Uno spazio letterario per il Parco Archeologico di Ercolano. Human Festival “Infinito” e Fiera dei Musei a Vibo Valentia Coinvolgimento tra il 19 e il 22 ottobre

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  • 19 ottobre 2019

Ricerca e tradizione, innovazione e partecipazione sono molto di più di un mantra per il parco Archeologico di Ercolano ma fanno parte del suo DNA. 

 

Si svolge tra Napoli, Ercolano e i Campi Flegrei lo Human Festival, un evento culturale , un viaggio didattico esperienziale rivolto agli studenti di tutta Italia protagonisti di un percorso umanistico – letterario e artistico che mette al centro l’Uomo , la scoperta del sé e contemporaneamente del senso dell’Umano.

Lo Human Festival approderà al Parco Archeologico di Ercolano martedì 22 ottobre alle 10,30 con l’attività “Logos”, che si svolgerà come incontro con Maurizio Clementi, autore de “L’inesausto grembo”  condurrà  una vera e propria esplorazione degli degli spazi del Parco Archeologico di Ercolano sulla falsa riga di “Giacomo Leopardi, dall’Infinto all’Inesauribile” per una nuova e originale lettura dell’autore del la Ginestra a partire dal testo di cui si celebrano i duecento anni, perché appunto la tematica scelta per l’edizione napoletana dello Human Festival è proprio INFINITO. Il viaggio letterario ed emozionale si svolgerà tra il santuario di Venere, Palestra e il Decumano massimo.

Nuove letture, sguardi nuovi, questo cerca il parco– dichiara il Direttore– e incoraggia le associazioni culturali appoggiando progetti davvero innovativi come questo Human festival. Del resto quale luogo migliore di Ercolano per immaginare paesaggi letterari, proprio qui dove è stata trovata l’unica biblioteca conservata del mondo antico nella famosa  Villa dei Papiri.”

Intanto il Parco Archeologico di Ercolano partecipa, il 19 e il 20 ottobre, alla I Fiera dei Musei della Magna Grecia e della Sicilia organizzata in occasione del 50° anniversario dell’istituzione del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia 

In queste giornate, lo sguardo sarà rivolto all’intera Italia Meridionale con un’attenzione particolare verso i luoghi della cultura che ospitano le importanti testimonianze della colonizzazione greca; ogni museo partecipante illustrerà il proprio patrimonio archeologico, divenendo così occasione condivisa di conoscenza delle testimonianze di ciascun museo attraverso l’esposizione di materiale divulgativo e la presentazione di un contributo relativo ad un particolare e significativo reperto o contesto archeologico. Tra gli obiettivi della Fiera quello di promuovere i siti e le destinazioni di richiamo archeologico tra gli operatori turistici e culturali, i viaggiatori e gli appassionati; negli spazi aperti del castello, saranno infatti allestiti degli stand, ove i musei potranno informare i visitatori attraverso materiale illustrativo cartaceo e multimediale.

Ogni partecipazione a fiere e coinvolgimento attivo – aggiunge il Direttore Sirano – rappresentano per noi ulteriori possibilità di crescita e diffusione delle strategie e dei tesori che custodiamo ma che vogliamo diventino sempre più testimoni di valori materiale e immateriali che il sito archeologico ha insiti in sé. L’invito a visitare i luoghi cui dedichiamo la nostra passione quotidiana, è rivolto attraverso queste occasioni a platee sempre più allargate e diffuse”.

INVITO CONFERENZA STAMPA APERTURA CASA DEL BICENTENARIO 23 ottobre 2019 Parco Archeologico di Ercolano

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  • 16 ottobre 2019

Dopo più di 30 anni apre al pubblico il ‘Cantiere open’ della Casa del Bicentenario; ai visitatori si aprono le porte della dimora per entrare in alcuni ambienti di un gioiello di vita domestica antica, nonché laboratorio di conservazione per il futuro. Dopo il successo delle precedenti esperienze, diventa stabile il progetto di condivisione del dietro le quinte dei cantieri di conservazione messo in atto dal Parco Archeologico di Ercolano. 

