercolano ha  registrato un aumento di visitatori di + 1/3 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (nel 2018, dal 1° al 13 marzo, i biglietti emessi sono stati 12.186; nel 2019, nello stesso arco temporale, si sono registrati 17.073 ingressi), a dimostrazione della giusta direzione intrapresa grazie all’iniziativa ministeriale nella quale si è integrato il buon lavoro svolto dal Parco. Oltre al benaccetto omaggio dell’ingresso gratuito i visitatori hanno particolarmente gradito le diverse proposte presentate al Parco di Ercolano ed alta è stata la partecipazione ai diversi laboratori.

Al Parco Archeologico di Ercolano i visitatori della Settimana dei musei hanno infatti potuto assistere al restauro live, nel laboratorio dell’Antiquarium, di due frammenti di pittura appartenenti molto probabilmente all’apparato decorativo di Villa dei Papiri; il 5 marzo, giorno di Carnevale, ad accogliere i turisti, offrendo loro le chiacchiere, c’è stato il personale Proloco Hercvlanevm in tipici abiti carnevaleschi. Infine l’8 marzo, giorno della Festa della donna, tutti i visitatori hanno potuto assistere al laboratorio di oreficeria sul processo di lavorazione artigianale di gioielli moderni ispirati agli esemplari antichi esposti in mostra.  “La Settimana dei musei ad Ercolano ha calibrato l’offerta in base  alle festività e celebrazioni che cadevano di quei  giorni – dichiara il Direttore Sirano – e questo ha permesso di interessare un pubblico ancora più vasto e diversificato, permettendo di catturare l’interesse di ciascuno. Molta parte dell’incremento si deve, in linea con quanto già rilevato per le prime domeniche del mese, all’arrivo massiccio di visitatori della regione e dell’area metropolitana di Napoli. La gratuità, così come la tariffa ridotta per i giovani dai 18 ai 25 anni a soli 2 euro, sono potenti strumenti di inclusione che noi continueremo ad utilizzare con giornate e pomeriggi gratuiti rivolti a tutti (programma sul sito www.ercolano.beniculturali.it; FB Ercolano Parco Archeologico) con l’obiettivo di sensibilizzare e spingere il pubblico a tornare al sito e a raccomandarlo ai propri amici e congiunti.”

E sembra proprio che i residenti abbiano recepito il messaggio: il Centro Anziani “Officina della Pace” ha infatti programmato per i pomeriggi gratuiti del 20 e del 27 marzo prossimi visite guidate in collaborazione con il Parco. Sarà occasione per il Parco di Ercolano per aprirsi ulteriormente anche a proposte ed esigenze volte a individuare nuove opportunità di fruizione ampliata e coinvolgente del sito.

L’importanza degli approcci open come elemento identitario per la costruzione della nuova identità visiva del Parco

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  • 15 marzo 2019

Si svolge in tutta Italia, da lunedì 11 a domenica 17 marzo, la Terza edizione della Settimana dell’Amministrazione Aperta, iniziativa collettiva, promossa e coordinata dal Dipartimento Funzione Pubblica nell’ambito della partecipazione italiana a Open Government Partnership, che si articola in sette giorni dedicati a sviluppare la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società.

Il programma della settimana include appuntamenti sia online che in presenza, rivolti a chiunque voglia saperne di più sui temi del governo aperto.

Nell’ambito della Settimana dell’Amministrazione Aperta (SAA), il Parco Archeologico di Ercolano contribuisce alla terza edizione di questo importante appuntamento con l’organizzazione di un seminario – tenuto dal dott. Ascanio D’Andrea – dedicato agli approcci open e, più specificatamente, agli open data, con l’obiettivo di esibirne la rilevanza nei termini di trasparenza, partecipazione e cittadinanza attiva. Durante l’intervento del dott. D’Andrea – innestato nell’evento di presentazione “L’importanza dell’Identità visiva per il futuro del Parco“ – verrà messo a fuoco in maniera peculiare il rapporto fra questo tipo di approccio e il Parco e il ruolo che l’open interpreta nel processo – in fieri – di costruzione della nuova identità visiva dell’istituzione (http://open.gov.it/?s=ercolano).