Mercoledì 23 ottobre ore 11,00 Decumano Massimo 

Il progetto è condotto congiuntamente dal Parco Archeologico di Ercolano, il Parco Archeologico di Pompei, l’Herculaneum Conservation Project e il Getty Conservation Institute.

Saranno presenti

il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta

il Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna

il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano

il Sindaco del Comune di Ercolano, Ciro Buonajuto

il Presidente dell’Istituto Packard Beni Culturali, Michele Barbieri

il Responsabile dell’Herculaneum Conservation Project, Jane Thompson

per il Getty Conservation Institute, conservatore restauratore Leslie Rainer

CHIUDE I LAVORI

l’on. Ministro per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, DARIO FRANCESCHINI

 

Dopo la conferenza stampa, i giornalisti potranno visitare gli ambienti resi finalmente fruibili della Casa del Bicentenario guidati dai principali attori che ne hanno curato la rinascita.

Il ‘Cantiere open’ della Casa del Bicentenario sarà aperto stabilmente al pubblico del Parco a partire dal 24 ottobre 2019.

 

La stampa interessata potrà accreditarsi entro lunedì 21 ottobre 2019 all’indirizzo ercolano.ufficiostampa@beniculturali.it , mob. 3479430130.

DOMENICA 13 OTTOBRE: FAMIGLIE AL MUSEO CON SPLEND-ORI LAB

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  • 7 ottobre 2019

Domenica 13 ottobre torna,per il settimo anno consecutivo,la Giornata Nazionale delle  Famiglie @l Museo, un giorno in cui poter visitare i musei in Italia in modo speciale con tutta la famiglia; quando, su tutto il territorio del paese musei, fondazioni ed altri luoghi espositivi si apriranno alle famiglie con visite didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività ideate per l’occasione.

Come ogni edizione anche quest’anno F@Mu sarà centrata su un filo conduttore. Il tema di quest’anno – C’ERA UNA VOLTA AL MUSEO – viene sviluppato all’Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano attraverso l’iniziativaSplend-ori Lab, una visita speciale offerta a famiglie con bambini, a cura di Coopculture, durante la quale un archeologo accompagnerà i bambini e le loro famiglie alla scoperta delle immense ricchezze costituite da gioielli e pietre preziose, scrigni ed arredi pregiati, in mostra eccezionalmente fino al 30 novembre.  Al termine della visita i partecipanti, in laboratorio, costruiranno il loro “catalogo dei gioielli”, un variopinto quadernetto nel quale potranno raccogliere e incollare le loro riproduzioni di gioielli.

 

I musei si stanno organizzando per rendersi sempre più ‘family friendly’– dichiara il direttore Sirano “ed il Parco Archeologico di Ercolano coglie l’occasione per mostrare come un Museo possa essere accogliente e come i bambini con le Famiglie possano essere ottimi ‘fruitori di cultura’, partecipando ad iniziative coinvolgenti che attivano le capacità creative dei bambini. L’idea di imparare divertendosi rende l’Antiquarium un luogo vivo dove la famiglia può trascorrere una giornata fatta di cultura ma anche di gioia e condivisione”.

La visita è destinata a 25 partecipanti con appuntamento ore 10.30 in biglietteria, prenotazione al numero di Coopculture, 848800288 attivo dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il venerdì 11/10/2019 alle 17.

CLOSE UP CANTIERI VENERDÌ DI OTTOBRE INCONTRI CON I RESTAURATORI NEI CANTIERI DEL PARCO 6 ottobre ritorna #domenicalmuseo

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  • 2 ottobre 2019

Il Parco Archeologico di Ercolano prosegue il suo programma di inclusione del pubblico e di partecipazione nelle attività di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica città. Nel mese di ottobre il pubblico potrà continuare ad assistere da protagonista al lavoro in diretta di restauratori e archeologi all’opera all’interno delle sito: si rinnoveranno infatti i fortunati appuntamenti del Venerdì mattina “Close-Up”.  Anche per il mese di ottobre il personale esperto del Parco incontrerà alle ore 11:00 e alle ore 11:30 i visitatori per condividere gli ultimi sviluppi e i risultati dei lavori sul campo per assicurare sempre migliori condizioni di conservazione dei beni archeologici. Un dietro le quinte da non perdere.