“La metodologia di lavoro integrata e cooperativa che si è particolarmente rinforzata negli ultimi anni tra Herculaneum Conservation Project e Parco Archeologico, rappresenta il fiore all’occhiello della gestione del sito – dichiara il Direttore Sirano – e la trasparenza negli approcci e nella circolazione del know how è altro elemento che conferma la solidità del rapporto e la bontà del processo avviato di rendere sempre più accessibile e permeabile il Parco non solo negli aspetti materiali ma anche in quelli digitali integrazione”.

In tutta Italia dall’11 al 17 marzo, seminari, sia online che in presenza, hackathon, dibattiti pubblici, pubblicazione di documenti e report, rilascio di dataset in formato aperto e altre iniziative volte a mettere a disposizione di cittadini e pubbliche amministrazioni strumenti utili ad attuare i principi dell’Open Government. Iniziative, dunque, che consentano di acquisire la consapevolezza dell’importanza del processo di trasformazione della PA e della centralità del contributo di ognuno.

Giornata nazionale del paesaggio: percorsi guidati al Parco per i visitatori e meeting con gli stakeholders in vista dell’apertura permanente del Teatro antico dal giorno 17 marzo.

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  • 5 marzo 2019

Il 14 marzo prossimo si celebrerà la Giornata nazionale del Paesaggio istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali  con l’obiettivo di “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private” .

Per i visitatori del Parco Archeologico di Ercolano i fantastici paesaggi del Golfo attraverso i percorsi della città antica saranno illustrati con visite guidate a cura di Coopculture.

Le visite partiranno dalla biglietteria del Parco con appuntamento alle ore 11.00  e ore 15.00. Numero massimo di partecipanti per turno: 30 persone.

Le prenotazioni  si effettuano al numero di Coopculture, 848800288, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il martedì 12/03/2019 alle 17.

Il tema del paesaggio urbano contemporaneo gioca un ruolo fondamentale per stabilire una nuova dialettica tra città antica e città moderna, l’una incassata nell’altra, l’una già tante volte nel corso dei secoli interconnessa all’altra, eppure ancora oggi non compiutamente integrate- dichiara il Direttore del Parco– Il gioco dei punti di vista, dei diaframmi da eliminare, degli spazi da condividere insieme con decoro, legalità, attività sostenibili rappresenta una scommessa e una sfida alla quale nessuno degli attori che agiscono sul territorio può sottrarsi, ognuno per la propria parte e con le proprie specifiche responsabilità. In questo senso il Parco ha in fase di sottoscrizione insieme al Comune e alla Fondazione Packard per i Beni Culturali un innovativo accordo di attuazione  per la gestione delle aree comprese tra via Mare e via Cortili dove prossimamente partiranno gli ultimi lavori di allestimento a cura dell’amministrazione comunale di Ercolano, dopo le attività di espropriazione e rimozione delle macerie ad opera del Parco e della Fondazione Packard.”

A coronare l’evento inoltre un gradito annuncio: dal 17 Marzo riapre in maniera permanente il percorso sotterraneo di visita al Teatro antico di Ercolano.  La giornata del Paesaggio diventa quindi l’occasione per il coinvolgimento degli stakeholders territoriali e per la loro inclusione attiva nell’iniziativa di riapertura stabile del Teatro: alle ore 17.00 gli esponenti di gruppi di interesse territoriale verranno accolti al Parco e si recheranno al Teatro antico dove il Direttore del Parco Francesco Sirano e il sindaco della Città di Ercolano Ciro Bonajuto daranno inizio all’apertura stabile del Teatro.

Aprire stabilmente il Teatro Antico è un ambizioso traguardo raggiunto – aggiunge Sirano – con la preziosa collaborazione del personale del Parco e della società in house del Ministero ALES SpA. si amplia e si aggiunge un tassello importante all’offerta di visita del Parco estendendola al primo settore di Herculaneum scavato nel XVIII secolo e per duecento anni costituente la più cospicua zona di visita. Il teatro, percorso da cunicoli e irrorato dallo stillicidio delle acque di falda, costituisce per sé un paesaggio urbano sotterraneo di rara bellezza ed eccezionale fascino.

La restituzione del sito archeologico, nell’attuale momento storico, si collega strettamente anche alla volontà di contribuire al recupero di un’area della città moderna, quella di via Mare, un tempo centrale ma progressivamente marginalizzata dal periodo post seconda guerra mondiale in poi. Forti in tal senso la collaborazione e il supporto assicurati dall’amministrazione comunale di Ercolano e la sinergia, giunta finalmente ad un punto di svolta, per il recupero di Via Mare e Via Cortili secondo un progetto congiunto iniziato nel 2014 insieme all’allora Soprintendenza Pompei e alla Fondazione Packard”.

Come ulteriore occasione di inclusione del territorio, ai partecipanti dell’evento del 14 marzo pomeriggio verrà offerto un buffet da parte della rete del consumo critico ercolanese a cura della Cooperativa Siani e dell’associazione antiracket di Ercolano.

La stampa interessata a partecipare all’evento del 14 marzo potrà accreditarsi alla mail ercolano.ufficiostampa@beniculturali.it entro le ore 16,00 di giovedì 7 marzo. Per un numero limitato di posti per accedere al percorso sotterraneo al Teatro Antico si prega di essere puntuali nell’accreditamento.

Dal 17 marzo, tutte le domeniche, i visitatori potranno accedere al percorso sotterraneo: il costo dei biglietti è di 10 euro (intero) e di 2 euro (ridotto per ragazzi con età compresa tra i 18 e i 25 anni).

I biglietti saranno acquistabili in prevendita sul sito Ticketone.it (con costo ulteriore di prevendita pari a 1.50) e presso lo sportello della biglietteria degli Scavi di Ercolano.

Le visite si terranno con i seguenti turni di visita:

·        ore 10,00 (percorso accompagnato in inglese, con possibilità di illustrazione anche in italiano) (raduno in biglietteria ore 9.30)

·        ore 11,00 (in italiano) (raduno in biglietteria ore 10.30)

·        ore 12,00 (percorso accompagnato in inglese, con possibilità di illustrazione anche in italiano) (raduno in biglietteria ore 11.30)

Apertura del Teatro Antico

Il Teatro Antico viene restituito ai visitatori, dopo l’esperienza dell’estate scorsa, a circa 20 anni dalla sua chiusura.

Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Il monumento è ancora oggi accessibile attraverso le scale realizzate in età borbonica, scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo.

Il percorso è concepito come una vera e propria esplorazione: i visitatori potranno avventurarsi in un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

Attenzione:

§  Il percorso è sotterraneo e raggiunge circa 25 metri dalla quota stradale.

§   La visita è dedicata ai maggiorenni.

§   L’appuntamento è presso la biglietteria del Parco Archeologico almeno 30 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita.

§   La pavimentazione è bagnata in più punti ed è scivolosa per via della presenza di sedimentazioni calcaree e di acqua. Inoltre, il percorso prevede molti gradini. Pertanto, non è adatto ai soggetti claustrofobici e alle persone con problemi di deambulazione o in gravidanza.

§  Per motivi di sicurezza si richiede ai visitatori di portare con sé solo borse di piccole dimensioni.

§  Saranno forniti dal Parco Archeologico di Ercolano caschetti, cuffia per capelli, mantelline e torce da utilizzare nel percorso.

§  È obbligatorio l’uso di scarpe chiuse, basse, resistenti ed impermeabili. è preferibile l’utilizzo di scarpe da trekking.

§  Si consiglia di munirsi di maglie o giacche comode, da indossare prima della visita, dato il considerevole sbalzo termico da affrontare durante il percorso.

LA SETTIMANA DEI MUSEI AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO. DAL 5 AL 10 MARZO LABORATORI DI RESTAURO, EVENTI NEI GIORNI DI CARNEVALE E DELLA FESTA DELLA DONNA

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  • 2 marzo 2019

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha istituito, a partire da quest’anno, la Settimana dei Musei, sei giorni di aperture gratis, dal martedì alla domenica, in tutti gli istituti museali statali. Nel mese di marzo, dal 5 al 10, sarà quindi possibile accedere gratuitamente anche al Parco Archeologico di Ercolano, dove la settimana è diventato un contenitore più ampio per celebrare diverse ricorrenze. I visitatori sono invitati a conservare il biglietto gratuito che sarà in seguito spendibile come coupon promozionale per le prossime iniziative del parco.