Il programma di ottobre inizia dalla Casa dell’Albergo, ma intanto proseguono le attività che porteranno alla grande inaugurazione della “Casa del Bicentenario”, dimora chiusa dagli anni ’80 che sarà finalmente restituita alla fruizione. Il progetto, che corona più di dieci anni di ricerche e attività di conservazione, sarà un punto di riferimento privilegiato del  programma Close up, per un coinvolgimento del pubblico nel restauro del patrimonio del Parco.

Torna intanto l’appuntamento con l’iniziativa ministeriale #iovadoalmuseo Domenica al Museo, ed il pubblico del Parco Archeologico di Ercolano potrà approfittare dell’ingresso gratuito domenica 6 ottobre.

​Dopo la proroga della Mostra SplendOri fino a novembre IL GRAND TOUR IN CASA NOSTRA. A OTTOBRE E NOVEMBRE RADDOPPIANO NEL FINE SETTIMANA LE VISITE AL PERCORSO SOTTERRANEO DEL TEATRO ANTICO

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  • 25 settembre 2019

Dopo l’apertura in via sperimentale a giungo del 2018 e poi stabilmente da marzo 2019, il percorso sotterraneo alla scoperta del teatro dell’antica Ercolano rappresenta un’occasione unica in Italia per visitare un monumento romano in eccezionale stato di conservazione e secondo un itinerario che ripete quello utilizzato sin dai primi viaggiatori dal 1739 in poi.

Un percorso già apprezzato sinora da centinaia di visitatori entusiasti che si sono letteralmente trasformati in esploratori con caschi, mantelline e torce fornite dal Parco.

Nell’ambito del Piano di Valorizzazione 2019 del MiBACT il Parco Archeologico di Ercolano è lieto di comunicare che dal primo fine settimana di  ottobre e fino al 17 novembre, il teatro sarà visitabile il sabato e la domenica con tre turni di visita che permettono un accesso esclusivo a gruppi formati da non più di 15 persone per volta, accompagnati dal personale del Parco adeguatamente preparato per rendere questa esperienza davvero unica e quasi personale.  Il Teatro Antico di Ercolano ha ospitato in questi mesi centinaia di visitatori che hanno potuto approfittare di una vera e propria esperienza di esplorazione.

Gli ospiti sono accolti negli ambienti che nel 1700 e nel 1800 rappresentavano il vero e unico ingresso agli Scavi di Ercolano. Il plastico ricostruttivo del teatro risalente al 1804 aiuta a comprendere sin da subito a quale grande avventura archeologica si sta per prendere parte. Un’imperdibile avventura in un luogo di rara suggestione alla scoperta di questo edificio da spettacolo risalente all’età dell’imperatore Augusto sulle tracce dei visitatori che nei secoli hanno attraversato alla luce delle fiaccole i pozzi e le gallerie creati dagli ingegneri dell’esercito borbonico. Queste gallerie ancora oggi stupiscono per l’accuratezza e la maestosità.

 Sepolto dall’eruzione del 79 d.C. e restituito ai visitatori dopo circa 20 anni dalla sua chiusura, il teatro fu il primo monumento ad essere scoperto (1738) nei siti vesuviani colpiti da quel famoso cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Il teatro è legato a filo doppio alla storia della moderna Resina, oggi Ercolano. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato come rifugio ed entrò nelle storia e nei racconti dei cittadini.

Il monumento è ancora oggi accessibile attraverso le scale realizzate in età borbonica., scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo.

Il Direttore del Parco Francesco Sirano dichiara Grazie al Piano di Valorizzazione promosso dal nostro Ministero ampliamo l’offerta di fruizione del Parco e consentiamo ad un maggior numero di persone di accedere ad un monumento che è una pietra miliare dell’archeologia del mondo romano, per troppi anni negato al pubblico, lungo un sentiero sotterraneo che ci trasporta indietro nei secoli e ci rende protagonisti di una scoperta che si rinnova ogni volta sotto i nostri occhi stupefatti. Davvero da non perdere!”.  

 

L’apertura del Teatro è prevista quindi: il sabato (a partire dal 5 ottobre e fino al 16 novembre) e la domenica con tre turni di visita, alle ore 10.00, alle ore 11.00 e alle ore 12.00; anche con un turno in lingua inglese.

I biglietti, al costo di 10€ (ridotto di 2€ per i ragazzi tra 18 e 25 anni) sono acquistabili on line, sul sito www.ticketone.it, con commissione di €1,5, oppure presso la biglietteria del Parco senza alcun costo aggiuntivo. Accesso riservato ai maggiorenni e soggetto a limitazioni per utenti con difficoltà motorie e non deambulanti, ovvero con patologie influenzabili dal contesto di visita; non adatto a claustrofobici. Prima dell’acquisto dei biglietti consultare il numero  081 7777008.

PROROGA STRAORDINARIA Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano Antiquarium del Parco fino al 30 novembre 2019 Riprende l’iniziativa #iovadoalmuseo

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  • 23 settembre 2019

Sold out quotidiano,  apprezzamento da parte del pubblico italiano e straniero, giudizi più che positivi per  la ricchezza dell’offerta didattica e culturale, tutti questi i motivi che hanno indotto lo staff del Parco Archeologico di Ercolano a rivedere la data di termine della prima grande Mostra del Parco SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano, prorogandone la chiusura al 30 novembre 2019.

Partita il 20 dicembre 2018 e programmatane la chiusura per il 30 settembre, la mostra, allestita nell’Antiquarium del Parco, ha registrato in questi mesi giudizi tanto apprezzabili che il direttore del Parco, Francesco Sirano ha voluto che il pubblico potesse continuare a fruirne ancora per due mesi, prevedendone la chiusura definitiva per il 30 novembre 2019.

La decisione di prorogare il termine  di questa prima mostra organizzata dal Parco  – dichiara il Direttore Sirano  risponde a una richiesta quasi quotidiana che ha echeggiato in questi mesi da parte di tutti coloro che l’hanno potuta visitare. I visitatori hanno ancora due mesi per poter apprezzare il valore non solo dei monili in esposizione, ma anche e soprattutto il senso didattico e culturale che tale esposizione aggiunge alla visita del parco archeologico. Gli ori sono portatori anche di un valore intrinseco dato dalla carica umana delle storie di cui sono portavoce: sono stati oggetti che gli abitanti del sito hanno indossato, hanno amato, hanno difeso ed è questo probabilmente il valore aggiunto che gli stessi visitatori hanno apprezzato. La possibilità di completare la visita del sito archeologico osservando degli oggetti che sono appartenuti agli antichi abitanti della città, rappresenta il completamento della visita che lascia andare via i visitatori con una stretta al cuore in più”.

La Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano è rappresentata da una collezione di circa 200 monili e preziosi, unica per quantità e valore dei pezzi in esposizione, è ospite all’interno dell’Antiquarium del Parco, e anche tale collocazione è motivo di orgoglio da parte del Direttore del Parco: “aver restituito, o meglio istituito, un luogo che possa ospitare mostre all’interno del parco stesso, rappresenta per me il primo motivo di soddisfazione per le fatiche profuse. L’Antiquarium del Parco, prima del mio arrivo era restaurato, pronto per l’utilizzo come spazio espositivo ma privo poi degli ultimi aggiustamenti che potessero permetterne l’apertura. Oltre allo spazio espositivo, è stata organizzata anche una sala didattica che ospita convegni e conferenze permettendo così di offrire all’intero territorio ulteriori possibilità culturali”.