Per l’intera durata dell’iniziativa ministeriale, dalle ore 13.30 alle ore 15.30, i visitatori assisteranno al restauro live, nel laboratorio dell’Antiquarium del Parco, di due frammenti di pittura appartenenti molto probabilmente all’apparato decorativo di Villa dei Papiri riscoperti nell’ambito delle campagne di riordino dei depositi e ritrovati nel corso degli scavi del 1996-98. I frammenti potrebbero essere riferiti al II Stile ed essere stati dipinti tra il 50 e il 25 a.C. Pareti con pitture di questa fase sono presenti ad Ercolano prevalentemente nell’area della Villa dei Papiri e delle dimore più prestigiose i cui proprietari volutamente non avevano aggiornato le decorazioni alla moda in auge al momento dell’eruzione del Vesuvio. I frammenti che si restaureranno sono ricoperti da depositi che ne offuscano i colori originali, per cui la scelta è stata maturata dal desiderio di poter recuperarne la cromia. Sarà interessante per il pubblico assistere alle fasi di pulitura che permetteranno il riaffioramento delle pennellate originali.

Il 5 marzo, giorno di Carnevale, i visitatori verranno accolti all’ingresso di Corso Resina dal personale Proloco Hercvlanevm in tipici abiti carnevaleschi provenienti dalla Cooperativa Mercato di Resina ed oltre all’ingresso gratuito verranno offerte loro dalla Proloco le chiacchiere, tipico dolce dei giorni di Carnevale.

Il Parco – dichiara il direttore Francesco Sirano– anche attraverso questa iniziativa condivisa con realtà radicate nel territorio intende mettere in rilievo i tanti valori culturali e tradizionali che concorrono all’identità di Ercolano. Identità non limitata al dato archeologico ma estesa ai tanti aspetti che dimostrano la persistente vitalità dei luoghi e la resilienza del contesto sociale che nel secolo scorso seppe reagire con fantasia e iniziativa ad un dramma di portata forse anche più grande dell’eruzione che nel 79 d.C. distrusse Ercolano romana quale la Seconda Guerra Mondiale. “

L’8 marzo inoltre, giorno della Festa della donna, tutti i visitatori dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30 potranno assistere, nell’Antiquarium del Parco, al laboratorio di oreficeria “Bellezza senza tempo al Parco Archeologico di Ercolano” tenuto da Nunzia Laura Saldamacchia, archeologa specializzata nello studio degli ornamenti antichi, che illustrerà il processo di lavorazione artigianale di gioielli moderni ispirati agli esemplari antichi esposti in mostra. Si ricorda che negli stessi ambienti dell’Antiquarium è in corso la Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano. “Attraverso il talento di una donna- conclude il Direttore Sirano– con grandi capacità artistiche, dotata anche di una salda preparazione scientifica archeologica come la dr.ssa Saldamacchia, pensiamo di celebrare questa ricorrenza nel migliore dei modi e in coerenza con il sottotitolo che accomuna tutte le mostre 2018-2019: Ercolano talento passato e presente”.

​NEL 2018 VISITATORI IN CRESCITA AL PARCO. NUOVE GIORNATE GRATUITE. APPROFITTA DELL’ULTIMO MESE PROMO, DA APRILE BIGLIETTO INTEGRATO A 13 EURO

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  • 28 febbraio 2019

Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma stabilmente nella classifica dei top 30 siti italiani più visitati (tredicesimo posto), con 534.328 visitatori, con un aumento percentuale dei visitatori del 14%. Un incremento ancora maggiore si è registrato nello studio dei dati che riguardano le adesioni e le visite virtuali ai canali social del Parco  con un aumento di followers del  + 272%   per il canale Facebook e un altrettanto interessante  +60% dei followers per il canale  Instagram a conferma della giusta direzione intrapresa dall’amministrazione di aprirsi con eventi diversificati a pubblici differenti e sempre più affezionati.

Un altro traguardo è stato raggiunto – dichiara il Direttore Francesco Sirano – il trend di crescita dimostra che, lavorando sulla qualità e serietà scientifica della propria azione di tutela e valorizzazione, il Parco Archeologico di Ercolano è indirizzato nella giusta direzione e si conferma meta prescelta da un pubblico consapevole e attento. Nel 2019 i visitatori potranno usufruire di un’offerta ancora più ricca e articolata, con l’attenzione costante alla tutela del bene culturale, si punterà alla valorizzazione del patrimonio con un’offerta rivolta a pubblici sempre più ampi e diversificati”.