Ideazione allestimento e progetto: Emanuela Todini – Roma;  Contributi scientifici sezione didattica: Pamela Cerino; Progetto grafico e multimediale: Studio 21 snc – Siena – Alessandro Dei, Lisa Tavarnesi; Allestimento: ArticolArte srl – Monte Compatri (Rm)

 

Riprendono e proseguono intanto le iniziative ministeriali volute dal MIBAC #iovadoalmuseoe Domenica al Museo. Il pubblico del Parco Archeologico di Ercolano potrà approfittare anche dell’ingresso gratuito delle prime domeniche del mese per visitare il sito archeologico, in particolare le prossime aperture a ingresso gratuito sono previste per ledomeniche 6 ottobre, 3 novembre, 1 dicembre. Alle domeniche gratuite si aggiungono le aperture gratuite anche volute dal Ministero, che i siti aderenti hanno autonomamente individuato e quindi al Parco Archeologico di Ercolano sin potrà entrare gratuitamente anche in alcuni mercoledì pomeriggio (dalle ore 13.00) che cadranno il 30 ottobre e il 06-13-20-27 novembre.

Quindi ingresso gratuito di domenica: 6 ottobre, 3 novembre, 1 dicembre.

Ingresso gratuito dei mercoledì pomeriggio a partire dalle ore 13.00: 30 ottobre, 06-13-20-27 novembre.

Tutte le date sono già comunicate anche sul sito web del Parco:

http://ercolano.beniculturali.it/oraricontatti/

Giornate Europee del Patrimonio al Parco Archeologico di Ercolano Sabato 21 e domenica 22 settembre Ingresso serale di sabato sera a 1 €

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  • 17 settembre 2019

Sabato 21 e domenica 22 settembre si celebrano in tutta Italia le GEP – Giornate Europee del Patrimonio che nell’edizione 2019 sono ispirate al tema “Un due tre… Arte! Cultura e intrattenimento”. Visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali, cui si accederà con orari e costi ordinari. Inoltre, sabato sono previste aperture serali con ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Il Parco Archeologico di Ercolano si prepara all’evento internazionale delle Giornate Europee del Patrimonio con l’apertura diurna con i costi di accesso ordinari e la straordinaria apertura serale a 1 €: I Venerdì di Ercolano – Speciale #gep2019. Il Parco dunque non si limita ad offrire il semplice ingresso a biglietto ridotto ma propone al suo pubblico lo spettacolo serale che ha incantato centinaia di visitatori durante l’estate con continui sold out.

Sarà così possibile ammirare le rovine della cittadina vesuviana al chiaro di luna con percorsi notturni di visite guidate e performance. Il programma di visite del Parco, che si è svolto per l’intera estate, realizzate in cofinanziamento dal Parco con la SCABEC Regione Campania, e in collaborazione con il Comune di Ercolano e numerose associazioni di volontariato, ha offerto percorsi accompagnati al sito, arricchiti da proiezioni di luci e riproposizioni in videomapping degli affreschi e delle statue attualmente conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli provenienti dagli scavi borbonici. Suggestivi “Tableaux Vivants”, a cura di Teatri 35, completano questo percorso tra gli incanti della città antica.
E’ all’interno della più ampia cornice delle Giornate Europee del Patrimonio che il Parco Archeologico di Ercolano ha voluto offrire ai suoi visitatori non solo l’ingresso serale a 1 €, ma anche riproporre la suggestione dei percorsi serali,  che terminano venerdì 20 settembre,  anche nell’ultima serata del 21 settembre, con le solite comode modalità di acquisto on line suwww.ticketone.it e presso la biglietteria del Parco. L’apertura di sabato 21 settembrepartirà dalle ore 20.00 e fino alle ore 24.00, con ultimo ingresso alle ore 23.00.

Il weekend al Parco continua con l’offerta di visita della domenica mattinaall’Antico Teatro con il regolare pagamento del biglietto al costo speciale di 10€; (acquisto dei biglietti in prevendita al sitowww.ticketone.it e presso la biglietteria del Parco). S tratta di un percorso sotterraneo concepito come una vera e propria esplorazione, i visitatori scendono sotto il materiale eruttivo a più di 20 metri attraverso scale realizzate in età borbonica. Un viaggio nel tempo concepito come una vera ‘avventura’ speleologica, un immergersi anche fisicamente in un’atmosfera che permette di ripercorrere idealmente, appunto immergendosi fisicamente nell’antico monumento, gli spettacoli che un tempo vi si svolgevano all’interno. I visitatori oltre ai resti dell’antico edificio possono osservare reperti e graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

Se è vero che il tema scelto quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio rappresenta un invito a riflettere sul benessere che deriva dall’esperienza culturale e sui benefici che la fruizione del patrimonio culturale può determinare in termini di divertimento, condivisione, sperimentazione ed evasione, – dichiara il Direttore Sirano – per noi è ancor più vero che la condivisione del bene culturale è il nostro primo comandamento che portiamo avanti strenuamente e con grande convinzione, sentendo questa la strada maestra per la valorizzazione del Parco”.

Colloquio Internazionale AIPMA 2019: come cambia la professione dell’archeologo nel terzo millennio Dal 9 al 13 settembre, istituzioni in rete per un grande appuntamento scientifico, nato in sinergia con Alma Mater MANN, Parco Archeologico di Ercolano, MAV, Accademia di Belle Arti e Centre Jean Bérard ospiteranno i lavori

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  • 9 settembre 2019

Molto più di un dietro le quinte della pittura antica, ma presentazione e messa a punto delle più recenti ricerche nel campo dell’archeologia, del restauro e delle nuove tecnologie: giunto alla sua XIV edizione, torna in Italia, dal 9 al 13 settembre, il Colloquio Internazionale dell’AIPMA (Association Internationale pour la Peinture Murale Antique).

Dopo i Colloqui di Bologna (1995) e Napoli (2007), il territorio vesuviano diverrà lo scenario ideale per una settimana di lavoro sul laboratorio creativo che caratterizzava la pittura antica, soprattutto parietale, ma non solo: il Convegno Internazionale, progettato, nel 2016, dal MANN e da Alma Mater- Università di Bologna, ha previsto, da subito, il coinvolgimento di alcune importanti istituzioni campane, dal Parco Archeologico di Ercolano al Museo Archeologico Virtuale- MAV, dal Centre Jean Bérard all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dalla Soprintendenza di Salerno ed Avellino al Comune di Positano.

250 relatori provenienti da tutto il mondo, 53 interventi e 57 posters, cinque giorni di confronto in quattro sedi, fra il MANN  ed il Parco Archeologico di Ercolano, il Centre Jean Bérard, l’Accademia di Belle Arti di Napoli ed il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano.

Venerdì 13 settembre il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano Francesco Sirano, all’interno della Sessione ‘Archeologie e archeometrie a confronto: Ercolano e Oplontis’, terrà il suo intervento a partire dalle ore 9.00, assieme a Domenico Camardo e  Mario Notomista dell’Herculaneum Conservation Project, nel Museo Archeologico Virtuale di Ercolano su ‘La pittura di Ercolano. Stato delle conoscenze e prospettive della ricerca’. “Le occasioni di incontro con esperti internazionali nel campo della ricerca archeologica, storico artistico, della conservazione e della valorizzazione dei beni culturali  dichiara il Direttore Sirano  rappresentano sempre uno stimolo a nuove opportunità di collaborazione e mutua cooperazione, noi abbiamo il dovere di aprire sempre nuove finestre su scenari diversi equesto prestigioso convegno ribadirà il suo ruolo centrale per chiunque, studioso o visitatore, voglia conoscere la pittura romana”.

Il Colloquio Internazionale dell’AIPMA racconterà, l’iter suggestivo che si dipana tra lo scavo, la ricerca in biblioteche ed in archivi, il restauro (anche virtuale) e l’esposizione dell’opera: un percorso articolato in cui le nuove tecnologie e l’approccio multidisciplinare hanno rinnovato la professione dell’archeologo alle soglie del terzo millennio.

I lavori saranno aperti a tutti, nel limite dei posti disponibili.

Dai laboratori aperti e attività didattica di Alta Formazione. A settembre il Parco di Ercolano si apre ai giovani. World Heritage Volunteers dal 31 agosto al 14 settembre .

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  • 29 agosto 2019

World Heritage Volunteers dal 31 agosto al 14 settembre .

Istituto Superiore di Conservazione e Restauro, Corso sul Mosaico dal 2 settembre al 5 ottobre.

Getty Conservation Institute, dal 4 ottobre.