Nel 2019, in più, il Parco Archeologico di Ercolano aprirà i propri cancelli ad un numero maggiore di giornate a ingresso gratuito, nell’ambito dell’iniziativa MIBAC #iovadoalmuseo, si potrà quindi approfittare di tale opportunità, secondo il seguente calendario,  elaborato dal Parco:

giorno della settimana

orario di ingresso

date

Mercoledì pomeriggio

Dalle ore 13.00

13-20-27 marzo

Domenica pomeriggio

Dalle ore 14.00

14-21-28 luglio

11-18-25 agosto

Giovedì intera giornata

Dalle ore 8.30-19.30

15 agosto – festività patronale della Madonna Assunta

Mercoledì pomeriggio

Dalle ore 13.00

30 ottobre

06-13-20-27 novembre

Inoltre tutte le prime domeniche del mese da ottobre 2019 a marzo 2020 rientreranno nell’iniziativa Domenica al Museo, anch’essa ad ingresso gratuito.

Il Parco partecipa ancora  all’iniziativa ministeriale Settimana dei Musei con ingresso gratuito dal 5 al 10 marzo.

Fra le altre agevolazioni introdotte dal decreto MIBAC, il biglietto di ingresso a 2 euro per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Si ricorda che marzo è l’ultimo mese per approfittare della tariffa promo del biglietto integrato a 11 € Parco + Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano, la prima grande mostra all’interno dell’Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano, inaugurata lo scorso dicembre e che presenta una collezione di circa 200 reperti e preziosi monili, unica per quantità e valore dei pezzi esposti, oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. 

A partire dal I aprile, con l’entrata in vigore dell’orario estivo – con chiusura alle ore 19.30 – il biglietto da 11€ passa a 13 € (ridotto 6,50, giovani 18-25 2  €). “Si tratta di un adeguamento delle tariffe alle attuali accresciute esigenze economiche del Parco finalizzato, insieme ad altre iniziative di ricerca di autofinanziamento, ad assicurare la sostenibilità di un’offerta culturale che stiamo ampliando di giorno in giorno e per le necessità di sicurezza del sito,- dichiara il Direttore- in coerenza con le indicazioni nazionali rivolte dalla Legge Finanziaria 2019 agli Istituti autonomi del MiBAC”.

#iovadoalmuseo

#settimanadeimusei

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IgersCampania torna ad Ercolano! Il secondo Instameet al Parco Archeologico di Ercolano. Domenica 24 febbraio ore 11.00

  • paerco stampa
  • 22 febbraio 2019

Dopo il successo dello scorso anno, quando il Parco Archeologico di Ercolano ha aperto per la prima volte le porte alla community di Instagram organizzando il primo Instameet all’interno del sito, torna domenica 24 febbraio il secondo Instameet al Parco. Il tema scelto per questo secondo appuntamento è dato da SplendOri, Il lusso negli ornamenti ad Ercolano, la prima grande mostra all’interno dell’Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano, inaugurata lo scorso dicembre e che presenta una collezione di circa 200 reperti e preziosi monili, unica per quantità e valore dei pezzi esposti, oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Una guida del Parco accompagnerà gli igers in questo viaggio alla scoperta del lusso e degli oggetti di vita quotidiana dei cittadini ercolanesi.

Appuntamento domenica 24 febbraio alle ore 11 all’ingresso del Corso Resina, 187.

Durante l’#SplendoriInstameet la Cooperativa Siani offrirà un aperitivo con i prodotti del territorio dei beni confiscati e della rete antiracket. I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione, inviando la propria adesione a igerscampania@gmail.com.

“Questo secondo appuntamento a vocazione virtuale è l’occasione per aprirci ulteriormente a pubblici diversi – dichiara il Direttore Francesco Sirano – il virtuale e il reale si intrecciano in un connubio che è tutto dei giorni nostri e la circolazione delle immagini che gli instagramer pubblicheranno sulle loro pagine social permetterà di far conoscere alla comunità più allargata quanto questo sito possa stupire e di quanto possa essere un laboratorio aperto per stimolare le capacità creative dell’osservatore contemporaneo”

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