Prosegue close Up cantieri

Il parco Archeologico di Ercolano non è andato in ferie e, anzi, con il rientro dalle vacanze moltiplica la propria offerta culturale. Oltre alla continuazione fino al 21 settembre dei “Venerdì di Ercolano”, i percorsi serali che registrano da luglio il tutto esaurito, il mese di settembre al Pa-Erco si annuncia denso e stimolante.

Un fermento di attività di ricerca, di tutela e conservazione partecipate caratterizzano la fine estate al Parco Archeologico di Ercolano.

 Il primo appuntamento vede il Parco promotore di un progetto accolto nella prestigiosa iniziativa  World Heritage Volunteers 2019. Si tratta di un progetto scientifico UNESCO che a livello internazionale coinvolge giovani e organizzazioni nella conservazione e promozione del Patrimonio Mondiale.  Dal 31 agosto al 14 settembre 2019 i volontari saranno protagonisti partecipando alle attività di conservazione del sito con un piano di lavoro che ha l’obiettivo di sensibilizzare sulla tematica e di condividere le conoscenze sul patrimonio culturale dell’area di Ercolano tra la comunità locale e giovani partecipanti che provengono da tutto il mondo. “Sono particolarmente soddisfatto della partecipazione a tale progetto – dichiara il direttore Sirano – è dai tempi di Maiuri che il Parco non si rendeva protagonista di un progetto di questo genere aperto ai non professionisti. Da quando è stato pubblicato il bando siamo stati sommersi di richieste di partecipazione davvero da ogni parte del mondo. E’ stato duro selezionare solo 10 volontari, ma la giovane età e lo straordinario successo della manifestazione ci incoraggiano a progettare per l’anno prossimo un Action Camp ancora più grande.  Oltre a mirare ad espandere l’apprendimento interculturale tra volontari e comunità locale, il sito verrà promosso a livello internazionale. Si tratta del primo progetto di volontariato del Parco Archeologico di Ercolano permesso anche grazie alla collaborazione con i Comuni di Ercolano e Portici, con il Parco Nazionale del Vesuvio, con la Youth Action for Peace Italia e con la Pro Loco Herculaneum Association.  I volontari entreranno nel ”dietro le quinte” e apprenderanno le basi del funzionamento del motore del Parco collaborando ed essendo coinvolti in prima persona in un programma disegnato per loro dai nostri archeologi e restauratori molto articolato che copre l’intero spettro delle nostre attività: dall’accoglienza alla conservazione. “

I volontari saranno coinvolti fianco a fianco con il personale di accoglienza e di manutenzione del sito e avranno il privilegio di fare da “assistenti in erba” per gli interventi sugli affreschi. Nell’antiquarium del Parco lavoreranno sulla gestione dei flussi e dell’accoglienza dei visitatori, oltre ad essere di supporto per i disabili nella visita della mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano. 

A settembre ritorna per il secondo anno consecutivo l’alta formazione  sul campo promossa dall’ISCR, Istituto Superiore di Conservazione e Restauro, ente afferente al MiBAC, specializzato nel restauro di opere d’arte e del patrimonio dei beni culturali, che ospita nelle sedi di Roma e Matera la Scuola di Alta Formazione (SAF) a cui compete il ruolo di formare i futuri restauratori con un approccio interdisciplinare fondato sulla ricerca e la sperimentazione. Gli alunni iscritti alla SAF svolgeranno la loro formazione sul campo nei cantieri didattici all’interno del Parco Archeologico di Ercolano, che riguarderanno in particolar modo interventi di restauro all’interno della Casa del Colonnato Tuscanico.

Il 2 settembre inoltre  avverrà la ricollocazione del mosaico restaurato nella Casa dell’albergo.

Il pubblico che quotidianamente visita il  Parco di Ercolano potrà continuare ad assistere  da protagonista al lavoro in diretta di restauratori e archeologi all’opera all’interno delle sito, si rinnoveranno infatti i fortunati appuntamenti del Venerdi mattina “Close-Up” ogni venerdì di settembre (6, 13, 20 e 27 settembre) alle ore 11:00 e alle ore 11:30 presso i cantieri affidati agli studenti dell’ISCR presso la Casa del Colonnato Tuscanico “Si tratta del senso di tutto il progetto “close up” – aggiunge Sirano- dove il nostro pubblico viene coinvolto nei cantieri che conducono alla fruizione in un’ottica di partecipazione e trasparenza”.

E nei venerdì di ottobre Close-up dà appuntamento alle ore 11 e alle ore 11.30,  nella casa del Bicentenario il Getty Conservation Institute che collabora al restauro e allo studio delle migliori condizioni conservative del tablino della Casa del Bicentenario. Questo laboratorio aperto si inserisce nel più generale progetto di messa in sicurezza e restauro di questa famosa dimora ercolanese (Progetto in partenariato Pa-Erco, Pa-Pompei e Herculaneum Conservation Project), chiusa dal 1983 e di cui è prossimo il lancio della riapertura. 

Ferragosto al Parco Archeologico di Ercolano. Aperto il Teatro antico, proseguono i Percorsi serali de I Venerdì di Ercolano e gratuità nel giorno di Ferragosto.

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  • 6 agosto 2019

Si avvicina la settimana del Ferragosto e il Parco Archeologico di Ercolano propone un’offerta che va incontro ad ogni richiesta.

Ogni venerdì al Parco Archeologico di Ercolano  è possibile ammirare le rovine della cittadina vesuviana al chiaro di luna grazie al programma“I Venerdì di Ercolano”, i percorsi notturni di visite guidate e performance del programma Campania by night.

Le visite, realizzate in cofinanziamento dal Parco con la SCABEC Regione Campania, e in collaborazione con il Comune di Ercolano e numerose associazioni di volontariato, offrono percorsi accompagnati al sito, arricchiti da proiezioni di luci e riproposizioni in videomapping degli affreschi e delle statue attualmente conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli provenienti dagli scavi borbonici. Suggestivi “Tableaux Vivants”, a cura di Teatri 35, completano questo percorso tra gli incanti della città antica.  Partite il 19 luglio le serate hanno registrato il tutto esaurito che ha indotto l’organizzazione ad introdurre turni in lingua inglese; l’iniziativa si ripeterà fino al 21 settembre. Si accede in gruppi di massimo 40 persone ciascuno con partenze ogni 10 minuti, dalle 20 alle 24, per un percorso della durata di un’ora; l’ultimo ingresso è alle ore 23.00.

I biglietti si acquistano in prevendita sul sito TicketOne e presso la biglietteria del Parco. (L’acquisto presso la biglietteria è possibile durante la settimana e fino alle ore 15.30 di ogni venerdì, oltre che durante la sera stessa dell’evento, dalle ore 20 alle ore 23). Tutte le informazioni riguardo l’evento ed il costo del ticket di ingresso sono disponibili sul sito ufficiale del Parco Archeologico di Ercolano e su quello di Campania ByNight.

Proseguono inoltre le aperture del percorso sotterraneo all’Antico Teatro di Ercolano tutte le domeniche con tre turni di visita. Un percorso sotterraneo unico nel suo genere concepito come una vera e propria esplorazione: i visitatori scendono sotto il materiale eruttivo a più di 20 metri attraverso scale e gallerie realizzate in età borbonica. Un viaggio nel tempo concepito come una vera ‘avventura’ archeo- speleologica, un’immersione nell’atmosfera del Grand Tour e nella brulicante vita di questo monumento antico in eccezionale stato di conservazione. I visitatori oltre ai resti dell’antico edificio possono osservare i graffiti lasciati nei secoli dai visitatori che, alla luce delle fiaccole, attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano. Si possono ammirare persino piccole e giovani stalattiti che hanno solo 300 anni di età. Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Infine in occasione del Ferragosto, che coincide anche con la ricorrenza della Festa dell’Assunta particolarmente sentita ad Ercolano, per la prima volta gli Scavi, il Padiglione della Barca e la Mostra SplendOri resteranno aperti al pubblico con ingresso gratuito per tutti i visitatori.

Anche in questo modo- dichiara il Direttore– il Parco di Ercolano dimostra di essere aperto, inclusivo e vicino a tutti coloro che si trovano su questo splendido territorio durante la parte centrale del periodo estivo”.

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